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risali negli anni

Anno: 2005
30 dicembre 2005

Chissà cosa oggi ha spinto il titolista dell’edizione online di Repubblica a ricorrere a una lingua sorella, eppure così lontana (difficile che i nostri giornalisti ormai azzecchino anche una pur facile pronuncia), come il francese. Ma il francese, si sa, è lingua romantica, da chansonnier, e per dare notizia di un uomo morto di freddo nel cuore della notte sarà sembrata molto adatta ed elegante. Più del dilagante e asettico homeless, più del semplice senzatetto, infinitamente di più di barbone, […]

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3 dicembre 2005

“Amavo ogni cosa nel mondo. E non avevo che il mio bianco taccuino sotto il sole.” Sandro Penna, Tutte le poesie Dalla Solferina Letteraria, l’agenda 2006 del Corriere della Sera, talmente bella e raffinata che non oserò mai scriverci una parola sopra.

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3 dicembre 2005

Un paio di settimane fa la rubrica di Gian Luigi Beccaria Parole in corso sul Tuttolibri della Stampa era dedicato alle parole che contengono in sé la loro spiegazione e la loro storia: > Adamo, l’uomo, il genere umano in ebraico >> Eva, dal sumero Ama o Eme, cioè madre >> Afrodite, dal greco afrós, schiuma >> il francese chauve-souris, pipistrello, letteralmente “sorcio calvo” >> l’inglese book e il tedesco Buch, dal sostantivo germanico che significava “faggio”, il legno sul […]

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25 novembre 2005

In questi giorni si è molto scritto sui giornali su sms e scrittura, sms e giovani, sms e letteratura. Io gli sms li amo e li uso proprio per quel loro essere uno strumento di comunicazione non assimilabile a nessun altro. Funzionale e poetico insieme. Puoi mandare un ok ferma sul motorino al semaforo o lanciare pensieri e sussurri a qualsiasi ora del giorno e della notte. Messaggi che inevitabilmente ne chiamano e ne invitano altri. Io non uso abbreviazioni, […]

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16 novembre 2005

Sarebbe bello se molte aziende facessero quel lavoro di analisi e riscrittura dei propri testi che con pazienza e passione stanno facendo molte amministrazioni, grandi e piccole. Una grande, la Provincia di Genova, ha appena pubblicato un bloc notes per i propri dipendenti che è un gioiellino di utilità e leggerezza. E’ un blocco, dal titolo Chiariamoci!, che alterna in una trentina di pagine indicazioni di buona scrittura, un mini vocabolario della lingua italiana, consigli di impaginazione e grafica, una […]

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30 ottobre 2005

“People like experts because people like clear answers and rules.” Ho appena letto la prima frase della newsletter di Gerry McGovern sui contenuti per il web, arrivata or ora, e ho appena fatto un salto sulla sedia. “La gente ama gli esperti, perché ama avere regole e risposte chiare.” E pensare che io sono reduce da due giorni d’aula in cui non ho fatto altro che evitare di pronunciare la parola “regola”. Non ce l’ho con le regole in sé, ci […]

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30 ottobre 2005

Del libro di Luca Ricolfi Perché siamo antipatici? La sinistra e il complesso dei migliori avevo già sentito parlare per bocca dello stesso autore in una intervista tv di qualche tempo fa. Non ci avevo più pensato finché un amico non me lo ha voluto prestare per forza “perché è un libro interessantissimo sul linguaggio”. Vero. Il libro non si occupa minimamente delle proposte politiche di destra e sinistra, né del loro valore, ma del “modo” e del linguaggio in […]

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30 ottobre 2005

“Stiamo esagerando. Siamo più inglesi degli inglesi.” scriveva ieri Gian Luigi Beccaria sul Tuttolibri della Stampa. Ed elencava una serie di falsi anglismi e di parole che ormai usiamo tutti i giorni e che “in America o in Inghilterra nessuno userebbe mai”. Per esempio: devolution > in inglese decentralization autogrill, autostop, camper, spider > esistono solo da noi cargo > in inglese è il carico trasportato, non il mezzo di trasporto vamp > in inglese è un verbo, non un […]

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21 ottobre 2005

La sola poesia Questa è la sola poesia che so leggere e io sono il solo che sappia scriverla. Non mi sono ammazzato quando le cose si sono messe male. Non mi sono dato alla droga, né all’insegnamento. Ho cercato di dormire ma quando non riuscivo a dormire ho imparato a scrivere. Ho imparato a scrivere ciò che può essere letto in notti come questa da uno come me. Sono inciampata in questa poesia di Leonard Cohen in un libro […]

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20 ottobre 2005

Io le brutte frasi, i cliché del linguaggio aziendale e del marketing li copio e li incollo in un apposito file, in attesa di avere il tempo di travasarli nella pagina del Corporatese. Ma l’idea che ha avuto il copywriter canadese Nick Usborne mi sembra molto più efficace. Attraverso la sua newsletter Excess Voice ha indetto un concorso per le frasi-fuffa più gustose, con il premio di pubblicare le migliori su una serie di mug. Così lo scrittore professionale che, […]

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15 ottobre 2005

Scrivevo dell’attualità di Dante solo qualche post fa e oggi ne scrive Gian Luigi Beccaria nel suo Parole in corso sul Tuttolibri della Stampa, invitandoci a ritrovare le radici “letterarie” dell’Europa: “Dante è antico e moderno già per i tempi suoi. Si immerge totalmente nella contemporaneità, ma riconoscendo alcuni supremi valori civili e modelli di giustizia nel mondo antico. Scrive come se tutto a lui fosse contemporaneo, come se la storia non fosse evoluzione, diversità, ma una serie di rappresentazioni omologhe […]

