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risali negli anni

Tag: burocratese
21 marzo 2016

L’Economist è molto affezionato a George Orwell e al suo saggio sulla scrittura Politics and the English language, tanto da farne il nume tutelare della sua celeberrima guida di stile. Così, a gennaio 2016 i copyeditor del settimanale hanno ricordato l’anniversario della morte dello scrittore con una serie di tweet che riportavano le sue sei regole per scrivere bene. “Non scrivere mai una parola lunga se puoi scriverne una più corta” è più attuale che mai: la buona scrittura sintetica […]

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18 ottobre 2015

“Rimutò l’arte del dipingere di greco in latino e ridusse al moderno; ed ebbe l’arte più compiuta che avessi mai più nessuno.” Questa famosissima frase che Cennino Cennini scrisse sul suo Libro d’arte alla fine del Trecento è riportata in tutti i libri di storia dell’arte, e con ragione. Due righe che dicono tutto sulla rivoluzione che in pochi decenni sconvolge l’arte occidentale e apre l’età moderna. È citata anche nella bellissima mostra Giotto, l’Italia ospitata al Palazzo Reale di […]

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12 settembre 2015

figlio Mi era piaciuto molto La manomissione delle parole, saggio di Gianrico Carofiglio sul linguaggio e i nostri maltrattamenti. Ora lo scrittore, politico e magistrato torna sui temi che gli sono più cari con un altro saggio, pubblicato da Laterza: Con parole precise, breviario di scrittura civile (arrivate in fondo perché c’è una breve clip di presentazione dell’autore). Chi ha già letto La manomissione ritroverà molte cose note, così come chi si interessa – per lavoro o per passione – […]

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20 marzo 2015

Stamattina almeno per un po’ sono riuscita a seguire su Twitter l’evento dedicato al webmarketing BE-Wizard!, quest’anno all’insegna del H2H, cioè human-to-human. E mentre nella mia timeline scorrevano cose come umanizzare il brand, be authentic!, the human side of communication, semplicity, empathy, scrivere storie, non testi!, umanizzare il brand, i più grandi umanisti di sempre… mi arriva come un pugno nello stomaco la risposta alla mia richiesta di assistenza di Trenitalia di almeno venti giorni fa. Non me ne ricordavo […]

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7 ottobre 2014

Lungo tutto il suo librone The Sense of Style, Steven Pinker ci invita a pensare alla scrittura come a una conversazione in cui l’autore sceglie le parole per suscitare visioni nella mente del lettore. Se invece di imparare regole fisse, che spesso è necessario infrangere, quando scriviamo pensiamo piuttosto a intavolare questa conversazione, molte buone scelte e comportamenti vengono da sé. Per esempio la scelta di parole concrete e vivide, tanto più quando ci occupiamo di temi alti e astratti. Tra le […]

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22 settembre 2014

Qualche giorno fa Valentina Falcinelli riceve una terrificante (non solo per noi business writer) “Nota Informativa” dalla Regione Lazio. Presa dal sacro furore editoriale ci scrive su un gran bel post: Formattazione, leggibilità, maiuscole. Regione Lazio: t’ho fatto le bozze. La conclusione è un invito: “Quindi, cara Regione Lazio, io la tassa automobilistica la pago. Tu magari vedi di pagare un business writer, ok?” Valentina è molto più giovane e molto meno rassegnata di me, per fortuna. Io sfogliai il primo […]

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6 febbraio 2014

Ah, e io che pure stamattina ho cancellato il pronome dimostrativo stesso nella revisione di un contratto assicurativo! Una cosa tipo: “Per poter avviare la pratica di liquidazione del sinistro è necessario inviare alla Compagnia entro 30 giorni la documentazione completa relativa allo stesso”. Ho tolto il primo sinistro e l’ho piazzato alla fine, al posto di stesso. In questo caso è abbastanza ovvio che la liquidazione si riferisce al sinistro. Ci sono però molti altri casi in cui questo non si può fare […]

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27 novembre 2013

I ritmi e i temi di questo blog seguono quelli della mia vita, del mio lavoro, delle mie letture. Leggere, ahimè, ho letto pochissimo in questo mese di novembre che sta per chiudersi. Scorrere Twitter la sera è il massimo che ho potuto fare per capire cosa succedeva nell’universo mondo e non perdermi cose importanti. Ho passato molto tempo nelle aule impegnata in laboratori di scrittura su testi complessi da “tradurre” in un linguaggio più naturale e chiaro, ma autorevole […]

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26 giugno 2013

Ieri pomeriggio, alla fine della due giorni formativa con assistenti sociali, educatori ed educatrici del CISAP (Consorzio Intercomunale dei Servizi alla Persona) di Collegno e Grugliasco, ero molto contenta, ma anche molto stanca. In genere i miei allievi lo sono altrettanto, ma ieri l’osservazione di Claudia mi ha piacevolmente sorpresa. Lei no, non era stanca, anzi quasi rilassata, perché le era sembrato di fare “un’attività manuale”. Come il cucito o il giardinaggio. O meglio ancora, come fare la pasta. Ha […]

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15 febbraio 2013

Qualche giorno fa volevo leggere in un’aula il famoso esercizio di stile di Italo Calvino sulla lingua burocratica, quello con il povero diavolo che va a fare la denuncia ai carabinieri e con l’appuntato che traduce il tutto in antilingua stretta. Così ho fatto una ricerca al volo sull’iPad, e inaspettatamente ho trovato il brano sul sito del Ministero della Difesa, all’inizio di un articolo dal titolo allettante, Farsi capire si può. Ho letto il brano, ma dopo la lezione […]

