Libri
Una comunità riflette sui propri valori Qualche sera fa ero al Palacongressi di Andalo, pieno di operatori della destinazione turistica Paganella: titolari di alberghi, ristoranti, rifugi, scuole e impianti sportivi, negozi, spa, attività produttive. Tutti in trepida attesa di scoprire il nuovo brand, cui l’intera comunità ha contribuito negli ultimi cinque anni, guidata dal team dell’Azienda per il Turismo Dolomiti Paganella. Cinque anni possono sembrare tanti (c’è stato il Covid di mezzo…), ma non se per rebranding si intende il […]
Darsi un tono di voce Dici o scrivi “tono di voce” e immediatamente pensi a grandi brand che riconosci all’istante anche da una frase, un colore, uno sguardo fugace al loro account Instagram. O a piccoli brand di nicchia, che sono emersi proprio grazie al loro inconfondibile tono di voce, perché esprime la loro “unicità”, come dice Valentina Falcinelli, una che se intende. Succede perché quel tono di voce ispira ogni scelta – verbale, visiva, comportamentale – del brand, scaturisce […]
Il 10 ottobre è uscita la decima edizione dello studio World’s Simplest Brands, a cura dell’agenzia di comunicazione Siegel+Gale, il cui payoff è Simple is smart. La prima volta che lo sfogliai, le parole di apertura mi colpirono molto e da allora troneggiano spesso nelle slide delle mie presentazioni dedicate alla semplificazione del linguaggio: Il nostro studio rivela che i brand più semplici del mondo mettono la chiarezza e la semplicità al cuore dell’esperienza del cliente.I nostri risultati riaffermano che […]
In questi giorni sono immersa in un lavoro impegnativo ma assai bello, che riguarda il tono di voce di una importante destinazione turistica. La bellezza e il gusto stanno anche nel fatto che io mi innesto su un lavoro di ricerca fatto finalmente come si deve, durato un paio d’anni, coinvolgendo proprio tutti, dagli operatori ai cittadini. Una rivoluzione basata su valori forti, radicati e condivisi, che ora va tradotta in parole. Non è la prima volta che mi occupo […]
Non è che, visti gli ultimi post, vi state domandando se sto lì sempre a divertirmi con giochi di parole e altre amenità? Uno dei lati più belli del mio lavoro è la varietà ed esattamente una settimana prima della sessione giocosa ero in un grande gruppo internazionale metalmeccanico, che realizza macchinari per altre aziende. B2B puro, insomma. Obiettivo: allenare le persone della comunicazione alla scrittura chiara, precisa, leggera e superleggibile sugli schermi, per lasciarsi alle spalle ogni “impronta cartacea”, […]
Noi due, Maria Cristina Lavazza e Luisa Carrada, siamo amiche dalla notte dei tempi del web. Experience designer l’una, business writer l’altra. Sono anni che ci confrontiamo nel lavoro e ci diamo consigli reciproci, piene di curiosità verso quello che l’altra scopre, fa e approfondisce. Siamo anche una metà di Designer in Gioco, un progetto fuori da ogni logica di business, ma dal quale abbiamo imparato tanto e tanto ci siamo divertite. Fino a due mesi fa non avevamo mai […]
Antichi amori, nuovi amori Il mio amore per il design è di vecchia data, da quando incontrai il Bauhaus nell’esame di storia dell’arte contemporanea all’università. Mi riconoscevo in quel lavorare sulle forme più essenziali per ottenere chiarezza, fluidità, funzione. Obiettivi cui mi sono sempre ispirata anche nella scrittura professionale, per me e per i miei clienti. Poi, negli ultimi anni, è stata tutta una lunga marcia di avvicinamento.Ho cominciato a partecipare ai Summit di Architecta, un anno persino con un […]
Quando ho finito di leggere The Extended Mind di Annie Murphy Paul mi è stato chiaro cosa ha rappresentato e rappresenta per me questo blog da ben diciannove anni: un’estensione indispensabile della mia mente, un gigantesco e costante offloading di tutto quello che leggo, rimugino, osservo, connetto, imparo. Murphy Paul è una giornalista e divulgatrice scientifica che studia e racconta i meccanismi della mente e dell’apprendimento sulle maggiori testate del mondo, dal New York Times a Nature, e in un […]
Negli ultimi mesi ho fatto molta formazione in un settore che prima conoscevo poco o nulla: i fondi pensione e le casse mutue professionali, e in particolare i loro rapporti con gli iscritti/assistiti. Ho quindi analizzato vagonate di mail, moduli, procedure, in cui invariabilmente il linguaggio tecnico interno tracima verso la comunicazione esterna, rendendo i testo ostici e difficili da capire per chi − tra l’altro − già vive una situazione di difficoltà o di incertezza. Di qui richieste di […]
Come tutti, o come molti, anche io nelle prime settimane di questa quarantena mi sono un po’ ubriacata di contenuti: ebook, instant book, tutorial, dirette e webinar a ogni ora. Alla mia inquietudine hanno dato l’illusione di riempire utilmente le giornate sconvolte nella loro rodatissima routine. Ma non è durata molto: mi sono rimessa presto al lavoro e doverlo fare con modalità nuove ha preso la gran parte del mio tempo e della mia concentrazione. Così ho selezionato le mie […]
