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risali negli anni

Categoria: writers life
2 Settembre 2003

Sono sempre imbarazzata quando qualcuno mi fa questa domanda. Mica mi posso mettere a dire con disinvoltura “Sono una business writer”, oppure “Sono una scrittrice di impresa”, magari nel mezzo di una cena con persone che non conosco. Farei ridere, oppure nessuno ci capirebbe niente. Sorriderebbero, imbarazzati anche loro. E tutto finirebbe lì. Così rispondo “Mi occupo di comunicazione in un’azienda” e poi mi lancio in lunghissime spiegazioni. Così, poco fa, sono stata veramente soddisfatta quando, iscrivendomi sul sito del […]

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28 Agosto 2003

Tra due settimane cambierò sede di lavoro. Da una zona industriale periferica al centro di Roma. Finalmente: abbandonerò la macchina, prenderò il treno, inizierò la mia giornata tra la gente invece che sola nella mia scatoletta di lamiera, incrociando le dita per non incontrare il blocco sul Raccordo Anulare. Intanto, ho svolto il rito del repulisti, aprendo armadi e cassetti per selezionare cosa buttare. Ho buttato decine di chili di carta inutile e ho esaminato anni di progetti e di […]

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7 Agosto 2003

Senza andare troppo lontano, per sei giorni ho provato la disconnessione totale. Niente giornali, niente televisione, niente radio, niente internet. Pochi libri, solo il mio palmare nello zaino. Per una volta non ho dovuto pensare parole, sceglierle e assemblarle in architetture di testi. Le ho ascoltate come rumore di foglie, vissute sulla pelle, respirate come vento, fatte sbocciare in ghirlande di immagini. E ho guardato la mia vita, riflessa in un pugno di pietre colorate.

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16 Luglio 2003

“Alla fin fine abbiamo tutti gli stessi segreti”. Da: Conoscere una donna, di Amos Oz

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3 Luglio 2003

Grazie Davide. Lo so, un pezzo sul laboratorio di scrittura mi ero impegnata a farlo anch’io sul MdS. E anche a mettere le foto. Solo che io ho sempre delle difficoltà a raccontare delle cose di me in maniera diretta. Oggi il tuo pezzo mi ha riportata a Milano con voi e mi ha commossa. Perché mi ha ricordato l’atmosfera, i vostri volti e i vostri testi. Come il bellissimo “doppio ritratto” che vi siete fatti tu e il tuo amico […]

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2 Luglio 2003

40 messaggi che aspettano nella cartella “Rispondere!” La nota spese da fare. Le ricevute da mettere in ordine. Una persona squisita e ospitale da ringraziare. I siti di un ragazzo timido da navigare. Lo smalto nuovo da spennellare. Gli avanzi da mettere in frigo. La camicia per domani da stirare. Farò tutto. Ma adesso voglio tornare nella casa con giardino di Yoel, Lisa, Abigail e Neta. Voglio scoprire se Ivria nascondeva davvero un segreto, seguire gli sguardi silenziosi di Yoel, […]

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29 Giugno 2003

“Silenzioso” è scritto sullo schermo due centimetri per quattro. Stai zitto, infatti, non so se per essere compagno del mio umore, o perché, tacendo, tieni fede alla tua promessa scritta.  

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25 Giugno 2003

In treno verso Termini. Strana trottola triste.

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23 Giugno 2003

Da qualche mese parli benissimo e non sbagli un congiuntivo. Il tuo vocabolario è ricchissimo: dici “arrampicarsi” e non “salire”, “raggiungere” e non solo “venire”. Ti compiaci, e si vede, quando usi “proprio” e “addirittura”. Li metti all’inizio o alla fine delle frasi: hai ragione, fanno più effetto, lo insegnano anche nelle scuole di comunicazione. Ma basta una vocale fuori posto per farti spalancare gli occhi colore del cielo. “Il massaggino si fa sul pancino, il messaggino si manda sul telefonino”. […]

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22 Giugno 2003

Cerco su Google un articolo che avevo scritto per una rivista molto tempo fa e mi vengono fuori tante pagine in portoghese. Naturalmente non c’entro niente, ma il mio cognome è lì, ben evidenziato in neretto nei risultati. Prendo il dizionario di portoghese (lingua che non conosco, ma che amo ascoltare e canticchiare anche se non capisco niente) e leggo “carrada, una carrettata, una gran quantità” … un sacco, un casino – aggiungo io -. Sono compiaciuta che il mio […]

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21 Giugno 2003

Martedì sera spiaccicata contro una ringhiera, ieri sera mi ritaglio un piccolo spazio in una pedana rialzata, in mezzo a migliaia di altre persone che da due ore sono lì ad aspettare Paul Auster. Arrivo all’ultimo momento, parcheggio il motorino e corro su per le scale a cercare il posticino conservato per me. Solo il tempo di due chiacchiere, poi il buio e il silenzio scendono su Massenzio. Mentre aspetto le parole e le note, mi accorgo di cosa ho […]

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13 Giugno 2003

Ci pensavo da tempo e non mi decidevo mai. Il mondo dei blog  mi ha affascinato subito e continua a risucchiarmi ormai da tre anni. Ne leggo tantissimi, ho i miei preferiti. Li consiglio come palestra di scrittura. Eppure non ne ho mai aperto uno. Perché proprio ora? Non lo so esattamente, ho solo qualche vaga idea. Nell’ordine: 1. perché il MdS lo aggiorno ogni mese e mezzo o due con articoli molto progettati e meditati e quindi mi manca […]

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