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risali negli anni

22 Agosto 2003

Proprio ora che lo sto faticosamente imparando (il mio esperimento di e-learning in azienda), tutti ce l’hanno con Powerpoint. Su Wired è appena uscito un articolo del famoso professor Edward Tufte dell’Università di Yale dal titolo PowerPoint is Evil. Provocatorio, certo, ma non ha tutti i torti. Il più famoso programma di slideware, nato nel 1984 per accompagnare presentazioni e speech, sta dilagando ovunque, soppiantando altri formati. Non solo nelle organizzazioni, come da noi, ma stando a Tufte anche nelle […]

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22 Agosto 2003

La nuova edizione dell’Oxford Dictionary of English accoglie 3.000 nuovi termini informatici e inoltre decreta la fine dell’uso del trattino in parecchi casi: online, tutto intero e senza trattino, proprio come email e cooperate. Complessivamente, rispetto all’edizione del dizionario di dieci anni fa, il trattino viene usato nella metà dei casi. Bene: tutto in favore di una scrittura più semplice e pulita, anche visivamente. Mi adeguerò nel caso dell’email e lo scriverò nella guida di stile che sto preparando.

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21 Agosto 2003

Debbie Weil, autrice del sito Wordbiz, ha posto a 14 consumati copywriter la seguente questione: Non ho i soldi per far scrivere i testi del sito web della mia azienda a un copy professionista, e io stessa non lo sono. Mi daresti 3 consigli per scrivere comunque un buon testo? Questi i 10 consigli top emersi: 1. attira l’attenzione con un bel titolo 2. scrivi dal punto di vista del cliente, non dal tuo 3. non descrivere il prodotto, ma […]

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9 Agosto 2003

“Un Tizio salì in cima al Colosseo e gridò: – Mi butto? – Non è regolare, – gli fecero osservare i passanti. – Lei doveva metterci il punto esclamativo, non il punto interrogativo. Torni a casa e studi la grammatica. Qualche volta un errore di grammatica può salvare una vita.” È una delle citazioni da Gianni Rodari con cui si apre il Prontuario di punteggiatura di Bice Mortara Garavelli. Breve ma non leggerissimo, denso di indicazioni utili per chi scrive […]

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7 Agosto 2003

Un blog non lo sai dove ti porta. Io, almeno, a metà giugno non lo sapevo. Se ora rileggo i post all’indietro, mi accorgo che qui l’impostazione un po’ dura e manualistica del MdS ha ceduto il passo a una tessitura di appunti brevi sulla scrittura e di versi. E allora, consapevolmente, mi adeguo. In questo giorno di agosto vi propongo un articolo su come organizzare i contenuti di un sito turistico, scritto dalla web writer neozelandese Rachel McAlpine, e […]

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7 Agosto 2003

Senza andare troppo lontano, per sei giorni ho provato la disconnessione totale. Niente giornali, niente televisione, niente radio, niente internet. Pochi libri, solo il mio palmare nello zaino. Per una volta non ho dovuto pensare parole, sceglierle e assemblarle in architetture di testi. Le ho ascoltate come rumore di foglie, vissute sulla pelle, respirate come vento, fatte sbocciare in ghirlande di immagini. E ho guardato la mia vita, riflessa in un pugno di pietre colorate.

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30 Luglio 2003

“Il traduttore è un messaggero e un mediatore: fa comprendere persone così differenti che lasciate sole sarebbero condannate all’incomunicabilità. Vive in bilico su una frontiera e coltiva da sempre la curiosità e la tolleranza perché ha dedicato la sua vita a chi è straniero, diverso, altro da sé”. Da un’intervista a Ilide Carmignani, traduttrice di grandi scrittori spagnoli contemporanei.

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29 Luglio 2003

E quando le vecchie parole sono morte, nuove melodie sgorgano dal cuore. Dove i vecchi sentieri sono perduti, appare un nuovo paese meraviglioso. Rabindranath Tagore

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29 Luglio 2003

Cos’è la cosa più importante per migliorare il web? La banda larga, direte voi. No, è la buona scrittura, dice Gerry McGovern. Gli errori da evitare (tradotti e rivisitati da me): 1. Mai iniziare una frase con il nome dell’azienda, cominciate piuttosto con l’esigenza del cliente. Prima di mettervi a scrivere, ripetete come un mantra: “Non devo parlare di me, ma del mio lettore, del mio cliente”. 2. Scrivere, scrivere e ancora scrivere… generalmente meno si ha da dire, più […]

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28 Luglio 2003

Ho appena letto il commento al post precedente… una bella traduzione dei versi di Roberto Carlos non la so fare, perché io non so il portoghese. Però è una lingua che amo. Due anni fa, cominciai a leggere il blog della Pizia perché fui conquistata da una sua frase: “ah, che lingua il portoghese … un velluto di un rosso intenso che scivola via da un fianco”. “Sì, è proprio così” pensai, evocando insieme suoni e colori. Per me il […]

