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risali negli anni

Anno: 2011
30 dicembre 2011

Non amo le ecards, ma someecards.com ne ha di favolose, soprattutto di buon anno.

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29 dicembre 2011

Si dice sempre – e a ragione – che spesso le soluzioni migliori sono le più semplici. Quelle in cui si lavora con il poco che si ha, senza aggiungere nulla, magari togliendo, ma guardando un testo, un oggetto, un problema, con occhi freschi e un po’ di meraviglia. Questa idea ispira un bellissimo libretto, che avevo comprato su Amazon insieme a parecchi altri nella furia agostana prima che scattasse la legge Levi e che ieri sera mi è ricapitato […]

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28 dicembre 2011

Sto recuperando molte letture in questi giorni e anche riprendendo il ritmo di scrittura in questo blog. Mentre Twitter esplode, il blog sembrerà pure un po’ fuori moda, ma la misura del post rimane la più congeniale per me. E non solo. Nel passaggio da Splinder a WordPress ho ripercorso quasi nove anni di scritture, pensieri e vita, ed è stato rassicurante vedere ogni post – anche i più lontani – andare nella casellina giusta, temporale e tematica, pronto a […]

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27 dicembre 2011

È buffo come molti enti pubblici, che pur si impegnano a comunicare in modo più trasparente e diretto con il cliente, fatichino ad abbandonare il linguaggio che hanno usato per decenni e a sintonizzarsi su nuovi strumenti, tempi e modalità di lettura. Stamattina ho ricevuto questa email dall’azienda municipalizzata del trasporto, anzi dal suo direttore che la firma: Gentile Cliente, ci eravamo lasciati con un’ipotesi di riattivazione del Servizio Pagososta entro il mese dicembre. Non ce l’abbiamo fatta. Stiamo ancora […]

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26 dicembre 2011

  La scuola di giornalismo berlinese Alex Springer Akademie ha realizzato questo poetico documentario sul futuro del giornalismo: Neue Nähe – Un nuovo modo di essere vicini. Lo trasmettono in Germania prima del nuovo film di George Clooney Le idi di marzo. Per una volta è il vecchio giornale di carta a parlare: Non potrò mai essere il mondo intero per te.  I mass media sono diventati una massa di media. Non mancano certo le opportunità per raggiungerti, ma devo […]

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26 dicembre 2011

Mentre The Checklist Manifesto di Atul Gawande ancora mi guarda dall’alto della torre di libri in attesa, incrocio una bella intervista che un paio di anni fa Der Spiegel (niente paura, è in inglese) ha fatto a Umberto Eco sul controverso tema delle liste: We like lists because we don’t want to die. Controverso perché le liste sono sempre più usate sul web e sulle slide, ma anche bistrattate e accusate di contribuire almeno un po’ agli eccessi di semplificazione […]

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22 dicembre 2011

È ormai più di un anno che sono stregata dal blog Brain Pickings, ma molti milioni di persone in tutto il mondo lo sono fin dal 2006, anno della sua nascita. Curioso che faccia proprio tutto il contrario di quello che i manuali raccomandano per il successo di un blog: i suoi post hanno titoli affascinanti e misteriosi, per niente google-oriented, i post sono lunghissimi e si scrolla un sacco, i contenuti non sono per niente di nicchia, anzi spaziano […]

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21 dicembre 2011

Sono stata sommersa di lavoro e di impegni da chiudere la scorsa settimana. Ne hanno risentito il blog e anche le mie letture, sulla carta e sugli schermi. Così ho resistito, e del nuovo Dizionario analogico della lingua italiana di Zanichelli ho ammirato per giorni solo la copertina dove si intrecciano tanti fili colorati. Tutti rossi, ma di diversa sfumatura e consistenza. Sapevo che se avessi aperto a caso tra le 950 pagine ne sarei rimasta piacevolmente prigioniera per un […]

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13 dicembre 2011

Nel 2007, quando lavoravo a Il mestiere di scrivere, le parole al lavoro tra carta e web, mi imbattei in un librone affascinante. Le parole dell’incanto di Ferdinando Dogana, in quasi 500 pagine,  esplora le capacità “spettacolari” della parola e soprattutto “la capacità di far percepire le meraviglie insite nel flusso sonoro, di farsi assaporare nella sua materialità e nel suo potere di allettamento sensoriale”. Detto più semplicemente, cosa sono capaci di evocare in noi i suoni delle parole. Tutto […]

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12 dicembre 2011

Alessandra Farabegoli ha pubblicato l’edizione aggiornata del Manuale di buon senso in rete, che raccoglie una selezione di post del suo blog Common Sense Dispenser. Ci trovate tutte quelle cose che vorreste sapere sulla comunicazione web ma non avete il tempo di andarvi a cercare una per una e per le quali ricorrete all’amico o all’amica che ne sa più di voi. Alessandra ricopre egregiamente il ruolo di questi amici preziosi. E lo fa sempre con grazia e generosità, come  possiamo […]

