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risali negli anni

Categoria: brand
28 luglio 2017

Se c’è un sentimento – o forse una sensazione – che ha accompagnato il mio lavoro di scrittura e docenza negli ultimi anni è quello di una rottura forte dei suoi confini. A volte piacevole, quando si aprono davanti a te temi nuovissimi e ti appassioni a studiarli. A volte più destabilizzanti, perché non sai più dove sei, dove stare, dove andare. Hai studiato, scritto, sperimentato tanto e ti senti eternamente studentella e principiante. Nella introduzione di Scripta Volant. Un […]

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16 maggio 2017

Invitata al Be-Wizard, avevo resistito strenuamente perché non avendo mai scritto per un hotel o un ristorante, mi sentivo del tutto inadeguata a dare consigli a chicchessìa, soprattutto a una platea specializzata come quella dell’evento riminese. “Ottimo!” mi hanno risposto le mie gentili ma tenaci interlocutrici “Così ci guardi con occhi esterni e riesci a cogliere meglio degli esperti quello che non va e a dirci come scrivere testi originali, naturali e umani, proprio come le persone che gestiscono con […]

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22 marzo 2017

The best copy is the copy you steal from how your users actually talk and write about your product. A volte leggi delle frasi semplicissime, che dicono cose che pensi e sai, ma non avresti saputo dire così bene. Una è quella che apre questo post, ispirato da un lungo giro di letture, in gran parte su www.fastcodesign.com. Il punto di partenza è stato il Design in Tech Report 2017, coordinato da John Maeda. 48 pagine limpide ed essenziali sulle […]

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7 febbraio 2017

Il titolo è essenziale, Language design, ma il libro di Yvonne Bindi è un tripudio di racconti, consigli, esperienze di lavoro e di vita determinate dalle conseguenze delle parole, dalla loro scelta, dalla loro collocazione in contesti quotidiani quali un bar sul mare, un aeroporto, un sito web. Si esce dalla lettura con un un senso di consapevolezza e di responsabilità forte rispetto alle piccole entità che nascono dalle infinite combinazioni di 26 lettere e determinano ciò che siamo e […]

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29 gennaio 2017

Con il 14° volumetto, Le parole di Repubblica, si conclude la collana L’Italiano. Conoscere e usare una lingua formidabile, frutto della collaborazione tra il quotidiano e l’Accademia della Crusca. Li ho presi quasi tutti e ne ho letti alcuni con agio e con grande piacere. I linguisti della Crusca sono riusciti ad affrontare problemi specialistici e a volte spinosi con elegante disinvoltura, con un linguaggio preciso ma alla portata di tutti. Se penso  che qualche anno fa la Crusca era […]

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21 gennaio 2017

[Questa settimana ho visto una mostra straordinaria, in cui le parole giocano un ruolo decisivo. Se sono riuscita a ritagliare una mattina ferrarese all’interno della mia trasferta lavorativa lo devo a mio fratello Giovanni, che me ne aveva parlato con entusiasmo. Aveva ragione, per cui questa volta lascio la parola a lui, che come ideatore e curatore di mostre vi sa raccontare meglio di me perché questa è così speciale.] Diventare testimoni di un miracolo nella comunicazione del nostro patrimonio […]

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14 dicembre 2016

Sono piuttosto sorprendenti i risultati dell’ultima ricerca di Jakob Nielsen & Co. sulla leggibilità dei testi sullo smartphone, ma ci dicono molto sulla straordinaria capacità di noi umani di adattarci al nuovo, anche se all’inizio facciamo sempre un sacco di storie. La sorpresa, infatti, è che stiamo imparando a leggere sugli schermi piccoli. Non proprio tutto, ma quando i testi sono semplici e non trattano argomenti particolarmente complessi, la capacità di comprensione e la memorabilità del contenuto letto sullo smartphone […]

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8 dicembre 2016

Uno me l’ha regalato l’autrice (Annamaria Anelli), uno l’ho comprato (quello di Roberto Pasini) e un altro me lo ha mandato la casa editrice (quello di Francesca Marano). Fatto sta che negli ultimi tempi ho divorato ben tre ebook di Zandegù, casa editrice torinese che conoscevo ma di cui non avevo mai letto nulla. Nessuno dei tre temi – scrivere email efficaci, costruire un’identità visiva, farsi un sito da freelance – mi trovava completamente digiuna, eppure da tutti e tre […]

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3 dicembre 2016

Del secondo Cluetrain Manifesto, quello pubblicato a gennaio 2015, salvai poche tesi. Ma una ha continuato a risuonarmi dentro e qualche volta l’ho proposta all’inizio di un laboratorio di scrittura: “Il web è lo strumento più versatile da quando è stato inventato il linguaggio”. Siccome ho sempre pensato che il linguaggio fosse il nonplusultra della versatilità – ci possiamo fare praticamente tutto – cosa succede se va ad abitare in un luogo che scoppia anch’esso di possibilità? Un’esplosione di ricchezza […]

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27 novembre 2016

Sono andata all’edicola di buon’ora, stamattina, molto curiosa di Robinson, il nuovo inserto culturale di Repubblica. Curiosa soprattutto perché ho una stima sconfinata, come giornalista e come persona, del direttore Mario Calabresi e poi volevo vedere se e come avesse mantenuto la promessa fatta ai lettori nella sua prima riunione di redazione: non fare un giornale monumentale e quindi illegibile, non inseguire tutto a tutti i costi, avere il coraggio e prendersi la responsabilità di scegliere. Ho provato una strana […]

