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risali negli anni

Tag: semplificazione
10 settembre 2018

Qualche anno fa, in occasione di una collaborazione con l’agenzia londinese The Writer, mi vidi arrivare un contratto scritto in un linguaggio umano, chiaro, semplice, persino amichevole. Tutto in un paio di cartelle scarse. Senza legalese, eppure precisissimo. Mi colpì molto, perché tra i servizi di The Writer c’era proprio la scrittura della contrattualistica in un tempo in cui ogni progetto di semplificazione, anche nelle aziende più aperte, si scontrava inevitabilmente contro il baluardo dell’ufficio legale che difendeva i suoi […]

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5 maggio 2017

Finisco una giornata di preparazione di un laboratorio di scrittura complesso perché dedicato a testi altamente specialistici, che però devono essere compresi e apprezzati, se non  da tutti, almeno da più persone possibili. Portare chiarezza nei linguaggi tecnici è un lavoro che mi piace e che ho svolto sempre più spesso negli ultimi anni, per cui non mi spavento più ma provo anzi un piacevole senso di sfida. So che ne verrò a capo, che troverò la chiave, devo solo […]

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7 febbraio 2017

Il titolo è essenziale, Language design, ma il libro di Yvonne Bindi è un tripudio di racconti, consigli, esperienze di lavoro e di vita determinate dalle conseguenze delle parole, dalla loro scelta, dalla loro collocazione in contesti quotidiani quali un bar sul mare, un aeroporto, un sito web. Si esce dalla lettura con un un senso di consapevolezza e di responsabilità forte rispetto alle piccole entità che nascono dalle infinite combinazioni di 26 lettere e determinano ciò che siamo e […]

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8 gennaio 2017

Di Pensieri lenti e veloci di Daniel Kahneman avevo sentito molto parlare, soprattutto attraverso interviste all’autore, premio Nobel che insegna psicologia sociale a Princeton. Nonostante il titolo e il tema invitante, finora le oltre 500 pagine mi avevano spaventata. Scaricato sul Kindle, lo spessore è sparito e le prime righe mi hanno conquistata (il nostro professore emerito farebbe delle interessanti osservazioni anche su questo, immagino). Lo leggerò tutto, non ho dubbi, ma già ora che ne ho letto nemmeno un […]

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31 agosto 2015

Sintassi più semplice, lessico più ricco era il titolo di un mio post di un po’ di tempo fa e un consiglio con cui spesso concludo i miei laboratori di scrittura nelle aziende. È praticone e casareccio, lo so – e in questo mi assomiglia – ma credo compendi bene la chiave di una semplificazione intelligente e quindi di una maggiore leggibilità dei testi. Ieri l’ho in qualche modo ritrovato in un articolo di Roberto Casati sulla Domenica del Sole […]

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7 ottobre 2014

Lungo tutto il suo librone The Sense of Style, Steven Pinker ci invita a pensare alla scrittura come a una conversazione in cui l’autore sceglie le parole per suscitare visioni nella mente del lettore. Se invece di imparare regole fisse, che spesso è necessario infrangere, quando scriviamo pensiamo piuttosto a intavolare questa conversazione, molte buone scelte e comportamenti vengono da sé. Per esempio la scelta di parole concrete e vivide, tanto più quando ci occupiamo di temi alti e astratti. Tra le […]

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3 novembre 2013

La libera professione ha i suoi lati incerti (non sai mai cosa farai tra qualche mese) ma anche i suoi lati belli (ti capitano molte sorprese e la routine non esiste). Così, qualche mese fa, non sapevo che mi sarei occupata così tanto di semplificazione. Oddìo, me ne sono occupata sempre tanto ma potrei definire questa davvero la “stagione della semplificazione” per la quantità di testi diversissimi tra loro che mi sono trovata a semplificare o a insegnare a semplificare: […]

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16 giugno 2013

I labirinti sintattici possono essere affascinanti se l’autrice li ha costruiti con un preciso obiettivo in mente. Diverso il caso della scrittura informativa e di servizio, dove la strada dovrebbe essere spianata. Invece spesso è il povero lettore a dover trovare la sua in un periodo lungo e contorto. Un tipico esempio è la frase finale di un periodo introdotta dal malefico aggettivo previo (se non lo avete ancora fatto, mettetelo subito subito nella black list). Previo si usa per indicare una cosa […]

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15 febbraio 2013

Qualche giorno fa volevo leggere in un’aula il famoso esercizio di stile di Italo Calvino sulla lingua burocratica, quello con il povero diavolo che va a fare la denuncia ai carabinieri e con l’appuntato che traduce il tutto in antilingua stretta. Così ho fatto una ricerca al volo sull’iPad, e inaspettatamente ho trovato il brano sul sito del Ministero della Difesa, all’inizio di un articolo dal titolo allettante, Farsi capire si può. Ho letto il brano, ma dopo la lezione […]

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18 novembre 2012

Da quando – ormai una vita – usiamo la scrittura elettronica non solo possiamo tagliare, incollare e fare editing in un men che non si dica, ma anche fare una serie di operazioni impossibili prima. Per esempio misurare l’indice di leggibilità, la lunghezza delle frasi, la percentuale di testo che togliamo in fase di revisione, le parole più ricorrenti. C’è un’applicazione per ogni cosa, seria e divertente proprio come un gioco. Le mie quattro preferite le ho messe tutte insieme […]