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2 novembre 2012

Uno dei maggiori fattori di appesantimento dei testi aziendali è anche uno dei più semplici su cui lavorare: la pletora di sostantivi. Non si capisce perché in ambienti di lavoro tutti dediti all’efficienza e al fare si preferiscano lunghi e pesanti sostantivi rispetto ai più brevi e leggeri verbi da cui derivano. Per  capirci, progettazione invece di progettare, eliminazione invece di eliminare, distribuzione invece di distribuire, cancellazione invece di cancellare. Spesso poi le nominalizzazioni (così i linguisti chiamano i sostantivi […]

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26 giugno 2012

Qualche giorno fa il Wall Street Journal si è insolitamente occupato di grammatica: This Embarrasses You and I*. Lo spunto: sono sempre di più i manager che ne lamentano la scarsa padronanza nei loro collaboratori. I più giovani, abituati all’informalità dei social media, scriverebbero report imprecisi, testi promozionali pieni di errori e lettere ai clienti fin troppo amichevoli. C’è chi rimedia imponendo che i testi prima di uscire siano rivisti da uno o più colleghi e chi fa perfino fare un […]

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6 giugno 2012

I momenti brutti li rimuoviamo il prima possibile. Ma oggi, dopo l’ennesima comunicazione da parte di Equitalia e la conferma della sua follia, il brutto ricordo è tornato a galla. Sono libera professionista da sette anni e ormai abituata a ricevere cartelle pazze senza allarmarmi più di tanto. Non ci capisco una sola parola, ma la mia commercialista è efficiente, sbroglia la matassa per conto suo e alla fine è sempre il fisco ad avere torto. Ma a fine novembre […]

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19 aprile 2012

Vi ho già raccontato di Brandwashed, l’ultimo libro del guru del marketing Martin Lindstrom. Se vi interessa un assaggio, leggete la lunga intervista che ha rilasciato a brandchannel.com. In fondo ci trovate anche le 10 nuove linee guida etiche per le aziende nell’età dei social media. La 10 mi piace moltissimo e mi accingo ad applicarla in un paio di lavori testuali che ho di fronte: Non nascondete o complicate le condizioni o i termini legali in fondo agli annunci, […]

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27 dicembre 2011

È buffo come molti enti pubblici, che pur si impegnano a comunicare in modo più trasparente e diretto con il cliente, fatichino ad abbandonare il linguaggio che hanno usato per decenni e a sintonizzarsi su nuovi strumenti, tempi e modalità di lettura. Stamattina ho ricevuto questa email dall’azienda municipalizzata del trasporto, anzi dal suo direttore che la firma: Gentile Cliente, ci eravamo lasciati con un’ipotesi di riattivazione del Servizio Pagososta entro il mese dicembre. Non ce l’abbiamo fatta. Stiamo ancora […]

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3 novembre 2011

Ieri nel suo blog Visual Communication Elena Veronesi ci ricorda quanto siano importanti in un sito web le prime parole, che hanno il compito è di agganciare la nostra attenzione. Le ricerche di Jakob Nielsen confermano che non dovremmo mai “sprecare” l’incipit con premesse, lungaggini, ovvietà e banalità. Questo però è vero anche sulla carta, dove siamo meno inclini alle innovazioni. Stiamo diventando lettori un po’ diversi, e la nostra attitudine all’esplorazione veloce prima di dedicarci alla lettura vera e propria ce […]

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16 ottobre 2011

Oggi la parola del giorno Zanichelli in realtà sono quattro: succitato, suddetto, summenzionato, sullodato. Aggettivi che appartengono al linguaggio burocratico e che ormai tutti i manuali di semplificazione del linguaggio amministrativo consigliano di non usare. Io li ho messi ormai da anni nella mia black list. Gli aggettivi che ci rimandano in su non sono solo brutti e pesanti, ma compromettono la leggibilità di un testo. Il povero lettore si deve fermare, rileggere e tornare su alla ricerca del succitato. […]

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7 ottobre 2011

La semplificazione del linguaggio amministrativo ha fatto un lungo cammino in questi anni, ma spesso ci si ferma dove cominciano aspetti e temi legali. Lì improvvisamente sembra tutto intoccabile, e non solo nelle amministrazioni ma anche nelle aziende. Eppure nel mondo anglosassone il Legal Plain Language è un tema all’attenzione da anni. E da anni io sono abbonata a una ricca newsletter australiana che tratta questi temi. L’ultima segnalava il Better Information Handbook, recentissimo manuale di comunicazione dei temi legali […]

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17 agosto 2011

L’obiezione principale all’adozione dei principi di base del Plain Language (il linguaggio semplice e chiaro), nelle amministrazioni pubbliche come nelle aziende, è la perdita di precisione perché gran parte dei costrutti sintattici e del lessico derivano dal linguaggio legale, considerato sempre il massimo della garanzia in fatto di accuratezza. Eppure proprio un professore di diritto, Alfredo Fioritto, nel suo Manuale di stile dei documenti amministrativi è chiarissimo al riguardo: “In qualunque tipo di testo giuridico, atto amministrativo, legge, contratto o […]

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4 luglio 2011

Stavo per buttare via l’email arrivata da Dropbox quando nell’anteprima poche parole hanno attirato la mia attenzione: We did this to make our policies easier to read and understand. Ho aperto e letto un messaggio sintetico e garbato che annuncia la riscrittura delle policy in occasione di alcuni cambiamenti. Tre link portano al post sul blog, invitano a dare feedback e a leggersi comunque i documenti. Il post è leggero, amichevole e preciso, un esempio che dimostra ancora una volta […]

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