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28 Luglio 2003

(Roberto Carlos – Erasmo Carlos) As flores do jardim da nossa casa Morreram todas de saudade de você E as rosas que cobriam nossa estrada Perderam a vontade de viver Eu já não posso mais olhar nosso jardim Lá não existem flores Tudo morreu pra mim. As coisas que eram nossas se acabaram Tristeza e solidão é o que restou As luzes das estrelas se apagaram E o inverno da saudade começou As nuvens brancas escureceram E o nosso céu […]

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23 Luglio 2003

Nell’ultima settimana ho assistito a uno strano e interessante esperimento di scrittura sul web. L’eclettico autore di Lettereinrete ha aperto i cancelli del blog, invitando a scrivere e a pubblicare lettere di tutti i tipi. Filiali, d’amore, d’amicizia. Felici, accorate, disperate. Sussurrate, gridate. Vere, finte, mai scritte prima, abbozzate, conservate nei cassetti e mai spedite. Il blog si è riempito di lettere in pochi giorni: non so quante siano oggi, ma sicuramente decine e decine. Una valanga di parole che […]

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23 Luglio 2003

Gerry McGovern, businessman e globetrotter della formazione e la consulenza sulla comunicazione online, nota un significativo spostamento verso la funzione comunicazione per quanto riguarda ruoli e responsabilità nella gestione dei siti aziendali, sia internet sia intranet. Dai sistemi informativi al marketing, alle risorse umane, per approdare alla comunicazione, luogo in gran parte femminile, luogo d’elezione per la comunicazione online secondo McGovern. Nella mia azienda, l’intranet è curata dalle risorse umane, mentre le vestali del sito internet siamo effettivamente tutte donne […]

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16 Luglio 2003

“Alla fin fine abbiamo tutti gli stessi segreti”. Da: Conoscere una donna, di Amos Oz

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16 Luglio 2003

Nella sua ultima Alertbox, Jacob Nielsen ci mette in guardia verso l’uso sempre più diffuso del PDF, buono unicamente per la stampa. Il suo summary iniziale è come al solito categorico e lapidario: Users get lost inside PDF files, which are typically big, linear text blobs that are optimized for print and unpleasant to read and navigate online. PDF is good for printing, but that’s it. Don’t use it for online presentation. Questa volta ci sono i “crimini” del PDF, […]

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9 Luglio 2003

Crawford Kilian è un simpatico professore di scrittura professionale canadese, il primo a scrivere un libro sulla scrittura per il web. Era il 1999 e il MdS era appena nato. Il mio amico Phil mi portò il libro da New York: non era eccezionale, ma era la prima cosa che leggevo su questo tema a parte le Alertbox di Jacob Nielsen. Mi hanno sempre molto colpito il suo garbo, la sua voglia di spendersi e partecipare, di rianimare con provocazioni […]

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3 Luglio 2003

Grazie Davide. Lo so, un pezzo sul laboratorio di scrittura mi ero impegnata a farlo anch’io sul MdS. E anche a mettere le foto. Solo che io ho sempre delle difficoltà a raccontare delle cose di me in maniera diretta. Oggi il tuo pezzo mi ha riportata a Milano con voi e mi ha commossa. Perché mi ha ricordato l’atmosfera, i vostri volti e i vostri testi. Come il bellissimo “doppio ritratto” che vi siete fatti tu e il tuo amico […]

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2 Luglio 2003

40 messaggi che aspettano nella cartella “Rispondere!” La nota spese da fare. Le ricevute da mettere in ordine. Una persona squisita e ospitale da ringraziare. I siti di un ragazzo timido da navigare. Lo smalto nuovo da spennellare. Gli avanzi da mettere in frigo. La camicia per domani da stirare. Farò tutto. Ma adesso voglio tornare nella casa con giardino di Yoel, Lisa, Abigail e Neta. Voglio scoprire se Ivria nascondeva davvero un segreto, seguire gli sguardi silenziosi di Yoel, […]

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2 Luglio 2003

Ho passato due settimane in compagnia della famiglia Lambert. Con Enid, Alfred, Gary, Chip e Denise. Con le loro nevrosi, i loro pensieri, i loro quotidiani tentativi di felicità. A Philadelphia, a St. Jude nel Midwest, a New York, con qualche puntata a Vilnius. Alla fine delle 599 pagine, dopo il pranzo di Natale che ha riunito tutta la famiglia, dopo che Alfred è stato portato in ospedale e la settancinquenne Enid ha pensato a qualche cambiamento di vita, sono […]

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29 Giugno 2003

“Silenzioso” è scritto sullo schermo due centimetri per quattro. Stai zitto, infatti, non so se per essere compagno del mio umore, o perché, tacendo, tieni fede alla tua promessa scritta.  

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