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risali negli anni

Categoria: libri
15 Gennaio 2014

Non ho un’opinione definita, ma credo che il lungo articolo di Luca Sofri La fine dei libri vada letto per intero e così le articolate risposte di Gianluca Briguglia (Difesa non romantica dei libri) e di Gianluca Didino (Luca Sofri e la fine del libro). I titoli sono titoli e Sofri non è che preconizzi la fine dei libri, ma ci invita a entrare nell’ordine di idee che potrebbe succedere. La tesi è che il libro perda sempre più terreno […]

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3 Dicembre 2013

Non sono un tipo particolarmente creativo, lo scrivevo qualche post fa. Ma per mia fortuna sono molto secchiona e questo mi aiuta a compensare. Quando ho di fronte un nuovo impegno, soprattutto se mi fa paura, studio come una matta, quasi sempre molto più di quanto ci sia abbia effettivamente bisogno. Questo studio matto e disperatissimo – fonte di continua ilarità da parte di chi mi conosce – ha però ottime ricadute. Nell’ordine: leggendo e navigando scopro un sacco di […]

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1 Dicembre 2013

La parentesi Gutenberg, durata poco più di cinque secoli, si apriva con una Bibbia, il libro dei libri stampato a Magonza con i caratteri mobili nel 1455. Tiratura iniziale: 180 copie, un’enormità e senza alcuna ordinazione, che pure andarono subito a ruba. Mi ha colpito quindi scoprire che è disponibile da pochi giorni l’app con l’intera Bibbia in italiano, nell’edizione curata dalla Conferenza Episcopale Italiana. Integrale, curatissima e gratuita. Che vuol dire potersi portare dietro, per esempio, i 150 capitoli […]

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19 Ottobre 2013

Gli ultimi scritti di Annamaria Testa si annunciano ambiguamente minuti, e pure il formato del libro è piccolo come un breviario, da infilare in tasca o nello zaino. Ma tanto understatement non vi inganni: nelle oltre 200 pagine del libro c’è ben di più di 12 esercizi di pensiero e scrittura. Nato da un laboratorio di scrittura creativa proposto l’anno scorso al Festival di Internazionale di Ferrara, il libro propone sì questi bellissimi esercizi ad apertura di ogni capitolo (da […]

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15 Settembre 2013

Nella settimana che oggi si chiude ho tenuto una lezione e un laboratorio dedicati al testo digitale e in particolare alla scrittura per i tablet (ne scriverò presto) in una grande banca italiana. Ho parlato molto della relazione tra parole e immagini e di come si stiano modificando gli equilibri che abbiamo ereditato dall’era Gutenberg. Non ho quindi potuto fare a meno di sorridere quando da uno dei partecipanti ho ricevuto per email questa bellissima vignetta di Altan.

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10 Settembre 2013

La scrittura a mano, soppiantata dalla tastiera nelle nostre veloci scritture quotidiane e minacciata persino a scuola (sì, nelle scuole elementari degli Stati Uniti rischia grosso), torna però alla ribalta quando si parla di progetti, creatività o semplicemente di confidenza, vicinanza. Non so quante copertine di libri di design ho visto ultimamente con le scritturine a mano. L’ultima è quella di Creative Confidence, il libro in uscita dei due fondatori di IDEO, i fratelli David e Tom Kelley. IDEO è […]

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1 Settembre 2013

Non credo esista un mezzo di trasporto più veloce dell’immaginazione; così come non penso esista un propellente più efficace di questa per spingere la nostra libertà al di fuori di noi stessi. Un uomo seduto che legge non sta fermo e concentrato nella lettura, tanto più è alle prese con un viaggio nelle profondità cosmiche di se stesso, più veloce delle navi spaziali immaginate da Stephen Hawking. Come se la velocità si fosse cristallizzata in assenza di movimento. È un […]

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26 Agosto 2013

Le parole scritte rafforzano l’analisi, poiché si richiede loro qualcosa in più. Per farsi capire senza gesti, senza espressione del viso, senza intonazione, senza nemmeno un ascoltatore reale, è necessario prevedere accuratamente tutti i significati possibili che una frase può avere per ogni possibile lettore in ogni possibile situazione, e di conseguenza è necessario un linguaggio chiaro, poiché manca un contesto. La necessità di una tale squisita circospezione rende lo scrivere quell’attività tormentosa che essa comunemente è. A proposito di […]

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19 Agosto 2013

Questo è il punto. Istruzioni per l’uso della punteggiatura di Francesca Serafini mi guardava da mesi in cima alla torre in cui l’avevo collocato per sottolinearne la priorità di lettura. Avevo letto solo ottime recensioni e inoltre conoscevo l’autrice fin dai tempi dei due bei volumi Punteggiatura, pubblicati dalla Scuola Holden e ora purtroppo introvabili. Non so se a trattenermi sia stata l’austera copertina o il perentorio “istruzioni per l’uso”, fatto sta che ho dovuto aspettare una giornata agostana tranquilla […]

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29 Luglio 2013

Compro ormai molti ebook, che per tanti versi apprezzo. Soprattutto ora che si va in vacanza la densa leggerezza del Kindle mi appaga e mi rassicura. L’immersione del testo è più profonda, ma talmente subitanea che è come se attraversassi la porta di ingresso del libro a occhi chiusi. Insomma, mi manca la copertina. Sarà per questo che ogni domenica sul Sole 24 Ore la prima cosa che vado a leggere – dopo il Breviario di Ravasi – è la […]

