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Tag: momenti
22 Agosto 2004

Ieri sono entrata a Roma nell’ora più calda dalla parte opposta a quella dove entro di solito. Sarà stato solo questo a farmi avere le visioni o forse l’assenza quasi totale di macchine e di rumore? Non lo so, ma il Lungotevere era una fresca e interminabile galleria verde, il palazzo d’angolo sotto l’Aventino un castello delle fiabe con merli e bastioni, la Galleria Borghese un merletto bianco vegliato da mostri di marmo lungo tutto il muro di cinta.  

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1 Agosto 2004

Sono una fanatica delle scalette, della progettazione e della strutturazione dei testi. Faccio ormai tutto col pc: scaletta in word, punti elenco, una complicata classificazione cromatica per i vari tipi di appunti, bibliografia e pagine web in fondo al documento con url e link. Quando finalmente mi metto a scrivere è già tutto lì e le parole arrivano con estrema facilità. Insomma sono organizzatissima e ne sono sempre molto fiera, tanto che consiglio ad altri di fare come faccio io. Be’, ieri […]

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20 Giugno 2004

Mi guardo allo specchio. Scruto, osservo e leggo seriosa i segni sul viso. Faccio per ritrarmi e nel farlo mi volto. Appena in tempo per vedere, sopresa, una massa di capelli lucidi, setosi e lunghi. Avevo guardato troppo davanti, senza accorgermi di quanto, piano piano, cresceva dietro di me.  

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15 Giugno 2004

Fruscìo di fronde strappate, di tende levate e lavate di bianco (come queste pareti senza più sguardi). Nell’alba verde e vuota si insinua una striscia sommessa di sogno.  

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18 Maggio 2004

Venerdì scorso, nel pomeriggio, la mia azienda è stata invasa da circa 150 bambini, figli dei dipendenti invitati per la festa della mamma a visitare gli uffici dove lavorano i genitori. Palloncini, clown, zucchero filato, pop corn, musica. A un certo punto un collega si è affacciato nella mia stanza con una bambina di quattro o cinque anni che guardava incuriosita me e la mia collega. “Sai cosa fanno qui?” ha chiesto il papà “Noi portiamo le cose brutte e […]

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26 Aprile 2004

“There is a green in the air, Soft, delectable. It cushions me lovingly.” “C’è un verde nell’aria, tenero, delizioso. Mi protegge amorosamente.” Ho avuto la fortuna di leggere questi versi di Sylvia Plath stamattina, mentre aspettavo il treno nella piccola stazioncina di campagna e intanto annusavo l’aria, gustando quello strano momento in cui senti che la nuova stagione è arrivata. Non per la temperatura, ma per il profumo. Quello che ti colpisce solo la prima volta, perché poi ci fai […]

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8 Aprile 2004

I due momenti più emozionanti della mia giornata viareggina a Donna è web: quando ho visto comparire sul grande schermo una piccola macchina da scrivere quando mi sono messa di fronte al mare su una spiaggia deserta e ho potuto finalmente urlare insieme alle onde e mescolare le mie lacrime con gli spruzzi salati.

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8 Aprile 2004

La cosa più imbarazzante è stata arrivare ieri mattina in ufficio con la testa dorata di Ada Byron che spuntava da uno shopper di tela e un bouquet profumatissimo di fiori della Versilia che spuntava da un altro. Il vigilante mi ha scrutata ben bene, poi la mia faccia beata deve averlo convinto che forse ero una matta, ma non una ladra. D’altra parte, avevo già suscitato una certa curiosità in treno e in metropolitana. Ora la statua di Ada […]

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4 Aprile 2004

“A cosa serve una lingua?” chiese dalla cattedra l’anziana signora con i grandi occhi celesti. “A comunicare!” esclamarono all’unisono gli studenti del master in comunicazione. “Sì, ma prima che a comunicare serve a molte altre cose” replicò con garbo la professoressa. Per esempio… 1. una lingua serve a parlare con se stessi, cioè a pensare 2. una lingua serve a immaginare e a vedere anche ciò che non esiste, come l’ippogrifo ariostesco 3. una lingua serve a dare vita alle […]

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4 Aprile 2004

Mi è sempre piaciuto condividere con altri la mia passione per le arti figurative. Davanti a un quadro devo aprire bocca e raccontare a chi mi sta vicino quello che so e quello che in quel preciso momento mi evocano le linee, le figure e i colori. Posso fare tutto da sola, tranne andare a una mostra. Ma quando il tuo interlocutore e accompagnatore ha solo tre anni e mezzo – “quasi quattro” precisa lui –, è tutta un’altra storia. […]

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28 Marzo 2004

La home page di Virgilio era da tempo immemorabile la pagina iniziale predefinita del mio browser. Fino a stamattina. Oggi davvero non ce l’ho fatta più. E’ non è certo per la questione dell’uovo, ma perché in quell’uovo – forma chiusa e perfetta – sono concentrate praticamente tutte le cose che meno mi interessano: barzellette su uomini e donne, oroscopo celtico, il mondo di Beautiful, incontri intriganti, biortimi, suonerie, tattoo. Insomma, tutte quelle cose che ti illudono di partecipare a […]

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22 Giugno 2003

Cerco su Google un articolo che avevo scritto per una rivista molto tempo fa e mi vengono fuori tante pagine in portoghese. Naturalmente non c’entro niente, ma il mio cognome è lì, ben evidenziato in neretto nei risultati. Prendo il dizionario di portoghese (lingua che non conosco, ma che amo ascoltare e canticchiare anche se non capisco niente) e leggo “carrada, una carrettata, una gran quantità” … un sacco, un casino – aggiungo io -. Sono compiaciuta che il mio […]

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