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Tag: public speaking
23 luglio 2016

Anche se non ci capiterà mai di raccontare qualcosa di importante nei famosi e invalicabili 18 minuti di un intervento TED, vale davvero la pena di leggere TED Talks, di Chris Anderson. Perché la presentation literacy – l’alfabetizzazione retorica, la capacità di raccontare in parole e immagini – oggi riguarda tutti: professionisti, giornalisti, docenti, studenti. Chiusa la parentesi Gutenberg – con le parole del sapere confinate nei libri – oggi la conoscenza è dappertutto, dilaga su mille strumenti, è immortalata […]

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19 maggio 2014

“La retorica, grazie all’uso delle figure, riesce a porre davanti agli occhi un mondo che ancora non c’è. Non solo. Lo fa vivere, lo rende presente, ne fa cogliere i vantaggi e i limiti. Con un potere di envision, una capacità quasi sciamanica, riesce a portare il pensiero verso il nuovo che, per definizione, nessuno ha ancora visto, ma che potrebbe essere la soluzione cercata per conquistare mercati, per aumentare la produttività, per salvare posti di lavoro.” È qui che […]

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1 febbraio 2014

Quando leggi i live tweet che hanno scritto mentre tu parlavi, superato il primo momento di apprensione (cioè l’incubo di leggere “la Carrada sta dicendo un sacco di banalità!”), la cosa davvero interessante è vedere cosa è rimasto delle tue parole in quell’ideale colino che sono le 140 battute di un tweet. Ti accorgi quali sono state non solo le informazioni più apprezzate, ma soprattutto le parole, le frasi, le immagini che chi ti ascoltava ha scelto tra tante. Ieri […]

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7 settembre 2012

Tanti, da ieri, i commenti e le analisi sul “discorso perfetto” di Bill Clinton alla convention democratica. Poynter.org, il sito di riferimento per i giornalisti statunitensi, ne ha ricavato 10 efficaci strategie retoriche dal discorso di Bill Clinton. Strategie utili a tutti, esemplificate con passaggi tratti dal discorso. Le ho tradotte, attingendo per i passaggi alla traduzione in italiano che ne ha fatto europaquotidiano.it Il discorso di Bill Clinton alla convention democratica ha comprensibilmente riscosso molta attenzione. Factcheck.org l’ha definito […]

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6 settembre 2012

In questi giorni di convention americane torna potente alla ribalta il tema “discorsi”. Si guardano e si riguardano, si analizzano pezzo per pezzo, come quello di Michelle Obama, che pare non abbia frasi superiori ai 140 caratteri, proprio quelle giuste per un tweet. E in effetti io me lo sono letto prima di tutto di tweet in tweet, la mattina mentre bevevo il caffè. E oggi su Repubblica c’è un bel commento di Federico Rampini sul discorso di Bill Clinton, oratore più […]

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29 gennaio 2012

Non compro i quotidiani cartacei da tempo, tranne il Sole 24 Ore la domenica. Anche se gran parte degli articoli dell’inserto Domenica sono anche online, è uno dei pochi casi in cui trovo la carta decisamente superiore e sono capace di uscire di casa anche sotto la pioggia per andarmelo a prendere. Merito dell’impaginazione, della distribuzione dei pezzi, delle immagini, che fanno di ogni pagina un paesaggio a sé, giusto anche nelle grandi dimensioni. Oggi a pagina 3 c’è un […]

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17 marzo 2011

Un po’ perché in tutti questi giorni ho avuto sempre il Giappone nella mente e nel cuore e un po’ perché ho parecchi impegni di presentazioni davanti, stamattina mi sono decisa a leggere The Naked Presenter di Garr Reynolds, un libro scritto in Giappone e che alla cultura giapponese si ispira. L’ho letto al volo, e ben poco mi è rimasto. Il terzo libro non è assolutamente all’altezza dei primi due, Presentation Zen e Presentation Zen Design. Le belle immagini […]

