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risali negli anni

Categoria: on the road
29 Gennaio 2010

In questo primo mese del 2010 credo che la mia media di post sia stata la più alta da quando ho il blog… mamma mia, sono quasi sette anni. Ne sono contenta, perché uno dei miei buoni propositi è quello di studiare, leggere e scrivere di più e se ho sputato fuori tanti post è perché ho messo dentro un sacco di stimoli e di idee. Bene, siccome l’altro buon proposito è di staccare più spesso, ora stacco. Domattina vado […]

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4 Gennaio 2010

A Istanbul, città di raffinate librerie e caffè pieni di libri, si può aspettare l’autobus seduti su un libro-panchina.

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7 Settembre 2009

L’azienda ospedaliera informa la gentile utenza che il parcheggio è gratuito. Si informa la gentile utenza che il parcheggio è gratuito. Il parcheggio è gratuito. Parcheggio gratuito.

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2 Settembre 2009

Nel mese di agosto ho fatto lunghi viaggi in treno su e giù per l’Italia e senza assilli lavorativi me li sono goduti a pieno per leggere e ascoltare. Ho letto delle storie complicate e appassionanti, come Il dio delle piccole cose di Arundhati Roy e La famiglia Winshaw di Jonathan Coe, più un bel numero di gialli della parigina Fred Vargas e dei coniugi svedesi Maj Sjöwall e Per Wahlöö. Ancora, le bellissime memorie di Ernesto Ferrero sui suoi […]

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31 Agosto 2009

Ieri la Stazione Centrale di Milano era un vero bivacco e dopo un po’ ho capito perché: la stazione è in ristrutturazione, le sale d’aspetto erano chiuse (tranne il Club Eurostar), i due unici sordidi baretti non offrivano neanche un posto a sedere. Nel weekend con bollino rosso, quello del grande rientro, solo poche e scomodissime panche nella stazione della seconda città italiana. In compenso le parole sul cartellone che sbarrava la sala d’attesa erano davvero tante, complicate, in gran […]

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8 Maggio 2009

Dopo un’intensa maratona formativa, sono in attesa in aeroporto e come ogni volta che lascio questa città mi chiedo perché mi dispiace così tanto andar via. Forse perché devo a Genova – io viaggiatrice superpianificata – l’aver finalmente imparato a perdermi, come ho poi fatto anche in altre città. La mia prima esplorazione dei carrugi – senza cartina, senza guida e senza orologio – mi ha lasciato dentro una nostalgia strana, come quei sogni dai quali al mattino ti svegli […]

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16 Settembre 2008

Ore 10.30 Leggo sul sito di Repubblica i risultati del nuovo sondaggio IPR Marketing: la popolarità di Berlusconi sale al 60%, schizzano verso l’alto anche Maroni, Carfagna e Gelmini. Ore 13.00 Sono in motorino e mi fermo a leggere i manifesti del PD ancora umidi di colla: Salva la scuola. Salva l’Italia. Io non appartengo a quel 60% entusiasta del premier, ma così – ferma in mezzo alla strada, con su ancora il casco – quel tono drammatico, da cassandra, […]

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8 Agosto 2008

Così si intitola un articolo del MdS. Blurb, è in inglese, la fascetta intorno a un libro di successo: 100.000 copie vendute, Il libro da cui è tratto l’indimenticabile film di Pinco Pallino… eccetera. Ma non sapevo quanto la mitica fascetta può essere indispensabile, almeno per alcuni. Almeno fino a stamattina, quando da Feltrinelli ho assistito alla seguente scenetta: C’è un giovin signore abbronzatissimo con in mano una copia de La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. “Scusi, c’è […]

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12 Giugno 2008

Ieri, seduta al tavolino di una delle migliori gelaterie romane, non ho potuto fare a meno di ammirarne una soluzione comunicativa un po’ originale. Un discreto cavalierino al centro di ogni tavolo riportava da una parte la comunicazione formale: I tavoli sono riservati al servizio con cameriere. Dall’altra la comunicazione popolare, in plain language: Non ci siede al tavolo con coni e coppette. Certo, forse bastava la seconda, magari meno perentoria, oppure la versione in italiano e quella in inglese, […]

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17 Maggio 2008

Al convegno Web senza barriere si è giustamente molto insistito sull’accessibilità intesa come esigenza di tutti, non solo dei disabili, perché tutti possiamo trovarci in difficoltà nella fruizione di un sito web in diversi momenti della nostra vita e per i motivi più diversi. Di qui la necessità di scrivere chiaro, secondo le buone regole del plain language: sintassi piana, lessico semplice ma preciso, formattazione del testo che guida e aiuta la lettura. Ti chiedi allora perché questi sensatissimi principi non […]

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24 Giugno 2007

Venerdì pomeriggio scendevo in macchina verso Roma lungo l’Adriatico. Un po’ stanca e imbambolata come quando si va dritti dritti, senza aspettarsi sorprese. Ogni cinquanta chilometri circa ci ha pensato una grande scritta rossa a scuotermi. Sempre la stessa: Autostrada Bologna-Taranto. 20 morti dal 1 gennaio. Guida con prudenza.

