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risali negli anni

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18 Novembre 2012

Da quando – ormai una vita – usiamo la scrittura elettronica non solo possiamo tagliare, incollare e fare editing in un men che non si dica, ma anche fare una serie di operazioni impossibili prima. Per esempio misurare l’indice di leggibilità, la lunghezza delle frasi, la percentuale di testo che togliamo in fase di revisione, le parole più ricorrenti. C’è un’applicazione per ogni cosa, seria e divertente proprio come un gioco. Le mie quattro preferite le ho messe tutte insieme […]

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2 Novembre 2012

Uno dei maggiori fattori di appesantimento dei testi aziendali è anche uno dei più semplici su cui lavorare: la pletora di sostantivi. Non si capisce perché in ambienti di lavoro tutti dediti all’efficienza e al fare si preferiscano lunghi e pesanti sostantivi rispetto ai più brevi e leggeri verbi da cui derivano. Per  capirci, progettazione invece di progettare, eliminazione invece di eliminare, distribuzione invece di distribuire, cancellazione invece di cancellare. Spesso poi le nominalizzazioni (così i linguisti chiamano i sostantivi […]

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13 Ottobre 2012

Quello di Doris & Bertie è un blog britannico che mi piace molto. Qualche mese fa hanno pubblicato 100 consigli veloci per la scrittura professionale, tra i quali ho scelto e tradotto i miei preferiti. Non vado pazza per i post con gli elenchi di consigli, ma loro si cimentano solo ogni tanto e sempre in modo brillante e pertinente. Ora ce n’è un altro, dedicato alla produzione “snella” di documenti in un’organizzazione: 36 tips for lean writing. “Solo” 36, […]

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29 Giugno 2012

guide Avevo perso di vista da un po’ il blog Writing Matters. Post radi, ma ottimi e generosi. Nella mia casuale incursione vi ho trovato uno degli ultimi lavori dell’Agenzia: la CDC’S Guide to Writing for Social Media, realizzata per i Centers for Disease  Control and Prevention. È gratuita, ma bisogna registrarsi (niente paura: bastano nome e email). Lo stile è quello che piace a me: chiarezza e concretezza estreme, con tantissimi esempi “prima” e “dopo”. Che poi la guida si […]

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6 Giugno 2012

I momenti brutti li rimuoviamo il prima possibile. Ma oggi, dopo l’ennesima comunicazione da parte di Equitalia e la conferma della sua follia, il brutto ricordo è tornato a galla. Sono libera professionista da sette anni e ormai abituata a ricevere cartelle pazze senza allarmarmi più di tanto. Non ci capisco una sola parola, ma la mia commercialista è efficiente, sbroglia la matassa per conto suo e alla fine è sempre il fisco ad avere torto. Ma a fine novembre […]

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19 Aprile 2012

Vi ho già raccontato di Brandwashed, l’ultimo libro del guru del marketing Martin Lindstrom. Se vi interessa un assaggio, leggete la lunga intervista che ha rilasciato a brandchannel.com. In fondo ci trovate anche le 10 nuove linee guida etiche per le aziende nell’età dei social media. La 10 mi piace moltissimo e mi accingo ad applicarla in un paio di lavori testuali che ho di fronte: Non nascondete o complicate le condizioni o i termini legali in fondo agli annunci, […]

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27 Marzo 2012

Oggi non ha più molto senso pensare alla scrittura per il web e a quella per la carta come a due cose radicalmente diverse, almeno nella scrittura professionale. Non lo sono e comunque lo saranno sempre meno. È utile però avere ben presenti alcune attenzioni di fondo quando sappiamo che le nostre parole saranno lette, almeno la prima volta, sullo schermo di un computer o di un tablet, dove la leggibilità è più difficile. Quel tot di fatica cognitiva in […]

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12 Gennaio 2012

Per un fatto generazionale ho fatto in tempo a vivere i miei primi anni in azienda in tempi di vere vacche grasse. Il mio gruppo era ancora a partecipazione statale con le sue tante ombre e pochissime luci. Tempi che non ho mai rimpianto, se  non per un cosa: c’erano i soldi per lavorare con aziende di comunicazione davvero top a livello mondiale e, se volevi, imparavi da loro come in un master. Per alcuni anni il mio master è […]

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27 Dicembre 2011

È buffo come molti enti pubblici, che pur si impegnano a comunicare in modo più trasparente e diretto con il cliente, fatichino ad abbandonare il linguaggio che hanno usato per decenni e a sintonizzarsi su nuovi strumenti, tempi e modalità di lettura. Stamattina ho ricevuto questa email dall’azienda municipalizzata del trasporto, anzi dal suo direttore che la firma: Gentile Cliente, ci eravamo lasciati con un’ipotesi di riattivazione del Servizio Pagososta entro il mese dicembre. Non ce l’abbiamo fatta. Stiamo ancora […]

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10 Novembre 2011

Ieri Barbara Bagli della Scuola di Fund Raising di Roma mi ha segnalato un post sul loro blog che prendeva spunto da uno mio di poco tempo fa: Togliamo gas e bollicine inutili e controproducenti! È stato interessante leggere alcune riflessioni sugli effetti del linguaggio un po’ montato del marketing in un settore che frequento poco. Anche dove coinvolgimento ed emozione contano, conta sempre più la sostanza. Le bollicine mi sono rivenute in mente oggi, giornata passata interamente a fare […]