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16 novembre 2016

Si definisce “cacciatore di desideri” Martin Lindstrom, uno dei più famosi esperti di branding e neuromarketing a livello mondiale. Nato in Danimarca dove è stato il più giovane consulente della LEGO, oggi gira tutto il mondo dedito alla caccia di quanto ci sia di più nascosto, evanescente e decisivo nelle persone, nei gruppi, nelle aziende, nei paesi. Small Data, il suo ultimo libro, era nella mia lista dei desideri da un po’, perché due suoi libri precedenti mi erano piaciuti […]

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6 aprile 2016

Eccomi con un post pieno di libri. Li racconto insieme, perché sono complementari e li ho letti in parallelo, trovando tante connessioni tra l’uno e l’altro. La copertina di Into the woods. How stories work and why we tell them è rigorosamente nera, come il bosco che deve attraversare ogni eroina o eroe di una storia. Nel libro non c’è nemmeno una figura, solo qualche schema in bianco e nero. Ma John Yorke – sceneggiatore e produttore di famose serie […]

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7 novembre 2015

Una settimana all’insegna dello storytelling Per una strana combinazione, proprio il giorno in cui si svolgeva a Milano la sessione Story Makers del World Business Forum io cominciavo (e finivo) un libro di marketing che parlava appunto di storie e che mi è piaciuto molto. Anzi, uno dei pochissimi libri di marketing e storytelling che mi sia piaciuto. Si intitola Meaningful e lo ha scritto Bernadette Jiwa, australiana, ammiratissima e portata in palmo di mano da uno dei protagonisti del […]

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23 settembre 2013

All’inizio ad attirarmi nella lettura dell’articolo di Neil Taylor, direttore creativo di The Writer, è stata un’espressione che non conoscevo, ma dall’onomatopea stuzzicante: nooks and crannies. Sono le parti nascoste, gli angolini in cui si annida la polvere. Il tema dell’articolo pubblicato su Brand Republic – Non contate sulla prevedibilità nel linguaggio del vostro brand – spiega che questi polverosi angolini sono tutti i piccoli testi di servizio cui anche i brand dalle pubblicità più sfavillanti non prestano la dovuta […]

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3 giugno 2013

Di solito non leggo i paginoni pubblicitari tutto testo sui quotidiani. Invece qualche giorno fa la paginona fitta di Conad mi ha attirata fin dal titolo e di frase in frase sono arrivata alla fine senza nemmeno accorgermene. Così l’ho messa da parte per rileggerla meglio e capire perché funzionava così bene. Almeno per me. Ecco il testo. Comprendere viene prima di vendere. Comprendere deriva da cum-prehendere, cioè includere, abbracciare con la mente le idee, entrare in sintonia con le […]

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19 febbraio 2012

Wollf Olins è una delle maggiori agenzie di brand consulting a livello mondiale. Nell’ebook Game Changers che hanno appena pubblicato presentano una rassegna di brand che stanno cambiando le regole del gioco. Li hanno suddivisi secondo cinque comportamenti chiave: determinazione, utilità, voglia di sperimentare, senza frontiere, creazione di valore. Potete guardare le schede di ogni brand, con il suggerimento finale per “fare come loro”, oppure leggere il saggio discorsivo che i consulenti di WO hanno scritto per ogni capitolo, o […]

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15 febbraio 2012

Da un paio di giorni sto leggendo Brandwashed, di Martin Lindstrom. In Italia lo ha appena pubblicato Hoepli, con il titolo Le bugie del marketing. Come le aziende orientano i nostri consumi. Lindstrom è un guru del marketing danese, cresciuto a Lego e Bang & Olufsen, che ora opera in tutto il mondo come consulente per i più diversi brand, dai profumi alle case reali. Il  libro è appassionante, soprattutto per una come me, che ingenuamente (capisco ora) si ritiene immune […]

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3 febbraio 2012

L’agenzia londinese di language and brand consulting The Writer ha messo online la sua House Style Guide. Ok, è in inglese, ma è un ottimo esempio sul quale strutturare la propria. La guida di stile può suonare come una cosa antiquata, ma in tempi di content marketing è attualissima. Potete anche chiamarla in altro modo e rivestirla con un titolo meno ottocentesco, ma la sostanza non cambia. Quando si afferma che oggi qualsiasi organizzazione per stare sul mercato deve “pensare […]

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2 febbraio 2012

Decisamente Ikea sa cogliere l’attimo.

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13 dicembre 2011

Nel 2007, quando lavoravo a Il mestiere di scrivere, le parole al lavoro tra carta e web, mi imbattei in un librone affascinante. Le parole dell’incanto di Ferdinando Dogana, in quasi 500 pagine,  esplora le capacità “spettacolari” della parola e soprattutto “la capacità di far percepire le meraviglie insite nel flusso sonoro, di farsi assaporare nella sua materialità e nel suo potere di allettamento sensoriale”. Detto più semplicemente, cosa sono capaci di evocare in noi i suoni delle parole. Tutto […]

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