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risali negli anni

Categoria: maestri
4 Febbraio 2006

Giovedì pomeriggio, durante la seconda lezione sulla scrittura che ho tenuto nell’ambito degli incontri di orientamento della Bocconi, ho letto alcuni haiku del poeta giapponese del ‘600 Basho. sera: tra i fiori si spengono rintocchi di campana ********************** della frescura faccio la mia casa, e qui riposo Era un modo per mostrare ai ragazzi la potenza della parola concentrata della poesia e la sua capacità di contenere in pochissime parole interi mondi emotivi. “Linguapiena” come la definisce il poeta australiano […]

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5 Ottobre 2005

Non sono solo canzonette, ma lo strumento espressivo perfetto per le nostre emozioni, lo specchio del nostro modo di essere nel mondo. E’ partito da lontano, il professor Roberto Vecchioni lunedì sera all’Auditorium Parco della musica. Ha fatto prima ascoltare un canto australiano, molto simile a quelli che millenni fa gli uomini cominciarono a cantare per sentirsi più vicini al divino e in sintonia con il ritmo dell’universo. E’ passato dalla Grecia del VII secolo, dove il “canto naturale” diventa […]

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15 Settembre 2005

Qualche giorno fa, navigando, sono incappata in un bellissimo testo di Primo Levi, intitolato Perché si scrive, tratto dal volume di saggi L’altrui mestiere. Levi elenca e approfondisce nove motivi, da “perché se ne sente l’impulso” a “per abitudine”. Sono rimasta colpita ancora una volta dalla sua lingua così pulita e semplice, dal lessico preciso da scienziato umanista, dagli aggettivi giusti. “Ruvida e greggia”, per esempio, è l’angoscia che lo scrittore scaglia “sulla faccia di chi legge” quando è preso dal dolore […]

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1 Giugno 2005

Nel suo Business writing Alessandro Lucchini cita un lungo brano di Hemingway per esemplificare come immedesimarsi nel lettore e far vedere le cose dal suo punto di vista. Nel primo dei Quarantanove racconti, “La breve vita felice di Francis Macomber”  durante un safari in Africa, uno dei personaggi riesce a mettersi nei panni del leone e a prevedere le sue mosse. È curioso, ma stamattina ho ricevuto una newsletter dedicata ai copywriter in cui si cita un altro brano tratto […]

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15 Aprile 2005

Quando M. Emanuela Piemontese mi ha inviato il comunicato stampa e l’invito all’incontro A trent’anni dalle 10 tesi, che si tiene lunedì 18 a Roma nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, mi sono chiesta cosa fossero mai queste tesi. Così sono andata sul sito del Giscel (Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica) per saperne di più. Ho scoperto che nel 1975 un gruppo di docenti della scuola e dell’università sottoscriveva le Dieci tesi per l’educazione linguistica democratica, […]

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4 Aprile 2005

Oltre a scrivere, in azienda ho sempre fatto tanta attività di editing sui testi altrui. Attività che ho sempre apprezzato molto perché leggere i testi per capire se sono efficaci, correggerli, spesso riscriverli, aiuta moltissimo a scrivere meglio. Aiuta sia a diventare dei bravi editor di se stessi nella indispensabile fase di revisionedi ogni nostro testo, sia a diventare scrittori consapevoli delle proprie scelte testuali. Quando correggiamo noi stessi, ci correggiamo e basta, finché i testi non suonano bene. Ma […]

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28 Dicembre 2004

“Suppongo che il dubbio iniziale che paralizza chi sta per iniziare a scrivere sia sintomo di un’altra paura: quella di sapere se saremo comunque in grado di farlo. Ma solo scrivendo – concedendo a noi stessi questa sfrenata libertà – si capisce qual è davvero la nostra voce e il nostro respiro.” La citazione è tratta da una lunga intervista di Luca Lorenzetti a Melania Mazzucco. L’autore di Scritturacreativa.com l’ha inviata insieme alla sua newsletter il giorno di Natale. Una […]

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28 Novembre 2004

Roy Peter Clark – senior editor al Poynter Institute – è arrivato oltre la metà dei suoi 50 attrezzi per lo scrittore, pezzi bellissimi e ricchi di spunti. Quello di questa settimana, dedicato alla scorrevolezza e alla facilità nello scrivere, segna una cerniera tra gli attrezzi veri e propri e le abitudini e gli atteggiamenti dello scrittore. Scrivere con facilità significa lasciarsi dietro le spalle quel famoso blocco da pagina bianca di cui tutti abbiamo sofferto e ogni tanto soffriamo […]

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7 Novembre 2004

Venerdì pomeriggio ho tenuto un intervento al congresso Il silenzio e la parola. La luce. organizzato da NetOne, rete internazionale di comunicatori e operatori dei media “per un mondo unito”. Ho avuto moltissimi spunti di riflessione su internet e il mio lavoro da una prospettiva un po’ diversa dal mio solito punto di vista molto professionale e funzionale, e soprattutto ho dato un volto e una voce a Giancarlo Livraghi, presente con una lunga intervista filmata su un tema che gli è caro: […]

