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risali negli anni

Categoria: versi diversi
3 Dicembre 2005

“Amavo ogni cosa nel mondo. E non avevo che il mio bianco taccuino sotto il sole.” Sandro Penna, Tutte le poesie Dalla Solferina Letteraria, l’agenda 2006 del Corriere della Sera, talmente bella e raffinata che non oserò mai scriverci una parola sopra.

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21 Ottobre 2005

La sola poesia Questa è la sola poesia che so leggere e io sono il solo che sappia scriverla. Non mi sono ammazzato quando le cose si sono messe male. Non mi sono dato alla droga, né all’insegnamento. Ho cercato di dormire ma quando non riuscivo a dormire ho imparato a scrivere. Ho imparato a scrivere ciò che può essere letto in notti come questa da uno come me. Sono inciampata in questa poesia di Leonard Cohen in un libro […]

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27 Maggio 2005

“Che cosa fai? Vivo. Quando sei in forma? Scrivo”. Jovanotti, Buon sangue.

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1 Gennaio 2005

ABC

Alba dell’anno. Amati, abbandoni. Biglietti buttati. Botti banditi. Carte a colori, cornetti, conchiglie. Con calde carezze, in comodi cuori. Dinosauri diventano disegni donati. Eppure entrano ed escono, si ergono, esistono. Forse faranno fatica, ma in festa. Gomito a gomito, giorno per giorno, in girotondi giganti di gesta. Hai pianto? Impallidisci, infatti, e hai un’iride inquieta. Le lacrime lavano lamenti e livori. Messaggi mancati, messaggi malati. In notti nascoste: nonne, nipoti, neonati nascenti. Omaggi ossequiosi, oroscopi oscuri, onde di oceani che […]

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19 Dicembre 2004

Gli scrittori professionali in rete non sono molti. Almeno quelli che si spendono, scrivono, condividono. Quei pochi li seguo tutti, attraverso i loro siti, blog, newsletter, anche per capire come se la passano e cosa pensano persone che fanno il mio stesso mestiere in realtà e paesi molto diversi dal mio. Ho letto nei loro scritti, forse per la prima volta, una certa dose di ottimismo. Rachel McAlpine, neozelandese, ha raccontato in una mailing list di aver lavorato moltissimo nell’anno […]

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20 Giugno 2004

Mi guardo allo specchio. Scruto, osservo e leggo seriosa i segni sul viso. Faccio per ritrarmi e nel farlo mi volto. Appena in tempo per vedere, sopresa, una massa di capelli lucidi, setosi e lunghi. Avevo guardato troppo davanti, senza accorgermi di quanto, piano piano, cresceva dietro di me.  

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15 Giugno 2004

Fruscìo di fronde strappate, di tende levate e lavate di bianco (come queste pareti senza più sguardi). Nell’alba verde e vuota si insinua una striscia sommessa di sogno.  

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6 Giugno 2004

Sciarpe di sciantung, sciami di seta di api che scendono succose di giallo. Dal cielo colano celesti cascate caldi cotoni circondano il collo. Nuvole rosa rami di rosso ricci di riso ruvidi rigano. Verdi versanti vele di vento voiles che volano vortici lievi. Marroni di terra manti d’argilla moiré profondo in matasse di mare.  

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26 Aprile 2004

“There is a green in the air, Soft, delectable. It cushions me lovingly.” “C’è un verde nell’aria, tenero, delizioso. Mi protegge amorosamente.” Ho avuto la fortuna di leggere questi versi di Sylvia Plath stamattina, mentre aspettavo il treno nella piccola stazioncina di campagna e intanto annusavo l’aria, gustando quello strano momento in cui senti che la nuova stagione è arrivata. Non per la temperatura, ma per il profumo. Quello che ti colpisce solo la prima volta, perché poi ci fai […]

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16 Marzo 2004

Condivido ogni parola del piccolo trafiletto di Mauro Covacich sul Corriere della Sera di oggi, “In silenzio, sperando che le parole tornino a significare qualcosa”, a proposito del significato dei tre minuti di silenzio di mezzogiorno di ieri. “Ogni parola ha un cuore di silenzio. La cassiera abbassa lo sguardo, appoggia la mano sulla testa del registratore, ferma la merce sul nastro, l’odiata merce, gli odiati beni di consumo. Il suo gesto si propaga nel supermercato. A suon di riprodursi, […]

