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Tag: typography
22 gennaio 2012

Insieme ai piccoli negozi, l’invasione dei grandi brand globali nelle nostre città sta facendo sparire anche le loro insegne, una diversa dall’altra. Molly Moodward ha deciso di documentare la ricca varietà delle scritte cittadine in via di estinzione nel sito Vernacular Typography. Vi trovate già moltissime testimonianze di “lettering vernacolare”, suddivise sia per oggetti, sia per paesi. Tra i primi: orologi, cartelli abbandonati, graffiti, insegne scritte a mano, scritte al neon, indicazioni stradali, tombini. Tra i paesi c’è anche l’Italia, […]

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29 dicembre 2011

Si dice sempre – e a ragione – che spesso le soluzioni migliori sono le più semplici. Quelle in cui si lavora con il poco che si ha, senza aggiungere nulla, magari togliendo, ma guardando un testo, un oggetto, un problema, con occhi freschi e un po’ di meraviglia. Questa idea ispira un bellissimo libretto, che avevo comprato su Amazon insieme a parecchi altri nella furia agostana prima che scattasse la legge Levi e che ieri sera mi è ricapitato […]

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17 ottobre 2011

Leggere Just my type, a book about fonts è come prendersi una vacanza. La abbordi come una lettura di lavoro e ti ritrovi a viaggiare nel tempo e nello spazio, incontrando i più diversi personaggi come in un libro di avventure. Sarà perché l’autore non è un esperto di tipografia, ma un saggista e giornalista che affronta il tema delle font come un’inchiesta storica. 22 avvincenti capitoli alla fine dei quali entriamo in confidenza con font famose e meno famose, […]

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12 agosto 2011

“It’s the joy of what happens with color and form and information.” “Words have meaning and type has spirit, and the combination is spectacular.” Paula Scher  

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21 marzo 2011

The tune is what people write, I add the sound. Nella scrittura il ritmo è importante, ma da persona che scrive ho sempre pensato che il ritmo dipende soprattutto da quali parole scegli, da come le metti in ordine, dall’orchestrazione della punteggiatura e della lunghezza delle frasi. Erik Spiekermann, typeface designer tedesco che non conoscevo fino a stamattina ma che seguirò l’ora in poi, il ruolo di musicista del linguaggio lo rivendica anche per sé. Lo fa in questa intervista […]

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1 febbraio 2011

Ho spesso notato l’uso della font Courier nel direct mail, e soprattutto nelle lettere delle associazioni non profit. La font che richiama la macchina da scrivere evidentemente appare la più adatta quando si vuole comunicare in maniera più calda, personale e diretta. Oggi ho letto che le lettere scritte in Courier ottengono il 20% dei risultati in più rispetto a quelle scritte con altre font, magari molto più moderne. Deve essere vero se anche il prestigioso New Yorker raggiunge i […]

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5 dicembre 2010

Lettura mattutina della rassegna stampa della Treccani: ci voleva la parola “font” nell’occhiello dell’articolo Domenica di carattere del Sole 24 Ore di ieri per convincermi a uscire col freddo a comprarmi la copia cartacea del Sole di oggi con il nuovo inserto dedicato alla cultura. Ne sono stata contenta. Non solo perché la camminata mi ha fatto bene, ma perché la nuova Domenica mi è sembrata proprio bella. 50 pagine di formato finalmente maneggevole, e un’impressione generale di grande nitore, […]

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18 ottobre 2010

Tra i nuovi libri che mi sono arrivati in questi giorni da IBS (sono già tutti nella mia libreria di Anobii), uno è veramente un lusso perché si tratta della seconda edizione di un libro che già ho, Thinking with type di Ellen Lupton. Cosa sia quel type, è spiegato subito, appena girata la copertina: Typography is what language looks like, è l’aspetto del linguaggio, ciò che possiamo percepire con i nostri occhi, quindi font, spazi, impaginazione. La copertina prometteva […]

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5 ottobre 2010

Ora che la municipalità di New York ha deciso di stanziare 27 milioni di dollari per cambiare 250.000 indicazioni stradali, spero non ci siano più dubbi: il TUTTO MAIUSCOLO si legge male. BROADWAY diventerà Broadway, scritto nel nuovo font Clearview, studiato per una lettura agevole anche mentre si è in auto o in sella a uno scooter. Le autorità sono convinte che questo investimento darà ottimi risultati: traffico più scorrevole, meno nervosismo, meno incidenti. Anche il lettore che si muove […]

