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risali negli anni

Categoria: forme e colori
21 gennaio 2017

[Questa settimana ho visto una mostra straordinaria, in cui le parole giocano un ruolo decisivo. Se sono riuscita a ritagliare una mattina ferrarese all’interno della mia trasferta lavorativa lo devo a mio fratello Giovanni, che me ne aveva parlato con entusiasmo. Aveva ragione, per cui questa volta lascio la parola a lui, che come ideatore e curatore di mostre vi sa raccontare meglio di me perché questa è così speciale.] Diventare testimoni di un miracolo nella comunicazione del nostro patrimonio […]

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27 agosto 2016

Dietro ogni stampa fotografica di Gianni Berengo Gardin c’è un timbro verde con la scritta “Fotografia vera”. È anche il titolo della mostra che si chiude domani al Palazzo delle Esposizioni di Roma. E “vero” sembra proprio l’aggettivo più adatto per il fotografo e le sue foto. Vero l’uomo dietro la Leica, vero il suo racconto dell’Italia degli ultimi cinquant’anni, profondamente veri e autentici la passione per la fotografia e per le persone tutte. Il fotografo si avvicina ai novanta […]

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31 luglio 2016

Credevo di avere una certa confidenza con l’artista cecoslovacco Alphonse Mucha, se non altro perché ho ospitato per anni nella mia camera di bambina e di ragazza il suo manifesto che apre questo post. E invece la mostra che gli dedica il Vittoriano a Roma fino all’11 settembre mi ha rivelato un artista sfaccettatissimo ben oltre i celeberrimi manifesti, una persona di straordinaria generosità, una vita vissuta con pienezza e consapevolezza rare. Un bambino prodigio, il piccolo Alphonse, che impara […]

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5 gennaio 2016

fa Nei tredici anni di vita di questo blog mi è successo spesso di mollare nel mese di dicembre, di sentire di aver vuotato un po’ il sacco senza rimettere niente dentro e avere il tempo di elaborare cose nuove. Nel 2015, inoltre, sono stata di più su Facebook dove ho “disseminato” pensieri, letture e scoperte giorno per giorno. Non che la semina mi sia dispiaciuta, anzi: mi ha fatto capire quanto – come al solito – fossi stata inutilmente […]

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18 ottobre 2015

“Rimutò l’arte del dipingere di greco in latino e ridusse al moderno; ed ebbe l’arte più compiuta che avessi mai più nessuno.” Questa famosissima frase che Cennino Cennini scrisse sul suo Libro d’arte alla fine del Trecento è riportata in tutti i libri di storia dell’arte, e con ragione. Due righe che dicono tutto sulla rivoluzione che in pochi decenni sconvolge l’arte occidentale e apre l’età moderna. È citata anche nella bellissima mostra Giotto, l’Italia ospitata al Palazzo Reale di […]

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16 maggio 2015

La mostra Leonardo 1452-1519, che ho visitato qualche giorno fa al Palazzo Reale di Milano è grandiosa ed emozionante. Certo, la user experience  nel suo complesso non è proprio il forte delle mostre di Palazzo Reale, con fin troppi pannelli da leggere, ma le opere sono tantissime e l’audioguida è un bel racconto, preciso, concepito davvero per l’ascolto. Anche chi conosce bene Leonardo vi scoprirà molte cose che non sapeva, ma è il taglio della mostra a essere davvero interessante: il […]

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17 aprile 2015

Qualche mese fa dedicai un post alla Fondation Beleyer di Basilea, che intitolai Il museo usabile, senza cartellini né cartelloni. Così venerdi 27 aprile marzo, quando ho sentito Sab Chan raccontare del “museo senza testi” ho fatto un salto sulla sedia. Ero a IfBook Then, il bellissimo evento promosso da Bookrepublic sul futuro dei libri, dei contenuti, delle storie, dei brand e delle loro storie, delle tecnologie che le raccolgono, le diffondono, qualche volta le creano. Il museo senza testi […]

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10 aprile 2015

“Se tutto può diventare banale, tutto può ridiventare meraviglioso. Che cos’è il banale se non il meraviglioso fatto decadere dall’abitudine?” Aveva proprio ragione Gyula Halász, il fotografo ungherese che volle farsi francese e che conosciamo con lo pseudonimo di Brassaï, ma per trasformare il banale in meraviglioso ci voleva un occhio come il suo. La mostra che lo celebra a Milano a Palazzo Morando è piena di queste meravigliose trasformazioni, 260 per l’esattezza, quante sono le foto di Brassaï. Pour […]

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7 dicembre 2014

Parecchi anni fa comprai un libro tedesco nato da un’idea del famoso settimanale Die Zeit. In italiano il titolo suona più o meno I 100 quadri del museo della Zeit. Studiavo il tedesco da poco ed ero sempre alla ricerca di libri che fossero alla mia portata; in questo, ognuno dei cento capitoletti era di circa due o tre pagine e l’arte il mio principale oggetto di studio all’epoca. L’idea era geniale e sarebbe stata ripresa più e più volte […]

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28 settembre 2014

Che gioia ritrovare il vecchio Matisse alla mostra romana di Henri Cartier Bresson! L’avevo lasciato con i suoi ritagli proprio pochi post fa. Qui è intento a disegnare una colomba, sicuramente cercando di dimenticare “tutte le colombe viste prima” per vederla come se fosse la prima volta. Per il fotografo, invece, la cosa più difficile era proprio il ritratto, “difficilissima, un punto interrogativo poggiato su qualcuno”. Per trovare la sua risposta, si ritirava il più possibile, aspettava, finché la persona da […]

