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risali negli anni

Categoria: forme e colori
26 maggio 2013

“Qual è l’essenza della poesia, l’essenza dell’arte?” ha chiesto stamattina il prof. Claudio Strinati a oltre mille persone all’Auditorium Parco della Musica di Roma. “È parlare [dipingere] di qualcosa parlando di qualcos’altro.” La risposta così semplice, così limpida, di uno dei nostri maggiori storici dell’arte mi ha ricordato le montagne di storiadellartese e beniculturalese di cui sono pieni i siti di tanti musei e istituzioni italiane, ministero in testa. Il tema della conferenza era Caravaggio, pittore popolarissimo eppure tra i […]

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12 maggio 2013

Kafka voleva che i suoi libri fossero stampati con caratteri molto grandi, perché la sua sintassi non soffocasse in pagine troppo fitte. Boccaccio, nel copiare il Decameron, scandì i piani narrativi con capilettera di dimensioni e colori diversi tra le giornate, le introduzioni dei narratori e l’inizio delle novelle. Petrarca studiò la copia modello del Canzoniere alternando il bianco della pergamena e il nero dei versi, così da avere su pagine contrapposte componimenti speculari. Proust apprezzò particolarmente la riga bianca […]

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26 aprile 2013

L’artista svizzero Paul Klee ha lasciato quasi 10.000 opere. Per me è un po’ come il Georges Simenon della pittura: talmente prolifico che per quanto tu possa aver visto e rivisto le sue opere ce ne sono ancora tantissime che non conosci e che ti aspettano. E questo ti consola. Così, due giorni fa, sono stata felice di reincontrarlo. Questa volta però a casa sua, al Zentrum Paul Klee di Berna, creazione di Renzo Piano che ricorda molto l’Auditorium Parco […]

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30 marzo 2013

Martedì scorso è stata una bellissima giornata, di quelle che ricorderò. Ho fatto una lezione di scrittura su un tema inconsueto ma che mi sta molto a cuore, come ben sa chi segue questo blog e un po’ mi conosce: Scrivere il museo. Ultima lezione di Comunicare il Museo, un percorso che l’Istituto per i Beni Culturali dell’Emilia Romagna, insieme a BAM, per il secondo anno dedica ai Musei di Qualità della regione. Ad ascoltarmi e a dialogare insieme una […]

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12 marzo 2013

Il mio ultimo fine settimana è stato serrato, strano, apparentemente diviso tra due passioni, che alla fine si sono armoniosamente riunite. Tra venerdì pomeriggio e tutto sabato un intensivo di yoga dedicato alla riscoperta e al risveglio della parte posteriore del corpo, quella che finiamo per dimenticare perché non la vediamo, tutti protesi verso il fare, l’attività, i progetti, il domani. Invece c’è, e rappresenta il nostro sé più primitivo, inconscio, istintuale. L’interiorità, il puro presente. Riscoprirlo, portarci il movimento, […]

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17 febbraio 2013

La lunghissima vita artistica di Michelangelo – muore alla soglia dei novant’anni – si apre e si chiude con una Pietà, una delle espressioni più strazianti e intense del dolore umano. Quando scolpisce la Pietà che ancora ammiriamo in San Pietro ha solo 24 anni ma è già rivoluzione e perfezione assoluta. Rivoluzione, perché come farà sempre d’ora in poi, stravolge o azzera tutte le iconografie precedenti. La Madonna non è più la donna dolente e quasi anziana delle Pietà […]

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13 ottobre 2012

Quando posso, non manco mai un appuntamento con Paul Klee. Così mi sono affrettata a vedere la mostra che la Galleria Nazionale d’Arte Moderna dedica ai suoi rapporti con l’Italia. Poche opere, una parte infinitesimale rispetto alla sua sterminata produzione di circa 10.000. Tra i grandi del novecento solo Picasso credo sia stato altrettanto prolifico. Ma il numero non importa perché ogni “cartolina” (la gran parte delle opere esposte sono di questo formato) di Klee è un microcosmo completo e […]

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28 giugno 2012

“I move things around until they look right.” Milton Glaser Quello che Milton Glaser dice del graphic design vale anche per la scrittura. Spesso basta un piccolo spostamento, anche una sola parola, per trovare la chiave.

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20 maggio 2012

È difficile capire e amare la complessità di Raffaello in giovane età. A vent’anni stravedi per gli artisti misteriosi come Leonardo, tormentati come Caravaggio, rivoluzionari come Giotto. Il divino urbinate è troppo perfetto. Non c’è un’ombra in lui, un’increspatura, un anello che non tiene. Arriva a Roma in un’estate magica per la storia dell’arte, quella del 1508, in cui il fiero e combattivo papa Giulio II della Rovere chiama in Vaticano Michelangelo e, appunto, il giovane Raffaello. L’uno ha trentatré […]

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25 marzo 2012

“Scrivere non basta più”: è la prima frase del testo di presentazione del workshop di Francesco Franchi al Festival del Giornalismo di Perugia (chi può, si iscriva e ci vada!). Sottoscrivo in pieno la frase lapidaria del trentenne information designer, direttore creativo di IL – Intelligence in Lifestyle del Sole 24 Ore. Nelle sue infografiche e le sue pagine i dati diventano immagini, ma spesso lo diventano anche i testi: “Cosa fare quando le parole non funzionano” è il sottotitolo […]