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19 settembre 2010

Mi sembrava incredibile che qualcuno si fosse preso la briga di dedicare un sito web per istruire gli avvocati sulle buone pratiche della tipografia e convincerli ad adottarle. Lo ha realizzato un avvocato di un grande studio legale di Los Angeles che si è preso anche una laurea in arte ad Harvard. La fusione delle due passioni ha dato un risultato eccellente. Typography for Lawyers è un sito divulgativo ma rigorosissimo sulla scelta dei font, l’impaginazione e più in generale […]

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7 marzo 2010

“Lo spazio bianco deve essere considerato un elemento attivo, non uno sfondo passivo.” scriveva Jan Tschichold nel 1930. Così come non si può ignorare lo spazio bianco, così non si può ignorare il silenzio, lo spazio bianco delle conversazioni.” Post così, e tante altre strane e interessanti cose sulla comunicazione le leggo da qualche mese su Bobulate.com. L’autrice è Liz Danzico, “part designer, part educator, and part editor”. Credo che sia grazie a quella tripartizione che mi trovo spesso così […]

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31 agosto 2009

… sarei un Helvetica. Almeno questo è il risultato del test che ho appena fatto: What font are you? Non è che il commento sia proprio il massimo: Sei un vero standard di mercato. Classica. Affidabile. Ok, anche un tantino noiosetta. Ma non permetti mai che i tuoi detrattori ti deprimano. In fondo, sei piena di amici che ti dicono sei la migliore. Il test e parecchie altre cose sfiziose sul sito dedicato all’unico font che è stato anche il […]

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25 gennaio 2009

Scriviamo con un pc da più di trent’anni vent’anni ormai. Una rivoluzione che ha messo nelle nostre mani non solo il contenuto, ma anche la forma del testo. Eppure le regole editoriali di base e di buon senso che rendono un testo leggibile e chiaro da un punto di vista visivo sono ancora in gran parte ignorate. Soprattutto nel mondo del lavoro, che è quello che io frequento di più. Non parlo solo dei siti web e delle newsletter, ma […]

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7 aprile 2008

Sul New York Times del 2 aprile scorso è stato pubblicato un articolo molto interessante sul lettering usato in tutta la comunicazione di Barack Obama: To the Letter Born. La sua campagna, secondo Brian Collins, art director intervistato dal quotidiano, è un capolavoro di attenzione e accuratezza visiva. Proprio perché quella di Obama è la prima vera campagna transmediale – che corre sui cellulari, device mobili, siti web, email, social network, iPod, portatili, così come sui media più tradizionali – […]

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19 febbraio 2008

Leggibilità visiva: io credo che anche per il testo la forma sia sempre di più “anche” sostanza. Una bella forma non salva un brutto testo, ma esalta al massimo un testo buono perché ne asseconda i contenuti e lo stile. Prestare una giusta attenzione alla forma nella quale si trasmettono i testi, ed essere capaci di leggere le scelte – o le sciocchezze – formali fatte da chi li produce potrebbe (dovrebbe?) essere il segno di un’altrettanto giusta attenzione alla […]

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6 novembre 2007

Chiudo la serie di post sull’aspetto visivo del testo segnalando un libro che mi è arrivato oggi: Thinking with type, di Ellen Lupton (Princeton Architectural Press 2004). Un libro che adocchiavo da tempo, anche attraverso la sua sontuosa appendice web. Il libro è una piccola meraviglia dal costo contenuto, un manuale di tipografia per “designer, scrittori, editor e studenti”. Si apre con una frase che noi scrittori professionali faremmo bene a ricordare e ad appuntarci su un post-it da attaccare […]

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2 novembre 2007

Se fosse possibile mettere un’intestazione, una breve introduzione, una dedica a un post, a quello che sto scrivendo premetterei un foglietto sul quale nel 1925 il pittore catalano Joan Mirò stese una piccola pennellata, un batuffolo azzurro, e sotto scrisse una breve frase: questo è il colore dei miei sogni. Come tanti artisti delle avanguardie del novecento, dai futuristi a Klee, anche Mirò amava mescolare continuamente la parola e l’immagine. Senza alcuna opposizione, senza conflitti, anzi in una pacifica convivenza […]

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6 febbraio 2006

Prima del web, i font (o le font?) erano un affare da specialisti. Poi la “tipografia” è diventata per tutti noi sempre meno un luogo di stampe e di inchiostri e sempre più una questione di grazie e bastoni, funzionalità ed estetica. Per me, che sono una visiva e le parole prima di tutto le guardo, i “vestiti” delle parole sono fonte di inesauribile curiosità. Ho molti link e riferimenti su questi temi, ma mai mi ero imbattuta in qualcosa […]

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