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13 ottobre 2005

La bella newsletter Brandchannel di Interbrand mi ha portato qualche giorno fa un interessante articolo sui nomi dei grandi brand mondiali, le cui principali tipologie sono rappresentate già nella classifica dei primi 10 brand mondiali: i nomi di famiglia, come Disney e McDonald’s, concentrati soprattutto nella finanza (Merril Lynch, Morgan Stanley, Goldman Sachs) e nella moda (Vuitton, Gucci, Chanel), ma presenti in tutti i settori merceologici: significano autenticità, fiducia, un tocco personale e la continuità negli anni, aiutano a far […]

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13 ottobre 2005

In questi giorni navigo e sguazzo in siti di musei e biblioteche. Alcuni meravigliosi e usabilissimi, altri vuoti e brutti, altri brutti ma pieni di tesori nascosti. Sono così capitata un po’ per caso nella sezione Manoscritti del sito della Biblioteca Estense di Modena. Dietro un’interfaccia un po’ triste e burocratica, tesori da guardare quali i Taccuini di Piranesi, la Carta degli Stati Estensi da ingrandire riquadro per riquadro, giardini incantati, la Bibbia di Mattia Corvino, un libro di latta […]

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11 ottobre 2005

onomatopèa o onomatopèia [vc. dotta, lat. onomatopoeia(m), dal gr. onomatopoiía, comp. di ónoma, genit. onómatos ‘nome’ e poiêin ‘fare’ (V. poeta); av. 1498] s. f. * (ling.) Formazione di parole che riproducono o suggeriscono rumori e suoni naturali: ‘Nei campi / c’è un breve gre gre di ranelle’ (PASCOLI) ¦ Parola o gruppo di parole il suono delle quali richiama il loro significato: ‘Il tuo trillo sembra la brina / che sgrigiola, il vetro che incrina (PASCOLI).

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9 ottobre 2005

Scrivo ormai quasi sempre col pc, tranne in un caso: quanto studio un nuovo tema, faccio un progetto di un testo per la prima volta. Allora devo lavorare con un grande blocco bianco, le mie penne Pilot colorate, gli evidenziatori, il righello. Per disegnare fisicamente parole e idee, farle mie, e soprattutto “vederle”, con le loro forme e i loro colori. Disegno mappe fatte di frecce, nuvolette, cerchi e rettangoli. Paesaggi di parole di tanti colori. Solo quando ho tracciato […]

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9 ottobre 2005

Alla presentazione romana della Magia della scrittura io ho parlato delle nuove forme espressive della comunicazione aziendale. D’altra parte il mio capitolo si intitola Quante storie!. Metafore, racconti, spettacoli, blog, persino poesie per stabilire un nuovo rapporto con i clienti e i consumatori, ormai vaccinati e sordi nei confronti di una comunicazione autoreferenziale e a una sola via. Una signora ha chiesto se tutta questa comunicazione “dolce” e narrativa non sia un nuovo modo per manipolare in maniera ancora più […]

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6 ottobre 2005

Our complex media day intitolava qualche giorno fa il Poynter Institute un articolo sui media che “consumiamo” ogni giorno, spesso in contemporanea. Dal grande televisore al piccolo lettore di mp3. Quest’ultimo mi accompagna spesso nei miei viaggi in metropolitana. Mi sembra sempre un po’ miracoloso e stregonesco poter stipare nel volume di un rossetto tante parole tra cui scegliere esattamente quelle che ti servono in quel momento. Di solito ascolto musica o interviste che mi scarico da internet e che […]

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5 ottobre 2005

Non sono solo canzonette, ma lo strumento espressivo perfetto per le nostre emozioni, lo specchio del nostro modo di essere nel mondo. E’ partito da lontano, il professor Roberto Vecchioni lunedì sera all’Auditorium Parco della musica. Ha fatto prima ascoltare un canto australiano, molto simile a quelli che millenni fa gli uomini cominciarono a cantare per sentirsi più vicini al divino e in sintonia con il ritmo dell’universo. E’ passato dalla Grecia del VII secolo, dove il “canto naturale” diventa […]

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2 ottobre 2005

Efficace lo shampoo, che ha gonfiato a dismisura le mie liscissime ciocche, curioso il testo che lo circonda, davanti e di dietro, tanto che non ho potuto resistere e l’ho infilato nello scanner. Mentre “massaggiavo dolcemente” la mia cute, così come raccomandato, non ho potuto fare a meno di esaminare il testo con occhio professionale. Mi veniva da ridere, perché il flacone dello shampoo mi sembrava contraddicesse parecchie delle buone regole di “scrittura efficace” che noi scrittori professionali andiamo predicando: […]

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24 settembre 2005

Da quando c’è la posta elettronica, scrivo molte più lettere. Per “lettere” non intendo i messaggi di servizio, ma lettere vere, lunghe, che si incrociano e che nel tempo formano corrispondenze, epistolari. Se da adolescente mi ero fatta appositamente confezionare uno scatolone rosa in cui conservare le mie lettere, ora dormono nel mio computer e in un cd, organizzate in cartelle. E perderle è sempre uno dei miei incubi. Sono lettere che mando a persone che conosco da tanto tempo […]

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