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Tag: aggettivi
26 agosto 2016

Percorrere tanti anni di questo blog mi ha fatto ritrovare decine di piccoli post ispirati dal momento. Molti belli e preziosi. Cose che oggi posterei su Facebook e che quindi non avrei più ritrovato. Per questo ho deciso di ricominciare a postare prima di tutto qui quello che voglio conservare perché penso sarà importante anche tra qualche anno. Non necessariamente parole e riflessioni mie, ma anche quelle di altri che mi hanno colpita. Comincio con due piccoli post che riguardano […]

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21 febbraio 2015

The Sense of Style di Steven Pinker sarà pure una mattonata, ma è stata la mia lettura decisiva del 2014 e ancora continuo a piluccare indicazioni utilissime, non tanto per il cosa scrivere o non scrivere, ma soprattutto per i suoi perché. Io istintivamente tendo a eliminare dai miei testi e da quelli che scrivo per i clienti gli avverbi che intensificano la quantità: molto, estremamente, altamente. Scrivendo testi promozionali è facilissimo lasciarseli scappare, ma rassicurano soprattutto chi scrive. Ben […]

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24 agosto 2013

La mostra Genesi del fotografo brasiliano Sebastião Salgado all’Ara Pacis a Roma è forte e decisamente bella. Anzi, se le si può trovare un difetto è che alcune foto ti sembrano fin troppo belle e l’autore quasi compiaciuto dei suoi effetti speciali e delle sue ricercatezze tecniche e compositive. Genesi: sembra davvero di essere trasportati indietro nell’era della creazione, quando le acque e le terre erano appena state separate. Il progetto di Salgado è stato proprio di andare alla scoperta dei […]

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16 ottobre 2011

Oggi la parola del giorno Zanichelli in realtà sono quattro: succitato, suddetto, summenzionato, sullodato. Aggettivi che appartengono al linguaggio burocratico e che ormai tutti i manuali di semplificazione del linguaggio amministrativo consigliano di non usare. Io li ho messi ormai da anni nella mia black list. Gli aggettivi che ci rimandano in su non sono solo brutti e pesanti, ma compromettono la leggibilità di un testo. Il povero lettore si deve fermare, rileggere e tornare su alla ricerca del succitato. […]

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18 aprile 2011

Qualche post fa parlavamo di aggettivi. Allo stesso tema è dedicato uno degli ultimi post di Jean-Marc Hardy. Mi è piaciuto molto e l’ho tradotto. Eccolo: La piramide della precisione: come uscire dalla tiritera promozionale “Scoprite il nostro nuovo prodotto!” Questo non è uno slogan commerciale. La novità non è una notizia. La novità, come tale, non rivela alcun beneficio al cliente. In cosa è nuovo il vostro prodotto? Questa è la domanda. Immerso ultimamente nella comunicazione industriale B2B, sono […]

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29 marzo 2011

Con l’oggetto “Our brilliantly useful email”, l’agenzia di copywriting londinese The Writer mi manda un consiglio su come testare l’opportunità degli aggettivi, quelli cui nessuna brochure o newsletter di marketing riesce a resistere: evento prestigioso un cous cous saporito un servizio di qualità una favolosa opportunità professionisti qualificati Lo chiamano il “test del contrario”. Scrivereste così? un evento di secondo piano un cous cous sciapo un servizio scadente una mediocre opportunità professionisti senza titolo No? Allora l’aggettivo è inutile e […]

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2 marzo 2011

Siamo lieti di presentarLe il nuovo metodo per smettere di fumare. Sono lieta di informarla che sono aperte le iscrizioni alla prossima edizione di Words of The World, che si terrà il 3 e 7 aprile 2011 presso il Sofihotel di Ginevra. Siamo lieti di comunicarle che abbiamo lanciato una straordinaria campagna sconti sui nostri libri. Di incipit di email e newsletter così ne ho tantissimi e mi sembra sempre buffo l’uso di questo aggettivo, lieto, un po’ desueto e […]

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26 gennaio 2011

Nella comunicazione di impresa, soprattutto quella di marketing, gli aggettivi sono una questione abbastanza spinosa. In primo luogo perché la tendenza è quella di metterne troppi: perché rinunciare ad aggiungerne uno o due, almeno per arrivare al fatidico numero tre? Un prodotto informatico non può che essere (almeno) flessibile, integrato e friendly. Un servizio (qualsiasi) è (altamente) professionale, affidabile, tempestivo. Uno stracchino morbido, gustoso e leggero. Un bagnoschiuma delicato, profumato e rigenerante. Poi ci sono aggettivi che viaggiano incollati a […]

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4 settembre 2009

L’ultimo post metteva in guardia lo scrittore sprovveduto dall’uso incauto e logoro degli aggettivi. “Ma che miracoli possono fare gli aggettivi giusti messi al posto giusto da un grande scrittore!” ho pensato stamattina quando ho letto questo passaggio di Primavera di bellezza di Beppe Fenoglio: Uscirono da quella astratta stazione nell’aperta, rincuorante campagna, sotto un bianco cielo già invernale. Il mare apparve improvviso e stupefacente, una levigatissima superficie cromata, quasi senza linea di demarcazione dal cielo affine, ma, così sconfinato […]

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2 settembre 2009

Nel mese di agosto ho fatto lunghi viaggi in treno su e giù per l’Italia e senza assilli lavorativi me li sono goduti a pieno per leggere e ascoltare. Ho letto delle storie complicate e appassionanti, come Il dio delle piccole cose di Arundhati Roy e La famiglia Winshaw di Jonathan Coe, più un bel numero di gialli della parigina Fred Vargas e dei coniugi svedesi Maj Sjöwall e Per Wahlöö. Ancora, le bellissime memorie di Ernesto Ferrero sui suoi […]

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4 agosto 2009

Uno dei piccoli accorgimenti per rendere il linguaggio delle organizzazioni più naturale e umano è di mettere sostantivo e aggettivo nell’ordine in cui di solito li mettiamo parlando: una formula originale, non un’originale formula; un libro interessante, non un interessante libro; un packaging innovativo, non un innovativo packaging, eccetera eccetera. Il bravissimo Gianluca Diegoli ha sintetizzato i luoghi del delitto in questo grafico sul suo post di oggi, La regola dell’aggettivo:

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29 maggio 2005

La scrittura professionale è diffidente verso gli aggettivi, verso le coppie scontate di aggettivi e sostantivi, quelli che stanno malissimo insieme ma non si lasciano mai. Come scriveva Alphonse Daudet, l’aggettivo deve essere l’amante passeggero del sostantivo. Un incontro fugace, e poi via verso un’altra parola. Lo sa benissimo Carmen Consoli, i cui testi sono un trionfo di aggettivi che ti sorprendono sempre. Tanti, tanti, ma mai troppi. proverbiale egoismo eleganti premure e sontuosità nuove esaltanti vittorie feroce addio ingrata […]

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15 dicembre 2003

Nella sua rubrica del sabato sulla Stampa, Parole in corso, Gian Luigi Beccaria l’altro ieri se la è giustamente presa con gli stereotipi e le espressioni fatte dei giornalisti, sia della televisione sia della carta stampata. Dal “diffuso malessere” al “tema scottante”, dal “fatidico sì” alla “scure dei tagli”. Giornalisti sempre più comodi e sempre più pigri… e noi appresso. Ma Beccaria, rifacendosi allo scrittore francese Alphonse Daudet, ci soccorre con un’immagine divertente, che lo scrittore dovrebbe tenere a mente […]

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