Bisogna pur dirlo una buona volta, e lo dico. La parola “ingaggio” e il verbo “ingaggiare”, che rappresentano uno degli obiettivi e quindi dei risultati più ambiti per tutte le Risorse Umane, anzi Human Resources, non è solo orribile. È fuorviante, perché significa altro. È provinciale, perché ricorre a un calco dall’inglese di cui non c’è alcun bisogno dato che le parole per dirlo, e dirlo meglio, in italiano le abbiamo eccome. Io sono tutt’altro che una purista. Non terrei […]
Forse nella calma e nel silenzio agostani faccio più caso ai messaggi che mi arrivano e alle parole che contengono. Lo so che il messaggio di risposta è uguale per tutti, ma ad apertura di email sembrava scritto proprio per me e quel tono così semplice e diretto – normale, senza le esagerazioni e gli ammiccamenti di chi si vuole fin troppo friendly – ai miei occhi ha avvolto tutto il brand in un alone di simpatia. Concisione, semplicità, naturalezza. […]
Quando ho cominciato a interessarmi di scrittura professionale, un bel po’ di anni fa, mai avrei immaginato che dalla penuria di libri di una volta saremmo arrivati al rigoglio di oggi. In Italia c’era un’unica grande stella – che continua a brillare e a illuminarci tutti – Annamaria Testa; per il resto, mi sono ispirata soprattutto al mondo anglosassone e il divario tra le lingue mi ha aiutata inaspettatamente ad acquisire più consapevolezza della mia. Oggi posso dire che i […]
Se c’è un sentimento – o forse una sensazione – che ha accompagnato il mio lavoro di scrittura e docenza negli ultimi anni è quello di una rottura forte dei suoi confini. A volte piacevole, quando si aprono davanti a te temi nuovissimi e ti appassioni a studiarli. A volte più destabilizzanti, perché non sai più dove sei, dove stare, dove andare. Hai studiato, scritto, sperimentato tanto e ti senti eternamente studentella e principiante. Nella introduzione di Scripta Volant. Un […]
Invitata al Be-Wizard, avevo resistito strenuamente perché non avendo mai scritto per un hotel o un ristorante, mi sentivo del tutto inadeguata a dare consigli a chicchessìa, soprattutto a una platea specializzata come quella dell’evento riminese. “Ottimo!” mi hanno risposto le mie gentili ma tenaci interlocutrici “Così ci guardi con occhi esterni e riesci a cogliere meglio degli esperti quello che non va e a dirci come scrivere testi originali, naturali e umani, proprio come le persone che gestiscono con […]
The best copy is the copy you steal from how your users actually talk and write about your product. A volte leggi delle frasi semplicissime, che dicono cose che pensi e sai, ma non avresti saputo dire così bene. Una è quella che apre questo post, ispirato da un lungo giro di letture, in gran parte su www.fastcodesign.com. Il punto di partenza è stato il Design in Tech Report 2017, coordinato da John Maeda. 48 pagine limpide ed essenziali sulle […]
Il titolo è essenziale, Language design, ma il libro di Yvonne Bindi è un tripudio di racconti, consigli, esperienze di lavoro e di vita determinate dalle conseguenze delle parole, dalla loro scelta, dalla loro collocazione in contesti quotidiani quali un bar sul mare, un aeroporto, un sito web. Si esce dalla lettura con un un senso di consapevolezza e di responsabilità forte rispetto alle piccole entità che nascono dalle infinite combinazioni di 26 lettere e determinano ciò che siamo e […]
Con il 14° volumetto, Le parole di Repubblica, si conclude la collana L’Italiano. Conoscere e usare una lingua formidabile, frutto della collaborazione tra il quotidiano e l’Accademia della Crusca. Li ho presi quasi tutti e ne ho letti alcuni con agio e con grande piacere. I linguisti della Crusca sono riusciti ad affrontare problemi specialistici e a volte spinosi con elegante disinvoltura, con un linguaggio preciso ma alla portata di tutti. Se penso che qualche anno fa la Crusca era […]
[Questa settimana ho visto una mostra straordinaria, in cui le parole giocano un ruolo decisivo. Se sono riuscita a ritagliare una mattina ferrarese all’interno della mia trasferta lavorativa lo devo a mio fratello Giovanni, che me ne aveva parlato con entusiasmo. Aveva ragione, per cui questa volta lascio la parola a lui, che come ideatore e curatore di mostre vi sa raccontare meglio di me perché questa è così speciale.] Diventare testimoni di un miracolo nella comunicazione del nostro patrimonio […]
Sono piuttosto sorprendenti i risultati dell’ultima ricerca di Jakob Nielsen & Co. sulla leggibilità dei testi sullo smartphone, ma ci dicono molto sulla straordinaria capacità di noi umani di adattarci al nuovo, anche se all’inizio facciamo sempre un sacco di storie. La sorpresa, infatti, è che stiamo imparando a leggere sugli schermi piccoli. Non proprio tutto, ma quando i testi sono semplici e non trattano argomenti particolarmente complessi, la capacità di comprensione e la memorabilità del contenuto letto sullo smartphone […]