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12 dicembre 2010

Ormai sono innumerevoli i libri, i siti e i blog su presentazioni e public speaking. Tanti ottimi. Ma la migliore scuola mi sembra sempre più il sito di TED con le sue ormai centinaia di video. Il tempo massimo per una presentazione di TED è di soli 18 minuti: veri concentrati di intelligenza, emozione, sorpresa, connessioni uniche tra oratore e pubblico, e soprattutto saggezza comunicativa. Eppure le linee guida per gli oratori sono molto semplici, e offerte a tutti in […]

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8 novembre 2010

Ho appena finito di leggere (ma si addice il verbo leggere a un libro che si percorre come un museo o un palcoscenico?) Resonate di Nancy Duarte e voglio scriverne mentre idee, immagini e suggestioni risuonano ancora forti dentro di me. Anche se il sottotitolo è Present visual stories that transform audiences, io ne esco soprattutto con una sensazione di ritmo, quasi sonora. Di Nancy Duarte molti di voi avranno letto Slide:ology, libro elegante, preciso e molto visivo, che ci […]

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9 ottobre 2010

Mentre aspetto che arrivi Resonate, il nuovo libro di Nancy Duarte sulle presentazioni, mi annoto i sette tipi di presentazione da non fare, tratte da Ragan.com: 1. La presentazione “voglio dirti tutto” (o “so tutto io”) L’oratore è innamorato del suo tema e vuole condividerne ogni aspetto, dato, sfumatura. Tanta passione ed entusiasmo, ma il rischio è travolgere il pubblico con troppe informazioni. 2. La presentazione “poutpourri” L’oratore presenta tanti micro-temi, ma senza raccordi tra l’uno e l’altro, con l’effetto […]

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7 novembre 2009

Nancy Duarte recensisce nel suo ultimo post il libro di Carmine Gallo The presentation secrets of Steve Jobs. Nessuno quanto il presidente di Apple è riuscito a fare del lancio di un prodotto quasi una forma d’arte. Nelle sue slide Jobs di parole ne mette proprio pochine, ma è noto quanto quelle poche parole siano scelte, limate, riconsiderate e poi “declamate” con cura ossessiva. Quando si indicano a esempio le presentazioni di Jobs tante persone fanno spallucce e dicono che […]

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4 novembre 2008

È uscita l’edizione italiana di Presentation Zen di Garr Reynolds. Il titolo è Presentation Zen. Idee semplici per progettare e tenere una presentazione, la casa editrice è Pearson Education Italia. Del libro vi ho già raccontato mesi fa, quando mai avrei immaginato che la prefazione all’edizione italiana l’avrei scritta proprio io. La potete leggere qui, insieme all’indice e all’introduzione tutta in slide di Guy Kawasaki. Salva

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24 maggio 2007

Sono sempre più convinta che una delle chiavi di una buona comunicazione in questo mondo sempre più affollato di voci, parole, immagini e canali sia mescolare audacemente gli stili, deragliare un po’, spiazzare il giusto. Far trovare uno stile e un tono dove non te li aspetti. Ne ho avute due piccole prove stamattina. Greenpeace mi manda una lettera lunghissima (altro che piramide rovesciata e “mi raccomando, arriva subito al punto!”: Cara Luisa, non so se ne sarò del tutto […]

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15 gennaio 2007

Uno dei guru mondiali delle presentazioni, Garr Reynolds di Presentation Zen, dedica una serie di post alla presentazione che ha dominato la rete in questi giorni, quella di Steve Jobs. L’ultimo, dedicato alle parole di Jobs, ha come punto di partenza un post del blogger di Seattle Todd Bishop, che si è tolto lo sfizio di sottoporre il testo del discorso a vari indici di leggibilità, simili al nostro Gulpease, e poi di confrontare i risultati con quelli dei discorsi che sempre in […]

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5 aprile 2005

Ho scritto decine di discorsi per presidenti e amministratori delegati. Per le occasioni più diverse e per i personaggi più diversi. Chi vuole fare con te ogni rilettura, disquisendo sull’opportunità di espressioni e virgole, e chi prende tutto senza discutere e si legge il suo discorso in santa pace. E’ un’attività, quella di speechwriting, considerata una grande seccatura, ma a me è sempre piaciuta molto. Forse perché quando scrivi qualcosa che deve essere letto quello che conta, ancor più dei […]

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