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risali negli anni

Tag: momenti
11 Luglio 2006

Sul web le fantasie ad occhi aperti, i giochi di libere associazioni, qualche volta prendono consistenza e dal pensiero e dall’immagine la mano corre su Google. Mi è appena successo. Ho pensato alla spiaggia, ma non alle nostre mediterranee, con gli stereo e le creme. Ho pensato alle spiaggie nordiche, battute dal vento, con le signore imbacuccate. Come Toni Buddenbrook sulla spiaggia di Travemünde dentro i cestoni di vimini. Ho pensato a quel meraviglioso pittore di spiagge e signore che è […]

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15 Marzo 2006

Qualche volta il lavoro ti fa stare in buona compagnia. Ho trascorso un’ora con le parole, i disegni e le sculture di Louise Bourgeois, un’artista che conoscevo pochissimo. Una bambina di 95 anni, che ha attraversato tutto il novecento, ha conosciuto Picasso, Leger, i surrealisti in Francia, per poi stabilirsi negli USA prima della seconda guerra mondiale. Incise o scolpite, le sue sono forme ancestrali e quindi eterne, colte nel momento in cui si generano. Un Paul Klee femmina, ma molto […]

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21 Settembre 2005

È strano come le città italiane si distinguano anche per la geografia e la morfologia dei loro negozi. Ieri ero a Trieste in un pomeriggio gelato, desiderosa di scaldarmi un po’. Ma i bar triestini sono così diversi da quelli romani, con i loro trionfi di tramezzini. Sono più scuri, più caldi e raccolti, e verso le 7 tutti celebravano il rito dell’aperitivo, con grandi bicchieri e con piccolissimi stuzzichini. E anche le pasticcerie sono diverse: al posto delle meridionalissime paste, […]

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24 Agosto 2005

Ambrogio Fogar (13 agosto 1941 – 24 agosto 2005) Enzo Baldoni (8 ottobre 1948 – fine agosto 2004) Ambrogio Fogar (nel ricordo di Giangiacomo Schiavi): “Ricordo i suoi occhi, i suoi occhi straordinari, che fissavano l’interlocutore e fissavano il cielo. Un cielo dipinto sul soffitto, un cielo pieno di nuvole. E pieno di sogni, diceva lui”. Enzo Baldoni (nel ricordo di Till Neuburg): “Il fatto è che per lui, scrivere bene significava solo scrivere bene. Stop. Non faceva differenza tra […]

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22 Giugno 2005

“Stilos? Ecche è?” “Un giornale nuovo, parla di libri. E’ uscito il 21, non le è arrivato?” “No, bella. Boh, mai sentito…” “Guardi che ce l’ha, è dietro di lei.” “Andove?” “Lì, in alto. Non vede? Sti-los.” “Ah, sarebbe questo. Me credevo che era un inserto. Ci ho pure scritto un telefono sopra. Lo voi lo stesso?” “Sì, grazie. Va benissimo.” “Un euro… ammazza, costa poco.” “Be’, è il primo numero.” “Sì, ma costa poco. Be’, mo’ so che è, almeno. […]

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19 Giugno 2005

A volte i testi sono come la frutta: bisogna aspettare che maturino e che caschino da soli giù dall’albero. Da settimane evitavo il compito, anche se il tema era interessante. Qualche bella idea, un vero fiore profumato, ma appunto solo un fiore. Nel frattempo, dentro la mia testa deve essere diventato un frutto bello maturo, perché oggi mi sono seduta a scrivere e non mi sono più fermata, finché… plum… il testo giaceva a terra/sulla pagina pronto per essere consumato. […]

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12 Giugno 2005

“Secondo te questi anelli sono anche da uomo? No, perché sono bellissimi.” Alzo lo sguardo verso lo sbarbatello brufoloso accanto a me che come me sta rovistando tra i cestini pieni di anelli d’argento del negozietto etnico vicino alla fermata della metropolitana. Mi viene da ridere, ma rispondo seria: “Non lo so, ma sono proprio bellissimi.” Tanto basta perché lo sbarbatello che potrebbe essere mio figlio si metta a frugare e a disquisire sugli anelli per scegliere quello adatto a […]

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6 Giugno 2005

Non ho mai amato l’aggettivo “creativo” per definire una professione, e in particolare la mia. La dimensione artigianale mi è molto più familiare: sposta una parola, aggiungi, togli, riscrivi, cambia un titolo. Anche l’ispirazione, il lampo, che nel mio caso corrisponde molto più prosaicamente nel trovare “la chiave” o lo “sguardo” per restituire dei contenuti attraverso le parole, avvengono soprattutto attraverso il lavoro paziente di documentazione, di ricerca, di scalette, di associazioni lessicali e semantiche. Io non so cucire, ma […]

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3 Giugno 2005

Oggi nella cassetta della posta ho trovato questa lettera: Gentile Famiglia, sono il responsabile dello Studio Vibio Mariano 2004 Srl affiliato Tecnocasa, mi sono permesso di contattarLa in quanto sono interessato alla vendita del suo immobile perché viste le numerose richieste che ho per questa Via posso tranquillamente soddisfare le esigenze dei nostri clienti che per problematiche di tempo non hanno fatto in tempo ad acquistare l’immobile che avevamo in vendita il mese scorso e che potrebbero essere interessati al […]

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16 Maggio 2005

Mi viene sempre da ridere quando mi si chiede quali sono i “trucchi” e i “segreti” per superare il panico da foglio bianco. Il panico, per fortuna, non si supera mai. Ti sorprende meno spesso, lo aggiri, lo sorprendi prima tu, ma arriva sempre il momento in cui ti chiedi come farai non dico a riempire, ma anche a cominciare quel foglio. Meglio così, almeno l’adrenalina sotto forma di paura si rimette in circolo e così ti riavvii. Magari piano, […]