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20 Luglio 2013

“Scrivere bene significa anche leggere bene, non solo comprendendo parole e frasi, ma cogliendo le sfumature e le implicazioni del discorso e, eventualmente. l’intento persuasivo dell’autore. In ogni caso, non è solo una questione di addetti ai lavori. Qualche tempo fa, nel Corriere della Sera, Paolo Di Stefano – deplorando i politici, che si lasciano andare troppo corrivamente all’incontrollato improperio – osservava: ‘la capacità di argomentare con pensieri lucidi veicolati da frasi sintatticamente evolute è una parte essenziale del loro […]

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7 Luglio 2013

Il nuovo libro di Roy Peter Clark, How to write short. Word craft for fast times, esce a fine agosto, ma il sito The Writer propone un’anticipazione. Con un titolo invitante e brillante, Let words collide, e con un’intervista all’autore. Ho sbirciato più che volentieri perché so quanta ricerca ci sia dietro la leggerezza di Clark e anche perché i libri usciti finora sulle scritture brevi sono deludenti, compreso lo strombazzatissimo Microstyle. Dalle tavolette di argilla incise con i caratteri […]

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20 Giugno 2013

“No, forse ho capito. La perfezione non è una somma di dettagli perfetti. È un equilibrio di milioni, miliardi di imperfezioni. Ecco cos’è. Miliardi di buchi, smagliature, errori, che tutti insieme – nessuno capisce bene come – finiscono per comporre un mosaico perfetto. Dio solo sa come questo sia possibile: d’altra parte è riuscito a creare un mondo schifosamente imperfetto, bacato, che però, guarda caso, ancora sta in piedi. Un equilibrio di imperfezioni, ecco cos’è la vita. L’universo. Un’armonia di […]

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12 Maggio 2013

Kafka voleva che i suoi libri fossero stampati con caratteri molto grandi, perché la sua sintassi non soffocasse in pagine troppo fitte. Boccaccio, nel copiare il Decameron, scandì i piani narrativi con capilettera di dimensioni e colori diversi tra le giornate, le introduzioni dei narratori e l’inizio delle novelle. Petrarca studiò la copia modello del Canzoniere alternando il bianco della pergamena e il nero dei versi, così da avere su pagine contrapposte componimenti speculari. Proust apprezzò particolarmente la riga bianca […]

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5 Aprile 2013

Ho appena registrato un’intervista con la trasmissione di Radiotre della RAI La Lingua Batte, condotta da Giuseppe Antonelli. Parlo di Lavoro, dunque scrivo!, di scrittura professionale e di scrittura sui nuovi media. Va in onda domani, sabato, alle 14, all’interno della rubrica Dice il saggio. Ma di rubriche nella trasmissione  ce ne sono tante, da Scuolapop al Museo degli Errori, da Imparare l’italiano all’Accademia di Arte Grammatica. Per riflettere sulla nostra lingua, con allegria e a ritmo di musica. La […]

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4 Aprile 2013

Per Roberto Cotroneo, che seguo su Twitter (@robertocotroneo) da alcuni mesi, “il social network è la vecchia bustina di minerva, lo scontrino del supermercato o della farmacia su cui scrivere delle cose”. Quelle cose sono quasi sempre emozioni, immagini, tracce di suoni, piccole illuminazioni quotidiane. Nel suo nuovo libro, Tweet di un discorso amoroso, il ritmo può farsi a volte più disteso nel racconto di un sogno, dell’ultimo incontro con una grande scrittrice o dell’anima di un pianista. Dei tweet […]

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3 Aprile 2013

Qualche giorno fa Luca Conti ha annunciato il suo ritiro da “quasi” tutti i social media per due settimane e spiegato molto bene il perché: “percorrere percorsi inesplorati o poco battuti e sperimentare nuove abitudini può generare scoperte inattese (serendipity in una parola) e generare appetiti nuovi”. La parola “ritiro” mi è venuta spontanea, ma quando parlo con i miei amici spesso uso addirittura la  “clausura”. Mi capita spesso di chiudere tutto perché devo concentrarmi su un testo o un lavoro impegnativi. I […]

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18 Marzo 2013

Bologna è la città della casa editrice di Lavoro, dunque scrivo! La città in cui ho lavorato con tante soddisfazioni negli ultimi mesi. E pure la città in cui vive e insegna una delle mie amiche più care. Così abbiamo messo tutto insieme e lunedì prossimo, 25 marzo, alle 18, alla Libreria Coop Zanichelli, presentiamo Lavoro, dunque scrivo! “Presentiamo”, cioè la Zanichelli, io e Giovanna Cosenza. Ma in realtà chiacchiereremo di parole, libri, scritture, lavoro, web e di quant’altro ci […]

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1 Marzo 2013

Prima di scrivere occorre documentarsi su tutto e sempre: le date, i nomi, i titoli. Poi si può iniziare, sapendo però che il cammino per arrivare a un testo appena accettabile è lungo e tortuoso. Parti dal poco, basta una piccola idea, ma netta, precisa, che s’accampi sulla pagina. Su quella bava di ragno potrai sviluppare la ragnatela delle parole. Togli tutti gli affari in ente, prediligi l’aggettivo nitido e lavora di bulino soprattutto sui verbi. Limare non significa cambiare […]

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8 Gennaio 2013

La qualità umana più grande: vedere, vivere, riprodurre gli altri nella loro interezza (solo allora lo scrivere diventa un’arte). Ora so che ogni giorno ricorre il “nunc stans” e che un momento del genere non è fugace, ma fecondo: mi dà una o un paio di cose da descrivere, da narrare, da trasmettere, non importa quali, con la loro luce, le loro forme, anche solo quel fumigante bidone della spazzatura lì, nel sole giallastro della sera. L’individuazione di una struttura […]

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