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risali negli anni

Categoria: on the road
2 Aprile 2005

Stamattina ho realizzato che la grande piazza sulla quale sono puntati gli occhi e le telecamere di tutto il mondo non è troppo lontana da casa mia. Mi è venuto spontaneo andarci direttamente. Per partecipare a un momento storico e a una delle tante reali conclusioni del Novecento, oltre che di un uomo che ha segnato il secolo in maniera così forte. Ma anche per provare su me stessa – in un’epoca in cui viviamo tutto via internet o in […]

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26 Marzo 2005

Lugano per me è l’immagine di un ottocentesco cancello di ferro battuto che si apre sul lago. Non ho visto molto altro giovedì e venerdì. Sono arrivata di notte e ho solo potuto immaginare i profili delle montagne dalle mille lucine che mi circondavano. Ho trascorso le giornate in aula nella sede della Radiotelevisione Svizzera e, quando sono uscita per una passeggiata, il lago era solo una parete di nebbia. Non importa. Ho scoperto lo stesso tante cose che non […]

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19 Febbraio 2005

A Roma siamo in piena campagna per le prossime elezioni regionali. I muri sono pieni di manifesti, uno sull’altro.  A parte le campagne dei due candidati a presidente della Regione, entrambe molto professionali, il resto è una fiera di facce dai sorrisi forzati e inquietanti e di slogan senza senso. Eccone un piccolo campione: “La tua energia. La mia voglia di fare.” “Io ci credo!” “La tua fiducia al centro del mio impegno.” “I tuoi diritti. Il mio dovere.”

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31 Gennaio 2005

La incontro tutte le mattine all’imbocco della metropolitana, stazione Flaminio. E’ alta, bionda, con gli occhiali, imbacuccata, con un cappello di lana in testa e il giubbotto verde fosforescente dei ragazzi che distribuiscono la stampa freepress. Sul suo c’è scritto LEGGO. E infatti legge la ragazza bionda, appena ha finito di distribuire il suo pacco di leggerissimi quotidiani. Legge pesantissimi volumi che tira fuori dal suo zaino. Poggia lo zaino per terra, ci si siede sopra ed entra nel “suo” […]

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4 Gennaio 2005

Amy Gahran è una delle scrittrici professionali che apprezzo di più, e da più tempo. Il suo Contentious aprì un po’ prima del Mestiere di Scrivere e mi fu utilissimo, un vero modello. A lungo, Amy ha scritto soprattutto di parole e contenuti. Poi c’è stato un lungo silenzio, prima di tornare con il suo ricchissimo blog, circa un anno fa. Oggi ho sentito la sua voce in un file mp3 registrato da lei con dei consigli di scrittura. La […]

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4 Dicembre 2004

Lo so, non sta affatto bene andarsene così, senza avvertire che avrei disertato il blog per qualche giorno. Ma mercoledì mattina il tempo è volato e il mio taxi era sotto casa prima che riuscissi a scrivere almeno “ciao, a sabato”. E così io, dopo quasi trent’anni, per la seconda volta nel giro di meno di un anno sono volata verso l’isola cui appartengo per metà. Ho ritrovato una lingua familiare che non capisco. Sapori di mirto e miele che […]

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28 Ottobre 2004

E’ facile sentirsi improvvisamente stranieri e senza punti di riferimento in una città, la mia, che non è proprio una città, ma un mondo. Fatta di catacombe, di villaggi, di palazzi, di chiese, di parchi, di piazze, di fontane. Persino di piccolissime piazze che contengono immense fontane. Basta entrare da un’altra parte, sbagliare strada, e non sai più dove sei. Oppure ti muovi in quartieri che credi di conoscere da sempre e basta voltare un angolo per sentirti in viaggio, […]

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21 Settembre 2004

La lettrice prende tutti i giorni la metropolitana per andare al lavoro. Un tragitto breve, che le piace, perché per una mezz’oretta osserva un po’ di mondo prima di sedersi a scrivere davanti a un pc. Ha sempre un libro nello zaino, possibilmente piccolo e non troppo prezioso, perché ci fa rapidamente le orecchiette quando deve scendere di corsa. Ieri ha creduto per un attimo di avere le allucinazioni, perché alla fermata piena di turisti che cercano la strada per […]

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10 Settembre 2004

“Non è facile per noi europei incontrare oggi Gerusalemme, anche per la paura suscitata dagli atti di terrorismo e dal conflitto in corso. Molti, che pur vorrebbero venire qui come pellegrini o come turisti, vi rinunciano. E’ un simbolo della paura che si ha a guardare in faccia le cose come realmente stanno”. E’ l’incipit del lungo articolo di Carlo Maria Martini sulla Repubblica di oggi. Un articolo che parla di pace, di convivenza, delle nostre paure e dell’amore sconfinato […]

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22 Agosto 2004

Ieri sono entrata a Roma nell’ora più calda dalla parte opposta a quella dove entro di solito. Sarà stato solo questo a farmi avere le visioni o forse l’assenza quasi totale di macchine e di rumore? Non lo so, ma il Lungotevere era una fresca e interminabile galleria verde, il palazzo d’angolo sotto l’Aventino un castello delle fiabe con merli e bastioni, la Galleria Borghese un merletto bianco vegliato da mostri di marmo lungo tutto il muro di cinta.  