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13 Aprile 2005

Ieri in macchina ho ascoltato un brandello di una trasmissione di rara bellezza: la traduttrice dall’ebraico Elena Loewenthal parlava del suo lavoro, dell’amore per la lingua, degli scrittori che ha incontrato attraverso la traduzione. Abbandonare la radio per andare al mio appuntamento è stata una vera sofferenza. Ora la sto riascoltando via internet, per intero, mentre scrivo questo post. La trasmissione si chiama Una specie di follia. Il mestiere del traduttore, va in onda su Radiotre dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 14.30. Ogni giorno […]

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2 Aprile 2005

Stamattina ho realizzato che la grande piazza sulla quale sono puntati gli occhi e le telecamere di tutto il mondo non è troppo lontana da casa mia. Mi è venuto spontaneo andarci direttamente. Per partecipare a un momento storico e a una delle tante reali conclusioni del Novecento, oltre che di un uomo che ha segnato il secolo in maniera così forte. Ma anche per provare su me stessa – in un’epoca in cui viviamo tutto via internet o in […]

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26 Marzo 2005

Lugano per me è l’immagine di un ottocentesco cancello di ferro battuto che si apre sul lago. Non ho visto molto altro giovedì e venerdì. Sono arrivata di notte e ho solo potuto immaginare i profili delle montagne dalle mille lucine che mi circondavano. Ho trascorso le giornate in aula nella sede della Radiotelevisione Svizzera e, quando sono uscita per una passeggiata, il lago era solo una parete di nebbia. Non importa. Ho scoperto lo stesso tante cose che non […]

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31 Gennaio 2005

La incontro tutte le mattine all’imbocco della metropolitana, stazione Flaminio. E’ alta, bionda, con gli occhiali, imbacuccata, con un cappello di lana in testa e il giubbotto verde fosforescente dei ragazzi che distribuiscono la stampa freepress. Sul suo c’è scritto LEGGO. E infatti legge la ragazza bionda, appena ha finito di distribuire il suo pacco di leggerissimi quotidiani. Legge pesantissimi volumi che tira fuori dal suo zaino. Poggia lo zaino per terra, ci si siede sopra ed entra nel “suo” […]

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19 Gennaio 2005

Un paio di anni fa, una lista di discussione americana per scrittori professionali trattò per vari giorni un tema che mi interessò molto e sul quale ho poi sempre riflettuto: scrivere nei momenti difficili. Come fare a concentrarsi sulla scrittura, a mettere insieme parole per vendere biscotti, attirare turisti verso isole tropicali, tessere le lodi di un profumo quando si è depressi, stanchi, abbandonati, delusi, preoccupati per la salute di chi ci sta a cuore. Chi per professione scrive deve […]

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4 Dicembre 2004

Lo so, non sta affatto bene andarsene così, senza avvertire che avrei disertato il blog per qualche giorno. Ma mercoledì mattina il tempo è volato e il mio taxi era sotto casa prima che riuscissi a scrivere almeno “ciao, a sabato”. E così io, dopo quasi trent’anni, per la seconda volta nel giro di meno di un anno sono volata verso l’isola cui appartengo per metà. Ho ritrovato una lingua familiare che non capisco. Sapori di mirto e miele che […]

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28 Ottobre 2004

E’ facile sentirsi improvvisamente stranieri e senza punti di riferimento in una città, la mia, che non è proprio una città, ma un mondo. Fatta di catacombe, di villaggi, di palazzi, di chiese, di parchi, di piazze, di fontane. Persino di piccolissime piazze che contengono immense fontane. Basta entrare da un’altra parte, sbagliare strada, e non sai più dove sei. Oppure ti muovi in quartieri che credi di conoscere da sempre e basta voltare un angolo per sentirti in viaggio, […]

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10 Settembre 2004

“Non è facile per noi europei incontrare oggi Gerusalemme, anche per la paura suscitata dagli atti di terrorismo e dal conflitto in corso. Molti, che pur vorrebbero venire qui come pellegrini o come turisti, vi rinunciano. E’ un simbolo della paura che si ha a guardare in faccia le cose come realmente stanno”. E’ l’incipit del lungo articolo di Carlo Maria Martini sulla Repubblica di oggi. Un articolo che parla di pace, di convivenza, delle nostre paure e dell’amore sconfinato […]

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5 Settembre 2004

          Pablo Picasso, Donna che piange con fazzoletto Madrid, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía A volte, nelle grandi tragedie, ti colpisce un particolare. Io, nelle foto di questi giorni, sono colpita dai fazzoletti. Quelli grandi e scuri delle nonne, che coprono i capelli bianchi e incorniciano i volti rugosi. Da noi li portavano le contadine per ripararsi dal sole. Ora è rarissimo incontrarne qualcuna. Quelli più chiari e vivaci delle mamme: fazzoletti di festa […]

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22 Agosto 2004

In questo momento la home page di Repubblica ha in primo piano due notizie apparentemente lontane: il furto dell’Urlo di Munch dal Munch Museet di Oslo e la “furiosa battaglia di Najaf”. Più di un secolo tra il quadro di un solitario artista norvegese e la guerra in Iraq, il mondo asettico di un museo da una parte, la polvere, la morte e gli spari dall’altra. Eppure quella faccia stravolta, quegli occhi dalle orbite vuote, quelle mani sulle orecchie, quelle […]

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