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risali negli anni

Tag: ispirazioni
23 settembre 2014

Ci sono i libri tuoi, che sono come i figli. Ma subito dopo ci sono quelli che hai visto nascere e crescere, che sono un po’ come i figliocci. Li segui con apprensione e auguri loro ogni bene. Io di figliocci ne ho ormai parecchi e l’ultimo, cui sono affezionatissima, è Maam: la maternità è un master, uscito pochi giorni fa, scritto da Andrea Vitullo e Riccarda Zezza. Completo la mia dichiarazione di trasparenza dicendo che Andrea Vitullo è un amico fraterno, […]

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13 settembre 2014

Leggere #Luminol di Mafe de Baggis, uscito come ebook solo l’altro ieri, mi ha fatto bene. Nella sua introduzione Mafe chiama in causa soprattutto i giornalisti, politici e intellettuali che rifiutano a priori di vivere la rete e quindi di capirla, ma l’effetto benefico dell’illuminazione è davvero per tutti, perché ognuno si troverà di fronte ai propri pregiudizi, resistenze, desideri e paure. Confesso che i miei mi hanno fatto una certa impressione, la mia orsaggine in primis, quella che mi […]

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3 settembre 2014

The key part of the word deadline, remember, is not the “line” part, but the “dead” part. NPeter w solve this riddle: When does a deadline become a lifeline? The answer: When it is self-imposed. L’ultimo articolo di Roy Peter Clark sul sito del Poynter è dedicato alle scadenze e sembra scritto per me: Want to avoid procrastination? Impose an early deadline on yourself. La parola inglese deadline è in effetti piuttosto lugubre e condivido in pieno il suggerimento per renderla […]

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19 agosto 2014

Avevo cominciato Il sogno di scrivere di Roberto Cotroneo a giugno, durante un lungo viaggio in treno, poi gli impegni mi avevano riacciuffata costringendomi a lasciarlo a metà. Ma è un libro che scorre e ti trasporta come un fiume, per cui sono ripartita dalla sorgente, dall’inizio. A dire il vero, al momento dell’acquisto il titolo mi era sembrato piuttosto furbacchione – che poderosa strizzata d’occhio al lettore, in questi tempi in cui pubblicare un libro sembra una delle più diffuse […]

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10 agosto 2014

Ho passato l’ultima settimana lontana dagli schermi, praticando con passione e altrettanta fatica almeno cinque ore di yoga al giorno. Per il resto, solo aria aperta, camminate e due o tre ottimi libri che ho riempito di annotazioni a matita e di cui vi parlerò a breve. Sono stacchi sempre più indispensabili, che mi allontanano dalla testa perché coinvolgono tutto il corpo, il respiro all’interno e l’aria che mi circonda all’esterno. Naturalmente mi capita di domandarmi almeno dieci volte al […]

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28 luglio 2014

Di solito scrivo di un libro dopo averlo finito, ma Critica portatile al visual design di Riccardo Falcinelli è talmente bello, ricco e decisivo che non ho resistito e arrivata a pagina 213 (su 300) condivido il mio entusiasmo. Naturalmente è un libro decisivo per me, e per decisivo intendo uno di quei libri che non finiscono lì, ma ti aprono tante altre porte, ti mettono in moto il pensiero, ti fanno fare mille collegamenti e ti rendono felice mentre […]

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24 maggio 2014

D’accordo, le pagine potevano essere anche un po’ meno, lei è furbissima e con la faccia di plastica, l’operazione editoriale altrettanto furba e di un tempismo perfetto, ma a me Thrive di Arianna Huffington è piaciuto e spero che anche qui in Italia – dove è pubblicato da Rizzoli con il titolo così così di Cambiare passo – lo leggano molte persone, soprattutto persone che comandano e che possono cambiare il modo in cui nelle aziende si vive e si lavora. […]

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6 novembre 2013

Anche questo è un post ferroviario, perché l’idea di scriverlo mi è venuta proprio poco fa, mentre aspettavo il mio treno per Milano. Mi sono vista lì, in attesa, con il mio trolley e lo zainetto, che in pochi chili contengono “tutto il mio piccolo mondo ordinato”, come scherza un amico che mi conosce bene. Dall’ipad per lavorare all’abbigliamento per tre giorni, dalla pashmina per coprirmi nelle correnti di una stazione fino al tappetino di yoga da viaggio, da srotolare […]

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23 agosto 2013

Giorni di letture più calme e di grandi repulisti, nello spazio fisico, virtuale e mentale. Mi sono separata da annate intere di riviste e da cumuli di ritagli, Persino da qualche libro. Non sarei mai stata in grado di ritrovare qualcosa in quelle montagne di carta. Internazionale e la Domenica del Sole 24 Ore sono da tempo in comodissimi ed economici DVD. Ho tenuto in evidenza solo i ritagli degli ultimi mesi e ho preso l’impegno di appuntare più spesso […]

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12 marzo 2013

Il mio ultimo fine settimana è stato serrato, strano, apparentemente diviso tra due passioni, che alla fine si sono armoniosamente riunite. Tra venerdì pomeriggio e tutto sabato un intensivo di yoga dedicato alla riscoperta e al risveglio della parte posteriore del corpo, quella che finiamo per dimenticare perché non la vediamo, tutti protesi verso il fare, l’attività, i progetti, il domani. Invece c’è, e rappresenta il nostro sé più primitivo, inconscio, istintuale. L’interiorità, il puro presente. Riscoprirlo, portarci il movimento, […]

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18 gennaio 2013

l’arte, cioè la capacità di vedere in modo nuovo e di immaginare qualcosa di nuovo le idee, la vera moneta del nuovo mondo la creatività, ovvero la capacità di produrre idee originali gli altri, quindi la collaborazione con le altre persone il nuovo, cioè la capacità di capire, adeguarsi e guidare i cambiamenti saper imparare, vale a dire la voglia e gli strumenti per continuare a imparare o a usare quanto già imparato in situazioni nuove la passione, cioè la capacità […]

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24 novembre 2012

Ogni tanto bisogna ricordarsi di tornare su Gapingvoid.