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14 Febbraio 2004

Oggi ho ascoltato uno splendido cd in cui Piera Degli Esposti legge delle poesie di Maria Luisa Spaziani e la poetessa le commenta e parla della sua vita (M. Luisa Spaziani, Crocetti Editore, 11 euro). Dopo ho messo in moto Google per trovare e leggere il più possibile sulla “Volpe” di Montale. Tra le altre cose, ho trovato dei bei versi che la Spaziani ha dedicato al computer. Ho sorriso pensando a questa anziana signora davanti alla sua “finestra d’argento”. […]

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28 Dicembre 2003

Tra le canzoni di De André ho sempre amato molto Inverno, ma la versione del doppio cd Amico fragile con la sola voce e l’arpa di Cecilia Chailly fa veramente venire i brividi tanto sembra alzarsi su un orizzonte deserto e bianco. Sale la nebbia sui prati bianchi come un cipresso nei camposanti un campanile che non sembra vero segna il confine fra la terra e il cielo. Ma tu che vai, ma tu rimani vedrai la neve se ne […]

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16 Novembre 2003

Di fronte al dolore di questi giorni e alle tante parole logore e inadeguate, mi sono tornati in mente dei versi di Auden (anche se lui li aveva scritti per un altro tipo di lutto): Fermate tutti gli gli orologi, isolate il telefono, fate tacere il cane con un osso succulento, chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato portate fuori il feretro, si accostino i dolenti. Blues in memoria La verità, vi prego, sull’amore Piccola Biblioteca Adelphi

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9 Novembre 2003

Dediche So che stai leggendo questa poesia tardi, prima di lasciare il tuo ufficio con l’unico lampione giallo e una finestra che rabbuia nella spossatezza di un edificio dissolto nella quiete quando l’ora di punta è da molto passata. So che stai leggendo questa poesia in piedi, in una libreria lontano dall’oceano in un giorno grigio agli inizi della primavera, deboli fiocchi sospinti attraverso gli immensi spazi delle pianure intorno a te. … …. leggete gli altri versi di questa […]

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4 Novembre 2003

Hoy es un día en una estación en que abundan las lluvias se enfría la sopa los perros pelean con los gatos, mañana tiene que ser un día más. Oggi è un giorno di una stagione in cui abbondano le piogge si raffredda la minestra i cani litigano con i gatti, domani dev’essere un altro giorno. Da: Discorsi del giorno del giudizio, di Antonio José Ponte. L’isola che canta. Giovani poeti cubani. Feltrinelli, 1998.

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18 Ottobre 2003

Primi bui. Prima pioggia scrosciante. Primi brividi. Primo scialle tirato fuori. Prima tisana di frutti rossi che fuma nel mio mug mentre scrivo questo post.

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30 Settembre 2003

Anche quando sembra che la giornata sia passata come un’ala di rondine, come una manciata di polvere gettata e che non è possibile raccogliere e la descrizione il racconto non trovano necessità né ascolto, c’è sempre una parola una paroletta da dire magari per dire che non c’è niente da dire. Patrizia Cavalli, Poesie (1974-1992) Einaudi  

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7 Agosto 2003

Un blog non lo sai dove ti porta. Io, almeno, a metà giugno non lo sapevo. Se ora rileggo i post all’indietro, mi accorgo che qui l’impostazione un po’ dura e manualistica del MdS ha ceduto il passo a una tessitura di appunti brevi sulla scrittura e di versi. E allora, consapevolmente, mi adeguo. In questo giorno di agosto vi propongo un articolo su come organizzare i contenuti di un sito turistico, scritto dalla web writer neozelandese Rachel McAlpine, e […]

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29 Luglio 2003

E quando le vecchie parole sono morte, nuove melodie sgorgano dal cuore. Dove i vecchi sentieri sono perduti, appare un nuovo paese meraviglioso. Rabindranath Tagore

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28 Luglio 2003

Ho appena letto il commento al post precedente… una bella traduzione dei versi di Roberto Carlos non la so fare, perché io non so il portoghese. Però è una lingua che amo. Due anni fa, cominciai a leggere il blog della Pizia perché fui conquistata da una sua frase: “ah, che lingua il portoghese … un velluto di un rosso intenso che scivola via da un fianco”. “Sì, è proprio così” pensai, evocando insieme suoni e colori. Per me il […]

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