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5 Giugno 2004

Abitare a Roma è una fortuna, di quelle da non dare mai per scontate. C’è sempre una situazione, una piazza, un quartiere, adatti alla sfumatura del tuo umore del momento. Qualche giorno fa ho usato la mia pausa pranzo per andarmi a mangiare un gelato seduta in mezzo ai turisti incantati sotto alle mura vaticane. Appoggiata sullo zaino, occhiali scuri e faccia al sole, ho assorbito voci in tante lingue diverse, racconti e programmi per godersi i pochi giorni di […]

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30 Maggio 2004

Un bel po’ di anni fa, in un paesino del casertano, mi colpirono molto alcuni manifesti elettorali di candidati del luogo che, sotto la foto, riportavano esattamente questo testo: “Vota e scrivi così” e a seguire il nome dell’aspirante onorevole. Mi venne da ridere e trovai la cosa piuttosto offensiva verso i cittadini. Il messaggio era chiaro: “E’ inutile che ci stai tanto a pensare. Non devi scegliere in maniera ponderata. La cosa più importante è che non ti sbagli […]

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21 Marzo 2004

Il nastro di asfalto si srotola chilometro dopo chilometro, aprendo memorie, suscitando pensieri, risvegliando immagini e voci. “Tre ore così non ce la faccio” penso. E infilo il cd della poetessa con la voce roca ma i versi soavi. Ascoltando la sua vita dimentico la mia. “Le cose più vere e sorprendenti non vengono quasi mai dalle nostre scelte, ma da ciò che la vita ci impone” sta dicendo mentre mi accorgo di avere voltato dove forse non dovevo. Verso […]

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6 Marzo 2004

Roma, metropolitana A, ore 13.00. Alla musica dentro i vagoni della metropolitana noi romani ci stiamo abituando. C’è di tutto: gruppi di violinisti tzigani, famigliole intere, ragazzi che nemmeno suonano perché accendono uno strano marchingegno con la musica registrata. A ogni fermata cambiano vagone. Oggi è salito un ragazzino con la fisarmonica, accompagnato da una bambina piccola e bellissima. Uno sguardo intenso da grande, ma alta come un soldo di cacio. Magra magra, con pantaloncini a zampa di elefante e […]

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20 Febbraio 2004

Roma, fermata della metropolitana Cipro – Musei Vaticani, ore 17.30.           Oggi, nel sonnacchioso e borghese quartiere in cui lavoro, si è svolta la prima edizione romana dell’Illegal Art Show. Una mostra a cielo aperto dove gli artisti possono portare le loro opere di tutti i tipi: multimediali, tradizionali, installazioni, murales, oggetti, foto. Senza chiedere il permesso a nessuno, ma solo mettendosi d’accordo tra loro per gli spazi espositivi. Si trattava in gran parte di ragazzi […]

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4 Dicembre 2003

Ieri sera in treno leggevo le ultime pagine del libro-conversazione tra Arpaia e Sepúlveda. Dopo la letteratura e la politica, lo scrittore cileno parlava del suo rapporto con i diversi paesi in cui si è trovato a vivere e con le diverse lingue in cui parla e legge. Mi sono molto riconosciuta nella sua valutazione della Germania e dei tedeschi, un paese tutto da scoprire e un popolo su cui pesano troppi pregiudizi e luoghi comuni. E mi è piaciuto […]

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24 Settembre 2003

iRoma, 24 settembre 2003, ore 20.45, treno urbano da Piazzale Flaminio verso la periferia nord. Il treno affollatissimo che prendo la mattina è semivuoto. Siamo tutti stanchi, silenziosi e un po’ assonnati. Sale un ragazzo molto dimesso, sporco di cantiere, con uno zaino sulle spalle, e viene a sedersi accanto a me. Ormai riconosco il genere: sono gli uomini dell’est europeo che la mattina salgono sullo stesso treno, appena un po’ più puliti, ma non tanto, e poi scendono per […]

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25 Giugno 2003

L’ Auditorium di Renzo Piano è già lì da un po’. Ci sfreccio accanto col motorino quasi tutti i giorni, ma quello che vedo dalla strada sono soprattutto le strane coperture, che mi ricordano sempre la corazza dei bacherozzi. Grigi e scagliosi. Insetti giganteschi depositati tra gli alberi. Oggi però ci sono finalmente entrata dentro e ho scoperto gli spazi immensi ma accoglienti, le sorprese, le trasparenze, le scale infinite dell’interno. Ti scordi gli insetti, non sai più dove sei, […]

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