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22 novembre 2012

Per tornare con i piedi per terra dopo i mantra calligrafici, ben due articoli in pochi giorni segnalano quanto contino le competenze di scrittura per affermarsi oggi nel mondo del lavoro. Il primo lo firma su Fast Company la responsabile marketing di Xerox Christa Carone: Why good writing is essential for business. Il secondo è uscito sul Wall Street Journal: Must-have job skills 2013. L’articolo della Carone è brillante, tutto sotto il nume tutelare di Mark Twain, e fornisce anche […]

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2 ottobre 2012

Italo Calvino, immaginando il futuro della scrittura e i valori che l’avrebbero contraddistinta nel nuovo millennio, aveva dedicato alla rapidità una delle sue lezioni americane: “La rapidità dello stile e del pensiero vuol dire soprattutto agilità, mobilità, disinvoltura; tutte qualità che s’accordano con una scrittura pronta alle divagazioni, a saltare da un argomento all’altro, a perdere il filo cento volte e a ritrovarlo dopo cento giravolte.” Ciascuno di noi si può riconoscere oggi nel lettore fin troppo disinvolto e saltellante […]

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25 giugno 2012

Qualche mese fa su questo blog ho scritto un breve ma sentito inno alla copia. Mi ha confortato – e confermato in questa mia piccola mania – trovarne un altro,  sull’inserto Lettura del Corriere della Sera: Com’è bello copiare di Alessandro Piperno. Ben più lungo e argomentato della mia piccola nota estemporanea. Piperno prende spunto dal Seminario dei luoghi comuni di Francesco Pacifico, un libro che ho già messo nel mio carrello perché l’idea mi sembra semplice e bellissima: 37 passi […]

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18 giugno 2012

Qualche giorno fa su Poynter.org si è svolta una chat (per “rileggerla” c’è l’utile replay) in cui il decano degli insegnanti di scrittura, Roy Peter Clark, invitava tutti a condividere abitudini e i piccoli trucchi per portare avanti produttivamente il proprio lavoro quotidiano di scrittura. Tanti i contributi, a partire dai più classici: sgombrare la scrivania per prima cosa, farsi una passeggiatina nei momenti di stallo, ascoltare buona musica, darsi anche minimi obiettivi e dopo premiarsi (fosse solo con un buon […]

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13 giugno 2012

  Avevo tenuto questo video, Mindfulness with Jon Kabat-Zinn, per un momento tranquillo, fedele alla consegna dell’amico che me lo ha consigliato (“Vederlo un giorno in tutta calma senza che nessuno ti rompa le scatole”). Avevo solo sbirciato la bio di questo signore che non conoscevo:  Kabat-Zinn è professore emerito di medicina, fondatore e direttore del Center for Mindfulness in Medicine, Health Care, and Society all’Università del Massachussets. A lui si devono i più importanti studi sull’integrazione della meditazione orientale […]

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10 giugno 2012

Devo dire che raramente riesco a leggere un’infografica, soprattutto quelle ad ascensore di cui è pieno il web. Ma l’elenco dei 21 tipi di contenuto che tutti desideriamo ardentemente mi è sembrata una bella check-list per verificare se ciò che stiamo per scrivere sui nostri siti, blog, social media interessa veramente a qualcuno, oltre che a noi. Ma non ci voleva un’infografica, un semplice elenco testuale basta e avanza. Eccolo… contenuti che: ci ricordano che la vita è breve ci ricordano […]

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6 giugno 2012

Stanotte se ne è andato Ray Bradbury. Oltre ai più famosi Cronache Marziane e Fahrenheit 451, ha scritto alcuni piacevoli piccoli saggi sulla scrittura e sulla sua vita di scrittore, riuniti in un libretto che si intitola Lo zen nell’arte della scrittura. Sono andata a riprenderlo nella mia libreria, l’ho spulciato un po’ nostalgicamente e verso la fine ho trovato queste righe, che sono l’essenza del libro: Adesso, mentre vi ho qui sotto il mio palcoscenico, che parole posso issare, […]

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23 maggio 2012

È possibile scrivere un’opera in cui ogni parola sia scelta tanto per la sua bellezza quanto per la sua verità, tanto per la forma – ovvero il suono – quanto per il contenuto? Non lo so. Ho lavorato a Madame Bovary per cinque anni, soppesando ogni parola, ogni frase, ogni capitolo sui due miei piatti della bilancia. Ci sono stati giorni in cui non una sola parola ha superato l’esame. Non una! Ho detto e sostenuto che non esistono più verità. Mi […]

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