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2 novembre 2012

Uno dei maggiori fattori di appesantimento dei testi aziendali è anche uno dei più semplici su cui lavorare: la pletora di sostantivi. Non si capisce perché in ambienti di lavoro tutti dediti all’efficienza e al fare si preferiscano lunghi e pesanti sostantivi rispetto ai più brevi e leggeri verbi da cui derivano. Per  capirci, progettazione invece di progettare, eliminazione invece di eliminare, distribuzione invece di distribuire, cancellazione invece di cancellare. Spesso poi le nominalizzazioni (così i linguisti chiamano i sostantivi […]

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13 ottobre 2012

Quello di Doris & Bertie è un blog britannico che mi piace molto. Qualche mese fa hanno pubblicato 100 consigli veloci per la scrittura professionale, tra i quali ho scelto e tradotto i miei preferiti. Non vado pazza per i post con gli elenchi di consigli, ma loro si cimentano solo ogni tanto e sempre in modo brillante e pertinente. Ora ce n’è un altro, dedicato alla produzione “snella” di documenti in un’organizzazione: 36 tips for lean writing. “Solo” 36, […]

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29 giugno 2012

guide Avevo perso di vista da un po’ il blog Writing Matters. Post radi, ma ottimi e generosi. Nella mia casuale incursione vi ho trovato uno degli ultimi lavori dell’Agenzia: la CDC’S Guide to Writing for Social Media, realizzata per i Centers for Disease  Control and Prevention. È gratuita, ma bisogna registrarsi (niente paura: bastano nome e email). Lo stile è quello che piace a me: chiarezza e concretezza estreme, con tantissimi esempi “prima” e “dopo”. Che poi la guida si […]

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6 giugno 2012

I momenti brutti li rimuoviamo il prima possibile. Ma oggi, dopo l’ennesima comunicazione da parte di Equitalia e la conferma della sua follia, il brutto ricordo è tornato a galla. Sono libera professionista da sette anni e ormai abituata a ricevere cartelle pazze senza allarmarmi più di tanto. Non ci capisco una sola parola, ma la mia commercialista è efficiente, sbroglia la matassa per conto suo e alla fine è sempre il fisco ad avere torto. Ma a fine novembre […]

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19 aprile 2012

Vi ho già raccontato di Brandwashed, l’ultimo libro del guru del marketing Martin Lindstrom. Se vi interessa un assaggio, leggete la lunga intervista che ha rilasciato a brandchannel.com. In fondo ci trovate anche le 10 nuove linee guida etiche per le aziende nell’età dei social media. La 10 mi piace moltissimo e mi accingo ad applicarla in un paio di lavori testuali che ho di fronte: Non nascondete o complicate le condizioni o i termini legali in fondo agli annunci, […]

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27 marzo 2012

Oggi non ha più molto senso pensare alla scrittura per il web e a quella per la carta come a due cose radicalmente diverse, almeno nella scrittura professionale. Non lo sono e comunque lo saranno sempre meno. È utile però avere ben presenti alcune attenzioni di fondo quando sappiamo che le nostre parole saranno lette, almeno la prima volta, sullo schermo di un computer o di un tablet, dove la leggibilità è più difficile. Quel tot di fatica cognitiva in […]

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12 gennaio 2012

Per un fatto generazionale ho fatto in tempo a vivere i miei primi anni in azienda in tempi di vere vacche grasse. Il mio gruppo era ancora a partecipazione statale con le sue tante ombre e pochissime luci. Tempi che non ho mai rimpianto, se  non per un cosa: c’erano i soldi per lavorare con aziende di comunicazione davvero top a livello mondiale e, se volevi, imparavi da loro come in un master. Per alcuni anni il mio master è […]

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27 dicembre 2011

È buffo come molti enti pubblici, che pur si impegnano a comunicare in modo più trasparente e diretto con il cliente, fatichino ad abbandonare il linguaggio che hanno usato per decenni e a sintonizzarsi su nuovi strumenti, tempi e modalità di lettura. Stamattina ho ricevuto questa email dall’azienda municipalizzata del trasporto, anzi dal suo direttore che la firma: Gentile Cliente, ci eravamo lasciati con un’ipotesi di riattivazione del Servizio Pagososta entro il mese dicembre. Non ce l’abbiamo fatta. Stiamo ancora […]

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10 novembre 2011

Ieri Barbara Bagli della Scuola di Fund Raising di Roma mi ha segnalato un post sul loro blog che prendeva spunto da uno mio di poco tempo fa: Togliamo gas e bollicine inutili e controproducenti! È stato interessante leggere alcune riflessioni sugli effetti del linguaggio un po’ montato del marketing in un settore che frequento poco. Anche dove coinvolgimento ed emozione contano, conta sempre più la sostanza. Le bollicine mi sono rivenute in mente oggi, giornata passata interamente a fare […]

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31 ottobre 2011

Nella sua newsletter settimanale Giraffe Forum ieri Gerry McGovern sosteneva che il consumatore si sta facendo sempre più smaliziato e meno incline a farsi manipolare dal punto di vista emotivo. Soprattutto nel marketing B2B e in quello online, dove chiarezza e confronto dettagliato dei prodotti contano ben più di facili slogan e punti esclamativi. Secondo le sue ricerche non solo i banner non li guarda e legge più nessuno, ma nei siti di prodotti finanziari le immagini illustrative farebbero addirittura […]

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