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22 gennaio 2012

Insieme ai piccoli negozi, l’invasione dei grandi brand globali nelle nostre città sta facendo sparire anche le loro insegne, una diversa dall’altra. Molly Moodward ha deciso di documentare la ricca varietà delle scritte cittadine in via di estinzione nel sito Vernacular Typography. Vi trovate già moltissime testimonianze di “lettering vernacolare”, suddivise sia per oggetti, sia per paesi. Tra i primi: orologi, cartelli abbandonati, graffiti, insegne scritte a mano, scritte al neon, indicazioni stradali, tombini. Tra i paesi c’è anche l’Italia, […]

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7 gennaio 2012

Dici storytelling e di questi tempi pensi subito digital. Invece Béatrice Coron usa la carta per raccontare storie magnifiche. Hanno la ricchezza e la sostanza dei sogni, quei sogni vividi e lucidi, di cui quando ti svegli ricordi ogni minimo particolare. Ma non usa le parole, solo la carta, che ritaglia e incide come un merletto. È, per dirla con parole sue, una “intagliatrice di carta”. Le storie sono già lì. Lei le rivela togliendo. Come faceva Michelangelo con il blocco […]

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29 dicembre 2011

Si dice sempre – e a ragione – che spesso le soluzioni migliori sono le più semplici. Quelle in cui si lavora con il poco che si ha, senza aggiungere nulla, magari togliendo, ma guardando un testo, un oggetto, un problema, con occhi freschi e un po’ di meraviglia. Questa idea ispira un bellissimo libretto, che avevo comprato su Amazon insieme a parecchi altri nella furia agostana prima che scattasse la legge Levi e che ieri sera mi è ricapitato […]

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4 dicembre 2011

Ci sono immagini che mi accompagnano fin da bambina, opere d’arte che ho visto quando avevo meno di dieci anni e che hanno orientato i miei studi, nutrito le mie passioni, i miei viaggi e persino le evoluzioni del mio lavoro. Giotto ad Assisi, alcuni ritratti di Ingres, i piccoli giardini incantati di Klee, il periodo blu e rosa di Picasso, la Pietà di Michelangelo a San Pietro. Quest’ultima l’ho ritrovata poche ore fa in una strepitosa conferenza di Claudio […]

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17 ottobre 2011

Leggere Just my type, a book about fonts è come prendersi una vacanza. La abbordi come una lettura di lavoro e ti ritrovi a viaggiare nel tempo e nello spazio, incontrando i più diversi personaggi come in un libro di avventure. Sarà perché l’autore non è un esperto di tipografia, ma un saggista e giornalista che affronta il tema delle font come un’inchiesta storica. 22 avvincenti capitoli alla fine dei quali entriamo in confidenza con font famose e meno famose, […]

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28 settembre 2011

Sul Corriere della Sera di oggi Maria Laura Rodotà fa notare che con gli ebook stiamo diventando grandi accumulatori di libri che spesso finiamo per dimenticare o per lasciare a metà, cosa che non succede con la pila di libri sul comodino. In parte ha ragione, ho sperimentato la cosa su di me negli ultimi mesi. I libri sull’iPad non mi guardano, sono io che mi devo ricordare di loro e andarli a cercare. Per i libri non sono mai […]

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23 agosto 2011

Una volta si deprecava l’abitudine di rovesciare sui siti web i testi scritti per la carta. Contenuti verbosi e lunghissimi definiti shovelware, buttati lì a palate. Non vorrei che con le app si cominciasse a fare la stessa cosa. L’ipad è diverso dalla carta e pure dal pc, perché lo scroll – chiamiamolo così – si può fare in quattro direzioni. Nuovi orizzonti, da sperimentare per gli autori, da esplorare per i lettori. La app del Macro, Museo di Arte […]

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12 agosto 2011

“It’s the joy of what happens with color and form and information.” “Words have meaning and type has spirit, and the combination is spectacular.” Paula Scher  

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11 giugno 2011

sign “Uno spettacolo”, come si dice a Roma, la nuova sezione aperta sul sito del MoMA dal Dipartimento Advertising e Graphic Design. Cliccate su una delle immagini: potrete scorrere i prodotti di una campagna, un progetto, una mostra. Ma non fermatevi lì, arrivate fino in fondo, dove spesso c’è il Read more. Dopo le immagini, che ci fanno vedere cosa hanno fatto, arriva il testo, a spiegarci come l’hanno fatto.

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30 aprile 2011

L’angelo irrompe nella stanza di Maria in modo talmente irruente che il gatto scappa via e la povera ragazza, spaventatissima, ci rivolge con lo sguardo una richiesta di aiuto. Sì, proprio a noi, che stiamo al di là del quadro. Tanti, tantissimi, tutti diversi, dal 1534 fino a oggi. Ma è proprio quello che il pittore, Lorenzo Lotto, desiderava: entrare in relazione con lo spettatore, sollecitare la sua partecipazione, attivare le sue emozioni e la sua memoria, come fanno le […]

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