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risali negli anni

Tag: dizionari
15 luglio 2017

Uno dei miei ultimi post era dedicato alla sintassi, un tema cui mi sono dedicata molto negli ultimi anni, forse perché le sue grandi potenzialità espressive sono state per me una scoperta tardiva. Ci lavoro molto soprattutto in fase di editing e revisione, quando il margine di manovra sui contenuti e il lessico non è ampio, mentre anche un piccolo spostamento o ribaltamento tra le frasi di un periodo può fare miracoli di fluidità e di ritmo. Quando invece comincio […]

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2 luglio 2010

Dizionari, le parole in ordine è un bel dossier nella sezione Lingua Italiana sul sito della Treccani. A scuola i dizionari li ho usati per dovere, forse perché li identificavo con le versioni di greco e di latino, che non ho mai amato e che mi mettevano addosso un’ansia terribile. Ho cominciato a provarci gusto quando mi sono messa a studiare seriamente le lingue (quelle moderne) e attingevo dal dizionario per ricopiare a mano le definizioni delle parole nuove su […]

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13 gennaio 2010

In questi giorni in cui si piange sul vocabolario ristretto dei ragazzi guardo con particolare curiosità la parola del giorno Zanichelli e soprattutto se ha il “fiorellino”. La parola di oggi è una di quelle un po’ antiquate che mi piacciono tantissimo e che ogni tanto nella mia corrispondenza personale mi piace usare. La definizione dei lessigrafi dello Zingarelli, tra le provviste per il viaggio e le raccomandazioni materne, è stato il mio viatico di inizio giornata: ♣ viàtico [vc. […]

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14 ottobre 2009

Oggi il Corriere della Sera pubblica un articolo di Paolo Foschini sulle 2.800 parole da salvare del Vocabolario Zingarelli 2010, un’iniziativa che ho segnalato qualche post fa. L’articolo è divertente, perché l’autore vi si impegna a usare un gran numero di parole da salvare, proprio quelle che lo Zingarelli indica con il segno dei fiori (quello dei quadri è riservato alle parole dell’italiano fondamentale). Sì, proprio i segni delle carte da ramino. Non sono parole strane o desuete, solo parole […]

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28 settembre 2009

Nella mia suprema ignoranza ero convinta che la parola scarabocchio avesse dentro la radice di “scrivere”. Manco per niente, come mi rivela stamattina la Parola del Giorno Zanichelli: ♣ scarabòcchio [dal fr. escarbot ‘scarafaggio’, sovrapposizione di escargot ‘chiocciola’ all’ant. écharbot ‘scarafaggio’ ☼ 1598] s. m. 1 Insieme di segni senza significato: una pagina di quaderno piena di scarabocchi. SIN. Ghirigoro | Parola illeggibile, mal scritta: questa firma è uno s. SIN. Sgorbio | Macchia d’inchiostro fatta scrivendo. 2 Disegno fatto […]

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3 luglio 2009

Tra le novità di questo Zingarelli 2010 spicca l’apertura a un cospicuo patrimonio di belle parole “da salvare”. Contrassegnate da un’icona di una semplicità elementare ma dal profondo valore simbolico, un fiore, ♣, – cosa c’è di più struggente e disarmante? –, sono quelle tante, preziose parole dell’italiano delle quali può sfuggire a molti il senso e di cui si deve tuttavia dire: “eppur ci sono”. Profumate in molti casi d’antico, non saranno proprie dell’uso corrente o correntissimo ma sono […]

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13 marzo 2009

Ogni tanto bisognerebbe fermarsi a osservare le parole che conosciamo come se fossero nuove, illustri sconosciute. Ieri la parola del giorno Zingarelli era firmamento: [vc. dotta, lat. firmamĕntu(m) ‘sostegno (del cielo)’, da firmāre ‘tener saldo’; 1294] s. m. Ho alzato gli occhi al cielo e l’ho guardato con altri occhi.

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20 febbraio 2009

“E-ti-mo-lo-gi-co… è un dizionario speciale?” mi ha chiesto il ragazzino che ha visto sul mio tavolo il mio nuovo acquisto, il DELI di Cortelazzo e Zoli. “No, è un dizionario che invece di spiegarti il significato delle parole ti racconta la loro storia.” Io me la sono cavata così, ma l’autore dell’introduzione del secondo Glossogramma proposto dalla Treccani se la cava decisamente meglio: Se è vero che la lingua c’è e si muove, l’etimologia è uno studio ricostruttivo di coreografie: […]

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