Libri
Brevità, strutturata e intelligente Nei miei ultimi post e interventi l’espressione “testo strutturato” è stata ricorrente. L’ultimo post, celebra le liste, la quintessenza del testo strutturato, cioè di un testo composto di modulini asciutti e indipendenti, che evidenziano visivamente le informazioni più importanti e assecondano la “lettura a colpo d’occhio”, spesso l’unica praticata sullo smartphone. In questo post propongo un altro tipo di testo strutturato, quello che ho conosciuto attraverso il libro Smart Brevity e le newsletter di Axios. Smart […]
Rivoluzioni & radicalità Mentre la prima parte lavorativa dell’anno volge al termine, mi ritrovo a tirare le fila delle attività di questi mesi. Sono stata impegnata soprattutto in progetti di semplificazione di documenti complessi, tra i quali: Inutile dire che il mio lavoro si è svolto a strettissimo contatto con chi custodisce e garantisce la precisione del contenuto: legale, compliance, gestione sinistri… persone che ormai accolgono le innovazioni linguistiche con apertura, ma anche con mille obiezioni e cautele da cui […]
Darsi un tono di voce Dici o scrivi “tono di voce” e immediatamente pensi a grandi brand che riconosci all’istante anche da una frase, un colore, uno sguardo fugace al loro account Instagram. O a piccoli brand di nicchia, che sono emersi proprio grazie al loro inconfondibile tono di voce, perché esprime la loro “unicità”, come dice Valentina Falcinelli, una che se intende. Succede perché quel tono di voce ispira ogni scelta – verbale, visiva, comportamentale – del brand, scaturisce […]
Mi sono sempre sentita più editor che autrice, più portata a togliere, ripulire e lucidare i testi che ad arredarli, colorarli e arricchirli. Una vocazione che ho assecondato soprattutto con questo blog, sul quale scrivo da più di vent’anni, e poi sempre più con l’attività di docente di scrittura professionale in aziende ed enti pubblici: due attività che mi fanno sentire utile, in cui posso condividere molto di quello che penso, faccio, leggo e imparo, ma senza dover apparire troppo. […]
Il 10 ottobre è uscita la decima edizione dello studio World’s Simplest Brands, a cura dell’agenzia di comunicazione Siegel+Gale, il cui payoff è Simple is smart. La prima volta che lo sfogliai, le parole di apertura mi colpirono molto e da allora troneggiano spesso nelle slide delle mie presentazioni dedicate alla semplificazione del linguaggio: Il nostro studio rivela che i brand più semplici del mondo mettono la chiarezza e la semplicità al cuore dell’esperienza del cliente.I nostri risultati riaffermano che […]
Nel mese di giugno ho messo nella stessa settimana due attività diversissime, anzi opposte, almeno così le ho percepite prima di intraprenderle entrambe. L’ho fatto apposta, per vedere che effetto mi faceva: ho letto il libro Con le parole si fanno i miracoli del copywriter Doriano Zurlo, che sapevo avrei poi dovuto recensire per il sito di Treccani ho seguito il corso di Prompt Design con Federico Favot e Jacopo Perfetti, per dare nuovi orizzonti alle mie ormai inconcludenti e […]
La scrittura negli atenei, nonostante le buone intenzioni Le prime parole che si leggono sul mio sito sono “Semplifico le scritture complicate”. Tra le più complicate cui ho lavorato negli ultimi anni ci sono quelle delle amministrazioni delle università: email, bandi, regolamenti, cioè tutti quei testi che servono alle ragazze e ai ragazzi della Generazione Z per vivere a pieno un periodo fondamentale della loro vita.La parola latina universitas significa totalità, universalità. La scrittura degli atenei dovrebbe quindi essere il […]
Non è che, visti gli ultimi post, vi state domandando se sto lì sempre a divertirmi con giochi di parole e altre amenità? Uno dei lati più belli del mio lavoro è la varietà ed esattamente una settimana prima della sessione giocosa ero in un grande gruppo internazionale metalmeccanico, che realizza macchinari per altre aziende. B2B puro, insomma. Obiettivo: allenare le persone della comunicazione alla scrittura chiara, precisa, leggera e superleggibile sugli schermi, per lasciarsi alle spalle ogni “impronta cartacea”, […]
Semplice e chiara: siamo ormai tutti d’accordo che la comunicazione delle istituzioni pubbliche verso i cittadini debba essere così. Sappiamo anche che semplicità e chiarezza non le fanno perdere un briciolo di autorevolezza, anzi rafforzano la nostra fiducia. Quando la comunicazione non è semplice e chiara, giustamente ci scandalizziamo e ci chiediamo come sia possibile che istituzioni importanti ancora non lo capiscano, come è successo questa estate per il documento “Indicazioni strategiche ad interim per preparedness e readiness ai fini […]
Che la sintassi possa essere grammaticalmente impeccabile e al tempo stesso maledettamente complicata lo sappiamo per esperienza diretta. Accade quando, leggendo, dobbiamo rallentare e ci chiediamo dove mai stiamo andando. Che è buona cosa non scrivere periodi chilometrici pure lo sappiamo (a meno di essere molto ma molto brave o avere un’ottima ragione per farlo). Tutti i manuali di scrittura efficace ce lo raccomandano fin dalle prime pagine. Quel che non sempre ricordiamo o di cui non ci rendiamo conto […]
