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risali negli anni

Tag: incipit
14 febbraio 2016

Sabato 30 gennaio si è svolta la terza edizione di C-Come, il bell’evento dedicato al copywriting, alla creatività e ai contenuti, ideato e organizzato da Pennamontata e Studio Notarfrancesco. Un evento ormai così noto e apprezzato da non aver bisogno di presentazioni. Io ho tenuto un intervento dedicato ai testi lunghi, il famoso longform. Mi fa piacere condividere le slide, accompagnate dal filo conduttore di quanto ho detto a voce. C’era una volta… il mito della brevità “Come leggono gli […]

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19 novembre 2015

Solo ora, dopo quasi un mese, trovo il tempo di condividere le slide e i contenuti della mia Ravenna Future Lesson. È stata una bellissima esperienza, soprattutto perché rivolta ai ragazzi, studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. Man mano che vado avanti, infatti, sento sempre più come un gioioso dovere quello di passare ai più giovani ciò che ho imparato fin qui. Uno di loro, ispirandosi alla mia lezione, ha vinto persino il premio per il miglior elaborato: doppia […]

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31 ottobre 2015

Le slide del mio intervento al Summit dell’Architettura dell’Informazione 2015 sono online sul sito di Architecta insieme a quelle degli altri relatori. Naturalmente da sole dicono molto poco e così ho deciso di fare un po’ di editing alla mia scaletta e di proporvi insieme alle slide anche quello che ho detto a voce in un post che sarà quindi più lungo del solito. A dire il vero questa volta avevo buttato giù più di una scaletta. Avevo a disposizione una […]

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29 giugno 2015

Potrai anche aver fatto mille scalette e mappe mentali, ma quando ti metti a scrivere è come avere davanti un campo sconfinato, in cui puoi prendere le direzioni più diverse, anzi disegnare tu stessa il paesaggio in cui il lettore si muoverà. Una volta pensavo che con la scaletta progetti la pianta della tua casa testuale e man mano che scrivi tinteggi le pareti con il tono di voce e l’arredi con le parole che scegli e l’ordine in cui […]

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10 maggio 2015

“L’attacco è come la luce di una torcia puntata sul fondo del pozzo della storia. Non è necessario vedere tutto fino al fondo, ma è necessario vedere attraverso l’oscurità.” Sì, l’attacco è talmente importante – per qualsiasi testo, su qualsiasi medium – che Roy Peter Clark lo paragona a una luce che fin dall’inizio deve almeno far intravedere cosa c’è oltre. Lo fa in un bellissimo pezzo su poynter.org, il sito di riferimento per la scrittura giornalistica a livello mondiale, […]

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1 ottobre 2014

The Sense of Style di Steven Pinker è uscito ieri, preceduto da un notevole battage sui media anglosassoni. Si capisce: l’estroso e riccioluto psicologo del linguaggio di Harvard è una vera star. Le interviste dei giorni scorsi mi avevano molto incuriosita e così il sottotitolo del libro: The Thinking Person’s Guide to Writing in the 21st Century. L’ho prenotato e ieri mattina è puntualmente comparso sul mio Kindle. Ho cominciato a leggere le quasi 400 pagine e non ho più smesso. […]

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3 novembre 2011

Ieri nel suo blog Visual Communication Elena Veronesi ci ricorda quanto siano importanti in un sito web le prime parole, che hanno il compito è di agganciare la nostra attenzione. Le ricerche di Jakob Nielsen confermano che non dovremmo mai “sprecare” l’incipit con premesse, lungaggini, ovvietà e banalità. Questo però è vero anche sulla carta, dove siamo meno inclini alle innovazioni. Stiamo diventando lettori un po’ diversi, e la nostra attitudine all’esplorazione veloce prima di dedicarci alla lettura vera e propria ce […]

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13 settembre 2011

Nella sua ultima Alertbox Jakob Nielsen ci ricorda che la decisione di rimanere a navigare e leggere su un sito è presa nel giro di 10-20 secondi e che comunque si legge in media appena un quarto del testo di una pagina. A meno che il testo non sia “straordinariamente chiaro e pertinente” e, aggiungo, originale e piacevole. Tra i testi, quello introduttivo della home page, che dovrebbe rispondere alla fatidica domanda “Che ci faccio io qui?”, è tra i […]

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20 giugno 2010

Oggi sul sito del Guardian c’è un bel pezzo, The internet: Everything you ever need to know, a firma di John Naughton, docente di Public understanding of technology alla Open University (by the way, quanto mi piace l’espressione “public understanding”!). Tra l’occhiello e l’inizio dell’articolo c’è questa foto, con la sua didascalia: La foto è bella. La didascalia, precisa e curata, le dà un senso e orienta alla lettura dell’intero articolo. Mi ha colpito anche il raccordo tra le ultime […]

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29 marzo 2010

Io le chiamo le “frasi cornice”. Sono le frasette introduttive rituali che nei testi delle aziende e delle amministrazioni spesso aprono i capoversi. Incorniciano le informazioni più importanti e tolgono loro evidenza, perché la nostra attenzione è massima per le prime parole. Un’attenzione che così in qualche modo va sprecata. Se si tagliano le frasi-cornice in fase di revisione, al contenuto non succede nulla. Anzi. Fate la prova. Ecco un piccolo repertorio dai miei lavori di editing di questi giorni: […]

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24 marzo 2010

Scrollare o non scrollare? Questo non è più un problema. Jakob Nielsen ce lo dice da un po’ di anni e ci torna sopra nella sua ultima Alertbox. Per quanto mi riguarda, vedere che una pagina web è molto lunga può addirittura consolarmi perché penso che ho ancora tante cose interessanti da leggere. Purché quello che ho appena assaggiato nella parte alta mi faccia immaginare che seguono altre prelibatezze. Anche se ormai scrolliamo senza alcun problema, le ricerche di Nielsen […]

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14 marzo 2010

Nella scrittura professionale si consiglia sempre di utilizzare bene l’inizio del capoverso e di non “sprecare” le prime parole o la prima riga cui sia la nostra mente che i motori di ricerca sono attentissimi – con espressioni vuote o rituali, quali “in questo scenario di riferimento”, “in quest’ottica”, “in questo senso”, oppure con lunghe subordinate che potrebbero benissimo stare dopo. Non si tratta di spararsi sempre la cartuccia migliore o l’informazione più importante, secondo il modello della piramide rovesciata. […]

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