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26 settembre 2014

Come tutti, ho visto le incisioni di Maurits Cornelis Escher innumerevoli volte su libri, mug, manifesti e magliette ma l’originale è un’altra cosa, anche per un artista che si è espresso quasi sempre con il solo bianco e nero. Alla mostra di Roma al Chiostro del Bramante quelle geometriche metamorfosi, quegli spazi impossibili, quei poetici giochi matematici ci sono tutti, espressi con una tale naturale precisione, una rigorosa morbidezza, da ricordare le incisioni più belle di Dürer. Dalla bidimensionalità della carta il tratto sottile prende vita, […]

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31 agosto 2014

Fa bene vedere una mostra come Matisse Cut-Outs, che riunisce alla Tate Modern di Londra i collage realizzati dal pittore francese negli ultimi diciassette anni della sua vita. Non solo perché è una mostra grandiosa, che mette insieme centinaia di opere di livello stratosferico, ma perché è costruita interamente intorno a un’idea, dal percorso fino all’app che ti puoi scaricare per ricordare la magia di quelle due ore. È un’idea che commuove: la felicità creativa può accompagnare un artista nei momenti […]

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6 maggio 2014

Conoscevo l’uno e l’altra, ma le Segnalazioni di Claudia Neri sul blog dell’ADCI mi hanno portato dritta ai loro siti. Sono un illustratore italiano, Guido Scarabottolo, e una illustratrice e drawn journalist californiana, Wendy Macnaughton. Di prima mattina, rifacciamoci gli occhi. www.scarabottolo.com www.wendymacnaughton.com

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5 maggio 2014

Sono un’inguaribile snob, che guarda dall’alto in basso le mostre molto popolari per recitare poi regolarmente il mea culpa. L’ho recitato anche ieri uscendo dalla mostra di Frida Kahlo alle Scuderie del Quirinale. Conoscevo appena la pittrice messicana dal destino crudele, la passione inguaribile per la vita, le mille passioni amorose, le grandi sopracciglia, i vestiti e le acconciature eccentriche con cui negli anni trenta se ne andava in giro per le avenue di New York. Ma sono stata felice […]

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22 marzo 2014

Anche se lo ritengo assurdo, di solito non patisco troppo il divieto di fotografare all’interno di un museo. Mi piace concentrarmi sulle opere senza distrazioni. Stamattina però non so cosa avrei dato per fermare le emozioni che mi ha regalato la mostra di Alberto Giacometti alla Galleria Borghese. Non era facile individuare le opere di uno dei più grandi scultori del novecento nel tempio della scultura barocca, l’elegante villetta fatta costruire dal cardinale Scipione Borghese per ospitare la sua collezione […]

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21 febbraio 2014

La Society of News Design ha appena premiato i quotidiani col miglior design a livello mondiale. Quelli “ridisegnati” da Mario Garcìa hanno fatto man bassa di premi e lui li analizza uno alla volta, un post per ciascuno. L’ultimo è dedicato al quotidiano tedesco Die Zeit, noto da sempre per la sua serietà e sobrietà, nonché per i testi lunghissimi. Le immagini e il colore sono entrati prorompenti anche qui, ma in un modo che non stravolge, anzi asseconda il primato […]

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1 febbraio 2014

Come per (quasi) tutti noi, uso il termine corsivo per indicare i caratteri inclinati, ma il corsivo non è solo questo. Me lo ha ricordato la mia maestra di calligrafia Monica Dengo dopo aver letto il mio ultimo post: Le forme alfabetiche che leggiamo solitamente nei testi derivano da tre scritture storiche: la capitale epigrafica dell’antica Roma, la minuscola umanistica e l’italico del Rinascimento. Sono queste le tre forme che furono riprese dai primi tipografi e che, migliorate nei dettagli, […]

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3 ottobre 2013

Visitare la mostra di un grandissimo artista in uno dei palazzi più belli del Rinascimento in completa solitudine è un evento rarissimo. Forse non mi era mai capitato. Anche per questo i quadri di Francisco de Zurbarán, pittore del seicento spagnolo amico e contemporaneo di Velasquez, sono un’esperienza che non dimenticherò. Martedì mattina nelle sale del Palazzo dei Diamanti di Ferrara i monumentali personaggi di Zurbarán mi hanno guardata dritta negli occhi e io ho fatto altrettanto con loro. Il pittore, del […]

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24 agosto 2013

La mostra Genesi del fotografo brasiliano Sebastião Salgado all’Ara Pacis a Roma è forte e decisamente bella. Anzi, se le si può trovare un difetto è che alcune foto ti sembrano fin troppo belle e l’autore quasi compiaciuto dei suoi effetti speciali e delle sue ricercatezze tecniche e compositive. Genesi: sembra davvero di essere trasportati indietro nell’era della creazione, quando le acque e le terre erano appena state separate. Il progetto di Salgado è stato proprio di andare alla scoperta dei […]

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22 giugno 2013

“Credo che una delle strade possa essere quella di lavorare come se ci si trovasse in uno stato di “necessità”, in un modo che potrei definire etico… Vedere come se fosse la prima e l’ultima volta. Questo atteggiamento determinerebbe uno sguardo in profondità, meno superficiale, poco cronachistico, meno estetico e di mestiere. Lontani dal cercare di trovare uno stato privilegiato, un’immagine-momento assoluto, ma allungare e allargare spazio e tempo dello sguardo, dare nuova profondità e anche nuovi sentimenti alle nostre […]

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