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8 dicembre 2011

Qualche post fa citavo le black list e le parole proibite di Internazionale. Dobbiamo esserci incuriositi in tanti se la giornalista del settimanale Giulia Zoli ci torna su questa settimana. La lista ufficiale non esiste, in compenso si svela qualcosa in più: … le parole proibite non sono tutte uguali. Alcune le evitiamo per il loro contenuto semantico: “giustiziare” lascia intendere che eseguire una condanna a morte equivale a fare giustizia, e questo non ci piace. Altre sono bandite per motivi stilistici: su Internazionale non leggerete mai che Berlusconi è […]

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8 dicembre 2011

In questi giorni ho dovuto fare sul web una ricerca molto estesa che riguardava gli infortuni in diversi ambienti e per le varie fasce di età, dai neonati agli anziani. Ho trovato tante cose interessanti e fatte benissimo, soprattutto nei siti degli enti e le amministrazioni pubbliche. Non avevo idea, per esempio, che i Vigili del Fuoco avessero pubblicato tante guide per i cittadini e ottimi ebook fatti apposta per i bambini. Ne ho scaricati almeno una ventina, ma ce […]

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7 dicembre 2011

Qualche giorno fa il presentation designer israeliano Jan Schultink raccontava di essersi finalmente riconciliato con la musica mentre lavora. Ma non con tutta la musica, solo col jazz. Poco fa, attraverso Bobulate, sono arrivata a un bellissimo articolo dello scrittore giapponese Haruki Murakami, in cui dichiara di dovere tutto il suo essere, scrittore e persona, al jazz: Nella musica, come in un romanzo, la cosa essenziale è il ritmo. Le persone continueranno a leggerti se il tuo stile è piacevole, naturale, […]

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7 dicembre 2011

Nei giorni in cui non ho scritto in questo blog sono almeno riuscita a leggere qualcosa di più. I migliori “qualcosa” sono stati senz’altro gli ebook della nuova collana di Apogeo sull’editoria digitale, che mi hanno anche permesso di recuperare un po’ su temi che dovrei conoscere meglio di quanto riesco a fare. L’anno che sta per chiudersi è stato ricchissimo di novità e credo di non essere la sola ad avere la sensazione che stare dietro a tutto è […]

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6 dicembre 2011

Ho passato un buon numero di anni convinta che “se” non volesse l’accento sulla “e” quando seguito da “stesso” (così avevo imparato a scuola). Da quando ho capito come stanno realmente le cose,  mi regolo a seconda dei contesti: pur sapendo che è corretto, anzi correttissimo, ho deciso di non metterlo in questo blog, né in ciò che scrivo per i miei clienti. Se mi guardo intorno, noto che non si usa quasi più, tranne che nei libri i cui […]

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4 dicembre 2011

Ci sono immagini che mi accompagnano fin da bambina, opere d’arte che ho visto quando avevo meno di dieci anni e che hanno orientato i miei studi, nutrito le mie passioni, i miei viaggi e persino le evoluzioni del mio lavoro. Giotto ad Assisi, alcuni ritratti di Ingres, i piccoli giardini incantati di Klee, il periodo blu e rosa di Picasso, la Pietà di Michelangelo a San Pietro. Quest’ultima l’ho ritrovata poche ore fa in una strepitosa conferenza di Claudio […]

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3 dicembre 2011

I due punti sono il segno dell’apertura. Eppure uno dei divieti che ci portiamo appresso dalla scuola (prima o poi dovrò farne l’elenco) dice perentorio che non si mettono due volte i due punti all’interno dello stesso periodo. Bice Mortara Garavelli, nel suo Prontuario di punteggiatura, ne ammette l’uso solo nella prosa letteraria e nella saggistica scientifica “quando si tratta di un susseguirsi di enunciati consequenziali”. D’accordo che non bisogna esagerare, ma da amante dei due punti questa frase di […]

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3 dicembre 2011

Oggi dovevo mettere nero su bianco la differenza tra paragrafo e capoverso, che tutti confondiamo, io per prima. Mi ha aiutata la Crusca nel suo prezioso servizio di consulenza linguistica: Oggi per paragrafo si intende ciascuna delle parti in cui sono suddivisi i capitoli di un’opera. Il paragrafo (come del resto il capitolo) ha spesso un proprio titolo, e può a sua volta articolarsi in vari sottoparagrafi, che trattano temi più specifici e particolari nell’àmbito dello stesso argomento; questi, a loro […]

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3 dicembre 2011

Il trasloco da Splinder è stato molto più laborioso e impegnativo di quanto pensassi e senza l’aiuto di un professionista non ce l’avrei mai fatta. Ho provato una certa malinconia nel lasciare l’ambiente che mi ha accompagnata ogni giorno negli ultimi nove anni nella mia vita professionale e mi aggiro nel nuovo un po’ spaesata. Non tutto è a posto, anzi: non riesco ancora a mettere ordine nel menu di destra e le font non sono quelle giuste, ma l’essenziale […]

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18 novembre 2011

Abbiate pazienza per qualche giorno. Non so quanto sia vero che Splinder chiuderà il 24 novembre, ma lo spostamento del blog in un posto più sicuro si imponeva da tempo, per cui approfitto della scadenza per fare il trasloco. Non so ancora quale sarà il nuovo indirizzo, ma lo comunicherò qui oppure sul sito. A prestissimo.

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