Il mio tempo “a maggese” sta scorrendo operoso, ma con quella tranquillità di fondo che dà gusto sia al lavoro preparato con un bell’anticipo rispetto agli impegni autunnali sia allo studio, finalizzato al lavoro o del tutto divergente (ma quante convergenze emergono strada facendo!) Sto quindi leggendo un sacco, cosa che non sempre riesco a fare come vorrei nei periodi densi e pieni di laboratori di scrittura e di scadenze. Da molti anni ormai segnalo qui o su Instagram solo […]
Negli ultimi mesi ho fatto molta formazione in un settore che prima conoscevo poco o nulla: i fondi pensione e le casse mutue professionali, e in particolare i loro rapporti con gli iscritti/assistiti. Ho quindi analizzato vagonate di mail, moduli, procedure, in cui invariabilmente il linguaggio tecnico interno tracima verso la comunicazione esterna, rendendo i testo ostici e difficili da capire per chi − tra l’altro − già vive una situazione di difficoltà o di incertezza. Di qui richieste di […]
Un paio di settimane fa ho fatto una bellissima esperienza in un Comune : ho condotto un laboratorio di scrittura per migliorare le risposte alle segnalazioni che i cittadini inviano attraverso un’app. Migliorare voleva dire dare risposte chiare, elaborare lo stesso tono di voce da parte di tutti gli uffici, far sentire ai cittadini che l’amministrazione risponde con cura e attenzione, apprezzare le proposte ma “rimettere a posto” con garbo e autorevolezza chi protesta con maleducazione, spesso a torto. Per […]
Qualche anno fa, in occasione di una collaborazione con l’agenzia londinese The Writer, mi vidi arrivare un contratto scritto in un linguaggio umano, chiaro, semplice, persino amichevole. Tutto in un paio di cartelle scarse. Senza legalese, eppure precisissimo. Mi colpì molto, perché tra i servizi di The Writer c’era proprio la scrittura della contrattualistica in un tempo in cui ogni progetto di semplificazione, anche nelle aziende più aperte, si scontrava inevitabilmente contro il baluardo dell’ufficio legale che difendeva i suoi […]
Finisco una giornata di preparazione di un laboratorio di scrittura complesso perché dedicato a testi altamente specialistici, che però devono essere compresi e apprezzati, se non da tutti, almeno da più persone possibili. Portare chiarezza nei linguaggi tecnici è un lavoro che mi piace e che ho svolto sempre più spesso negli ultimi anni, per cui non mi spavento più ma provo anzi un piacevole senso di sfida. So che ne verrò a capo, che troverò la chiave, devo solo […]
Il titolo è essenziale, Language design, ma il libro di Yvonne Bindi è un tripudio di racconti, consigli, esperienze di lavoro e di vita determinate dalle conseguenze delle parole, dalla loro scelta, dalla loro collocazione in contesti quotidiani quali un bar sul mare, un aeroporto, un sito web. Si esce dalla lettura con un un senso di consapevolezza e di responsabilità forte rispetto alle piccole entità che nascono dalle infinite combinazioni di 26 lettere e determinano ciò che siamo e […]
Di Pensieri lenti e veloci di Daniel Kahneman avevo sentito molto parlare, soprattutto attraverso interviste all’autore, premio Nobel che insegna psicologia sociale a Princeton. Nonostante il titolo e il tema invitante, finora le oltre 500 pagine mi avevano spaventata. Scaricato sul Kindle, lo spessore è sparito e le prime righe mi hanno conquistata (il nostro professore emerito farebbe delle interessanti osservazioni anche su questo, immagino). Lo leggerò tutto, non ho dubbi, ma già ora che ne ho letto nemmeno un […]
Sintassi più semplice, lessico più ricco era il titolo di un mio post di un po’ di tempo fa e un consiglio con cui spesso concludo i miei laboratori di scrittura nelle aziende. È praticone e casareccio, lo so – e in questo mi assomiglia – ma credo compendi bene la chiave di una semplificazione intelligente e quindi di una maggiore leggibilità dei testi. Ieri l’ho in qualche modo ritrovato in un articolo di Roberto Casati sulla Domenica del Sole […]
Lungo tutto il suo librone The Sense of Style, Steven Pinker ci invita a pensare alla scrittura come a una conversazione in cui l’autore sceglie le parole per suscitare visioni nella mente del lettore. Se invece di imparare regole fisse, che spesso è necessario infrangere, quando scriviamo pensiamo piuttosto a intavolare questa conversazione, molte buone scelte e comportamenti vengono da sé. Per esempio la scelta di parole concrete e vivide, tanto più quando ci occupiamo di temi alti e astratti. Tra le […]
La libera professione ha i suoi lati incerti (non sai mai cosa farai tra qualche mese) ma anche i suoi lati belli (ti capitano molte sorprese e la routine non esiste). Così, qualche mese fa, non sapevo che mi sarei occupata così tanto di semplificazione. Oddìo, me ne sono occupata sempre tanto ma potrei definire questa davvero la “stagione della semplificazione” per la quantità di testi diversissimi tra loro che mi sono trovata a semplificare o a insegnare a semplificare: […]