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19 Maggio 2007

Via Nazionale a Roma è una strada commerciale, in questi giorni strapiena di turisti. I romani in genere camminano veloci e raramente si guardano intorno. Oggi pomeriggio anche io camminavo veloce, finché sul marciapiede non mi si è parato davanti uno zoo di carta e un giardino fiorito. Coloratissimi, bellissimi. Alzo la testa, e vedo il padrone di flora e fauna: un barbone scuro scuro, vestito, capelli, barba quasi impastati di terra, sembra uscito dal sottosuolo. Scure scure anche le […]

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28 Gennaio 2007

Grazie a Dasar, che ha scattato questa foto per le strade di Parigi.

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3 Gennaio 2007

Che sul fondo nero i caratteri bianchi non si leggano per niente, soprattutto quando sono piccoli, fitti fitti e con l’impaginazione giustificata sembra far ormai parte dell’abc della comunicazione. Sul web e fuori. Eppure capita ancora di vedere i pannelli illustrativi dei musei concepiti proprio così, scoraggiando anche il visitatore più volenteroso. A me è capitato nella riaperta Villa Torlonia a Roma, dove ho passato l’ultima giornata del 2006. Peccato, perché tutto il resto è davvero perfetto e merita assolutamente […]

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7 Marzo 2006

Che i mercati sono conversazioni le banche se ne sono accorte da un bel po’, anche se non è poi così lontana la Barbie bruna in talilleur grigio gessato come testimonial del Credito Italiano. La Barbie non parlava, strabuzzava gli occhi, mi pare con una penna in mano come un’anchorwoman della tv. Ora i dipendenti parlano eccome, uno per uno, come negli spot del San Paolo. Con il loro linguaggio, ognuno diverso dall’altro. Linguaggio di persone. Meno banca, più Francesco. […]

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8 Febbraio 2006

I faccioni dei politici sorridono sui muri della capitale. E i romani ci scrivono sopra: I no global al governo? No, grazie. Mejo de voi! (Via due Ponti) Un’idea diversa. Avercela! (Viale Giulio Cesare)

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6 Ottobre 2005

Our complex media day intitolava qualche giorno fa il Poynter Institute un articolo sui media che “consumiamo” ogni giorno, spesso in contemporanea. Dal grande televisore al piccolo lettore di mp3. Quest’ultimo mi accompagna spesso nei miei viaggi in metropolitana. Mi sembra sempre un po’ miracoloso e stregonesco poter stipare nel volume di un rossetto tante parole tra cui scegliere esattamente quelle che ti servono in quel momento. Di solito ascolto musica o interviste che mi scarico da internet e che […]

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21 Settembre 2005

È strano come le città italiane si distinguano anche per la geografia e la morfologia dei loro negozi. Ieri ero a Trieste in un pomeriggio gelato, desiderosa di scaldarmi un po’. Ma i bar triestini sono così diversi da quelli romani, con i loro trionfi di tramezzini. Sono più scuri, più caldi e raccolti, e verso le 7 tutti celebravano il rito dell’aperitivo, con grandi bicchieri e con piccolissimi stuzzichini. E anche le pasticcerie sono diverse: al posto delle meridionalissime paste, […]

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17 Luglio 2005

Sarà che mi piace tanto camminare perché mi piace tanto scrivere? Ho pensato oggi mentre marciavo di buon passo in una campagna dorata di tramonto. Questione di allenamento, e questione di ritmo. All’inizio non ti va, trovi mille scuse per scansare la fatica. Poi ci sono gli indispensabili riti, senza i quali non cominceresti mai: lo stretching all’aperto, il tavolo in ordine con un mug di caffè al lato del pc al’interno nel tuo studio. Poi cominci a scaldarti, fai i primi […]

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12 Giugno 2005

“Secondo te questi anelli sono anche da uomo? No, perché sono bellissimi.” Alzo lo sguardo verso lo sbarbatello brufoloso accanto a me che come me sta rovistando tra i cestini pieni di anelli d’argento del negozietto etnico vicino alla fermata della metropolitana. Mi viene da ridere, ma rispondo seria: “Non lo so, ma sono proprio bellissimi.” Tanto basta perché lo sbarbatello che potrebbe essere mio figlio si metta a frugare e a disquisire sugli anelli per scegliere quello adatto a […]

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