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risali negli anni

8 Ottobre 2007

Librodipendenza

Lo sospettavo, ma ora ne ho la certezza: Anobii è una droga.
E infatti finora mi ero tenuta ben alla larga dal social network libresco. Poi ho visto le librerie di persone che mi piacciono e non ho resistito.

Ci sono cascata dentro calzata e vestita e così – solo per provare e per sfizio, mi sono detta – ho inserito una trentina di libri, tra cui i miei ultimi acquisti. E’ solo una minima parte dei miei libri sulla scrittura, ma andrò avanti.
Serve a me, e credo che possa essere un bel servizio per chi ha i miei stessi interessi. Un’altra costolina che si aggiunge al MdS.

La mia libreria è quindi in costruzione, ma se volete darci un’occhiata
Torno al lavoro.

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15 risposte a “Librodipendenza”

  1. concordo: è una droga piacevolissima. interessante, divertente, fa venire voglia di leggere sempre di più. inoltre è anche possibile contribuire al miglioramento del sito inserendo immagini e codici dei libri non ancora registrati. bello, no? 🙂

  2. Una scoperta fantastica. Una libreria senza polvere, aggiornata e ricca di informazioni.
    Penso che passerò il week end a caricare i miei libri!!!
    Grazie per la segnalazione.
    L4774

  3. aNobii è straordinario. Anch’io dopo aver iniziato a caricare qualche libro (e visto il mio primo centinaio di librerie 😉 ho capito che stava diventando una droga. Per cui sono d’accordissimo con te.

    Poi, trovo eccezionale non solo l’idea, ma anche lo stesso sito e le varie funzionalità (la migliore è quella di contribuire alla crescita del sito attraverso l’upload di nuovi libri). Non so se sia così o meno anche per gli altri, ma quando vado su aNobii scopro che vorrei leggere troppi libri. E la voglia è già tanta, peccato che il tempo sia sempre poco 🙁

  4. Caspita, la penso esattamente come te!
    Da quando markettara me l’ha segnalato, Anobii è diventato una vera e propria droga!
    Ho visto la tua libreria, è davvero interessantissima. Un’ottima fonte d’ispirazione.

  5. ciao luisa…mi piace tanto questo tuo essere giocherellona e professionale nel contempo!! sei grande! grazie per le scoperte condivise
    simonetta

  6. Avevo cominciato, trascinata sulla cattiva strada da un’amico… poi mi sono accorta che passavo più tempo lì dentro che a lavorare… Be’, forse questo no, ma certo più tempo lì dentro che a leggere sul serio. Forse non ero ancora intossicata gravemente, forse non avevo ancora sviluppato dipendenza, non lo so…
    Ma ne sono uscita, sì. I primi giorni è stata dura, ma ce l’ho fatta!
    E, benché spesso me ne punga l’uzzolo, non vado mai nemmeno a vedere: metti mai che ci ricada…
    Ciao

    Emma

  7. Grazie per la segnalazione! Ho visto la tua libreria e la vorrei leggere tutta, mi sono creata la mia, ho frugato da forsennata nella borsa per poter aggiungere subito il mio primo libro. Da subito concordo con te: sarà una droga!
    buon lavoro
    caterina

  8. scusate, ma arrivo sempre dopo…non capisco il perché di questa voglia di accumulare tante letture. Per mostrare di aver letto più di qualcun altro? Alcune cose non le capisco. Interessante però come iniziativa, se non altro per scambiare titoli…

    ciao

  9. Pure io mi sono chiesta se il tempo passato a schedare i libri su Anobii non sia meglio utilizzarlo per leggerli, i libri. Però penso che dopo il primo slancio e la schedatura iniziale, l’ubriacatura passi e si riprendano ritmi più normali… E poi c’è la dimensione del gioco di società che non mi dispiace affatto 😉

    Luisa

    PS Comunque, sentire prima cosa ne pensano gli altri ha cambiato il mio modo di acquistare i libri, e mi ha evitato un sacco di fregature.

  10. E la miglior droga in circolazione, confermo!
    E’ il mio facebook personale e li si che sto conoscendo un fracco di persone interessanti!
    Mi piacerebbe diventare tua vicina, dove trovo la tua libreria per favore?

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