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31 Ottobre 2011

Nella sua newsletter settimanale Giraffe Forum ieri Gerry McGovern sosteneva che il consumatore si sta facendo sempre più smaliziato e meno incline a farsi manipolare dal punto di vista emotivo. Soprattutto nel marketing B2B e in quello online, dove chiarezza e confronto dettagliato dei prodotti contano ben più di facili slogan e punti esclamativi. Secondo le sue ricerche non solo i banner non li guarda e legge più nessuno, ma nei siti di prodotti finanziari le immagini illustrative farebbero addirittura […]

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23 Ottobre 2011

Stimolata da un articolo del Boston Globe, tempo fa scrissi un post sulla fluenza cognitiva, cioè la facilità con la quale riusciamo a leggere e a capire un messaggio. Una ricerca in rete non mi restituì molto, per cui oggi sono stata contenta di trovare un breve filmato in cui uno dei maggiori esperti di fluenza cognitiva, lo psicologo Adam Alter, spiega molto bene il rapporto tra facilità e complessità e come questo influenza la nostra capacità di prendere decisioni, […]

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16 Ottobre 2011

Oggi la parola del giorno Zanichelli in realtà sono quattro: succitato, suddetto, summenzionato, sullodato. Aggettivi che appartengono al linguaggio burocratico e che ormai tutti i manuali di semplificazione del linguaggio amministrativo consigliano di non usare. Io li ho messi ormai da anni nella mia black list. Gli aggettivi che ci rimandano in su non sono solo brutti e pesanti, ma compromettono la leggibilità di un testo. Il povero lettore si deve fermare, rileggere e tornare su alla ricerca del succitato. […]

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12 Ottobre 2011

Jakob Nielsen torna sulla scrittura (e la lettura) dei microtesti destinati agli smartphone. Le sue ricerche dei mesi scorsi avevano già evidenziato che sui piccoli schermi la comprensibilità dei testi è due volte più difficile che sul normale schermo di un pc. Oggi rileva un curioso paradosso: chi legge news e altri testi sullo smartphone lo fa per lo più a tempo perso, quando è in attesa da qualche parte, ha un minuto o giù di lì e non sapendo […]

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7 Ottobre 2011

La semplificazione del linguaggio amministrativo ha fatto un lungo cammino in questi anni, ma spesso ci si ferma dove cominciano aspetti e temi legali. Lì improvvisamente sembra tutto intoccabile, e non solo nelle amministrazioni ma anche nelle aziende. Eppure nel mondo anglosassone il Legal Plain Language è un tema all’attenzione da anni. E da anni io sono abbonata a una ricca newsletter australiana che tratta questi temi. L’ultima segnalava il Better Information Handbook, recentissimo manuale di comunicazione dei temi legali […]

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6 Ottobre 2011

Concentrazione e semplicità è sempre stato uno dei miei mantra. La semplicità può essere più difficile della complessità. Devi lavorare sodo per chiarire il tuo pensiero fino a renderlo semplice. Ma alla fine ne vale la pena, perché una volta arrivato lì puoi spostare montagne. Sullo speciale del Guardian una pagina di citazioni di Steve Jobs. Sulla tecnologia, il design, l’innovazione, la vita.

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4 Ottobre 2011

Warren Buffett, il magnate americano che ha chiesto a Barack Obama di far pagare più tasse ai ricchi come lui, ha firmato la prefazione di A Plain English Handbook, la guida con la quale la SEC (la Consob statunitense) dà indicazioni su come scrivere documenti chiari ed efficaci per gli investitori.Buffet conclude con un consiglio solo apparentemente banale: scrivi con una precisa persona in mente, possibilmente non uno specialista come te. Lui afferma di pensare sempre alle sue sorelle, due […]

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17 Agosto 2011

L’obiezione principale all’adozione dei principi di base del Plain Language (il linguaggio semplice e chiaro), nelle amministrazioni pubbliche come nelle aziende, è la perdita di precisione perché gran parte dei costrutti sintattici e del lessico derivano dal linguaggio legale, considerato sempre il massimo della garanzia in fatto di accuratezza. Eppure proprio un professore di diritto, Alfredo Fioritto, nel suo Manuale di stile dei documenti amministrativi è chiarissimo al riguardo: “In qualunque tipo di testo giuridico, atto amministrativo, legge, contratto o […]

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4 Luglio 2011

Stavo per buttare via l’email arrivata da Dropbox quando nell’anteprima poche parole hanno attirato la mia attenzione: We did this to make our policies easier to read and understand. Ho aperto e letto un messaggio sintetico e garbato che annuncia la riscrittura delle policy in occasione di alcuni cambiamenti. Tre link portano al post sul blog, invitano a dare feedback e a leggersi comunque i documenti. Il post è leggero, amichevole e preciso, un esempio che dimostra ancora una volta […]

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20 Giugno 2011

Martedì scorso l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e il CeSPI (Centro Studi Politiche Internazionali) hanno presentato una ricerca sulla “cittadinanza economica” dei migranti e Benvenuto in banca, una brochure in sei lingue per illustrare agli stranieri che vivono e lavorano in Italia i servizi bancari più adatti a loro (scaricabile dal sito dell’ABI). La ricerca conferma il buon livello di scolarizzazione dei migranti, simile a quello degli italiani, e la loro vivacità imprenditoriale, e fornisce parecchi dati che non mi aspettavo. Per esempio, che su […]

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