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19 Ottobre 2004

Oggi ho comprato su una bancarella un libro ormai introvabile di Raffaele Crovi sulla scrittura creativa, Parole incrociate (Piemme 1995). Crovi è stato un pioniere dei corsi di scrittura creativa in Italia, a partire da quelli famosissimi del Teatro Verdi di Milano, cui ha lavorato tanto anche Giuseppe Pontiggia. Traggo dal libro una citazione, che vale oggi specialmente per noi blogger malati di narcisismo: Nel vostro apprendistato di scrittori fidatevi dell’autobiografia: i ricordi, le confessioni, le annotazioni diaristiche, se organizzati […]

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9 Ottobre 2004

“La vita è un cammino. Io ho scritto L’ultimo giro di giostra per dire a chi verrà dopo di me e avrà degli acciacchi, delle malattie, dei problemi… ehi, guarda qui c’è una buca oppure se sul tuo cammino trovi un bivio con una strada che va in alto e una in basso, scegli sempre la strada che va verso l’alto“. Dall’Infedele su Tiziano Terzani, in onda sulla 7 mentre sto scrivendo.

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9 Ottobre 2004

Tra una corsa e l’altra, sono riuscita a finire di leggere un paio di libri che mi trascinavo nello zaino da almeno un mese. Libri esili, ma densi, che mi sono piaciuti molto e che mi hanno fatto pensare. Cosa ormai sempre più rara. Parole di carta e di web, di Franco Carlini, che ho condiviso fino all’ultima riga, anche nelle autocritiche e nei ripensamenti che, dopo dieci anni di convivenza con il web, sono anche i miei. “Già, ma […]

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1 Agosto 2004

Nella settimana che sta finendo non ho comprato giornali, né mi sono mai collegata a Internet. La notizia della morte di Terzani mi ha raggiunta con una telefonata e con un sms e mi è stata comunicata come la fine di un parente o di un amico di famiglia. E Tiziano parente dello spirito lo era davvero: ho letto negli anni tutti i suoi libri, ho conosciuto posti e persone del mondo con le sue parole e i suoi occhi; […]

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13 Giugno 2004

Uno dei motivi per cui in questa settimana ho bloggato poco è che sto leggendo Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani, un libro che sto stranamente centellinando, considerando i miei soliti ritmi voraci. Il suo viaggio me lo sto godendo, tappa per tappa, ma soprattutto – evidentemente – sto facendo mio quel suo continuo invito a non anticipare il domani, ma a guardare e godere quello che sta succedendo adesso. E quello che succede a un giornalista ammalato di […]

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6 Maggio 2004

“Capisco che non è il caso di riproporre le virtù indiane: un grande territorio, i bisonti, il cielo aperto, una coperta contro il freddo, è il paradiso terrestre. Però la sobrietà è una bella parola che non ha niente di pre-moderno e non ha nulla a che vedere con la povertà. La povertà è sofferenza, la sobrietà un conforto. Consiste nel selezionare ciò di cui hai realmente bisogno e fottersene (scusate l’espressione) di quello di cui non hai assolutamente bisogno. […]

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19 Aprile 2004

Sarà perché è il papà del web, ma nel mio immaginario Tim Berners-Lee era fino a pochi minuti fa un vecchio e saggio signore. Il paladino di un web accessibile, aperto, luogo di scambio di esperienze soprattutto umane. Una sua citazione apre la mia presentazione sulla scrittura per il web: “Avevo (e ho) un sogno, che il web potesse essere meno un canale televisivo e più un mare interattivo di conoscenza condivisa. Immagino un caldo e amichevole ambiente fatto delle […]

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4 Aprile 2004

“A cosa serve una lingua?” chiese dalla cattedra l’anziana signora con i grandi occhi celesti. “A comunicare!” esclamarono all’unisono gli studenti del master in comunicazione. “Sì, ma prima che a comunicare serve a molte altre cose” replicò con garbo la professoressa. Per esempio… 1. una lingua serve a parlare con se stessi, cioè a pensare 2. una lingua serve a immaginare e a vedere anche ciò che non esiste, come l’ippogrifo ariostesco 3. una lingua serve a dare vita alle […]

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2 Dicembre 2003

Ultimamente ho letto vari libri di scrittori che parlano del loro lavoro: Da dove vengono le storie di Kureishi, Lettere a un aspirante romanziere di Vargas Llosa, Il lettore allo specchio di Yehoshua. Ieri mi sono comprata Raccontare, resistere, una lunga conversazione di Bruno Arpaia con Luis Sepúlveda. È un libretto fatto in economia, praticamente senza margini, ma di quelli che puoi stropicciare, leggere in metropolitana, buttarlo in borsa e farci pure le orecchie. Penso che Sepúlveda non sia un […]

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12 Ottobre 2003

Never use a metaphor, simile or other figure of speech which you are used to seeing in print. Never use a long word where a short one will do. If it possible to cut out a word, cut it out. Never use the passive when you can use the active. Never use a foreign phrase, a scientific word or a jargon word if you can think of an everyday English equivalent. Break any of these rules sooner than say anything […]

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22 Settembre 2003

La prossima settimana (lunedì 29 settembre) partecipo alla presentazione del libro di Eloisa Mondoblog alla libreria Mel di Roma: penso sia per questo che in questi giorni mi capita spesso di pensare al senso e alla funzione del blog. Non in generale, ma per me. Stasera, dopo aver incrociato per un lunghissimo istante gli occhi color del mare di Amos Oz, mi sono data una delle tante risposte. Sono uscita dalla libreria Feltrinelli e mi sono detta: “Arrivo a casa […]

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