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risali negli anni

Categoria: ferri del mestiere
5 Ottobre 2008

Appena un paio di post fa raccontavo del mio imbarazzo quando mi chiedono della mia professione e della differenza tra scrittura creativa e scrittura funzionale o professionale. E stamattina trovo tra gli aggiornamenti di Nuovo e Utile un articolo in cui Annamaria Testa si occupa proprio di questo tema: A proposito di scrittura creativa. In sole sei pagine riesce a demolire luoghi comuni duri a morire e a offrirci non so quanti spunti ed esempi su cui riflettere. Quindi d’ora […]

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27 Settembre 2008

Per migliorare la leggibilità di un testo, non aumentate il corpo del carattere, ma provate ad aumentare lo spazio bianco nel e intorno al testo. Che i muri fitti fitti di parole scoraggiano anche il lettore più motivato e volenteroso, intuitivamente lo abbiamo sempre saputo, ma ora lo prova anche una ricerca della New York University (la segnala la business writer neozelandese Rachel McAlpine). In generale tutti gli oggetti, lettere comprese, possono essere riconosciuti se sono separati da abbastanza spazio, […]

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12 Settembre 2008

Sto studiando Slide:ology, il libro di Nancy Duarte sulle presentazioni, e sperimentando direttamente la forza della comunicazione visiva. Lo spartiacque tra un documento e una slide, scrive l’autrice, è il numero di parole: se ce ne sono più di 75 è un documento e il contenuto va scritto e diffuso in un comodissimo formato A4 (o si ascolta o si legge, non c’è la via di mezzo); se ce ne sono 50, la slide è una scaletta-reminder per l’oratore; se […]

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31 Agosto 2008

Tra i miei buoni propositi per la ripresa c’è quello di studiare meglio le parole sulle slide. Mentre aspetto che mi arrivi Slide: ology di Nancy Duarte, ho spulciato un po’ di post in tema. Sul blog di Apollo Ideas, un dilemma che tormenta chiunque si accinga a progettare una presentazione: fondo scuro o fondo chiaro? Se una presentazione è fatta come si deve, cioè ha poco testo (“Mai più di sei parole in una slide. MAI” ordina perentoriamente Seth […]

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6 Luglio 2008

Solo i graphic editor dell’Economist sanno creare, in un rettangolo orizzontale, un tale concentrato di potenza informativa, unendo la precisione dei numeri alla forza dell’emozione. Oggi hanno fatto un vero capolavoro, denso ma leggibilissimo. Titolo chiaro, contrasto cromatico perfetto giocato sul fondo nero e l’azzurro delle barre e della felpa della Betancourt. E poi quel taglio particolare della foto, che concentra lo sguardo sugli occhi chiusi e le nocche delle mani. Chiunque – ormai tutti noi – realizza presentazioni con […]

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6 Luglio 2008

Wordle non è affatto solo un giochetto sfizioso, ma un utilissimo rivelatore di fuffa o aria fritta. Se qualcuno – cliente o collega – resiste al vostro editing, se non riuscite a convincerlo che il testo non dice niente, che bisogna tagliare il superfluo ed essere più precisi, se avete già tentato di tutto, non perdete altro tempo. Fate finta di cambiare argomento, assumete un’aria distratta e dite: “Sai che ho appena trovato su internet una cosa carina?”. Copiate il […]

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4 Luglio 2008

Nella comunicazione di impresa i numeri sono importanti, a volte ben più delle parole, sia all’interno sia verso l’esterno. L’amministratore delegato nella sua presentazione ai manager in genere annega i risultati economici o gli obiettivi da raggiungere in una complicata slide numero dieci, in mezzo a torte tridimensionali. Nella lettera a un cliente, la scadenza più importante è collocata del bel mezzo di un capoverso. Così l’entrata in vigore di un regolamento importante in una circolare interna. Ultimamente ho lavorato […]

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19 Giugno 2008

Lo so, in questo periodo vi sembrerò ossessionata da questioni di lana caprina, ma è proprio di questo che mi sto occupando. Fortuna che sono anche questioni che mi divertono: la mia natura più profonda è quella di editor pignola. Quando esamino documenti aziendali molto lunghi e complessi, uno dei problemi che mi pongo sempre è quello dell’equilibrio tra standardizzazione (o simmetria o ripetizione) e varietà. Pochi ci prestano attenzione, perché si pensa che un documento aziendale sia monotono per […]

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18 Giugno 2008

Per chi, come me, ha cominciato a interessarsi di scrittura professionale quando in Italia non c’erano né libri, né master, le prime fonti sono state libri e siti anglosassoni. Era buffo leggere in inglese di testi e linguaggio: tante cose poi le dovevi trasportare nella tua lingua. Anche oggi per lavoro leggo almeno l’80% di testi in inglese, però ci ho fatto l’abitudine. Quando visitavo i primi siti dei laboratori di scrittura delle università statunitensi, mi imbattevo sempre nell’indicazione di […]

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25 Maggio 2008

Dal post precedente si capirà che in questi giorni non mi sto certo librando nei cieli di testi particolarmente evocativi, ma sto lavorando per rendere dei testi letteralmente “comprensibili” per chi li leggerà. Non me ne lamento affatto, anzi considero da sempre il lavoro di editing tra i più istruttivi e anche divertenti in assoluto. Taglia, sostituisci, sposta, smonta, rimonta, ripro… il mio schermo diventa come il tavolo di una sarta. E come una diligente sartina, quello che scarto lo […]

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25 Maggio 2008

La via verso una comunicazione efficace è lastricata di tagli, vincoli e rinunce. Ci sono sempre le eccezioni, ma in genere un testo diventa più chiaro e leggibile se togliamo qualcosa. Ce lo dicono gli indici di leggibilità (ovvero periodi brevi, parole brevi, parole precise e quotidiane) e soprattutto ce lo dice il buon senso. Se c’è un aggettivo onnipresente in tutti i testi aziendali e delle amministrazioni, questo è… presente. Tra ieri e oggi ne avrò tagliati una trentina. […]

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2 Maggio 2008

Che sul web – e non solo sul web – il testo allineato a sinistra sia quello che si legge meglio, è cosa abbastanza acquisita. Jakob Nielsen nella sua ultima Alertbox ci torna sopra a proposito dei testi dei menu. Esempi alla mano, ci raccomanda di: allineare le voci di menu a sinistra non scrivere il testo tutto in maiuscolo, ma o minuscolo o con la sola iniziale maiuscola iniziare ogni voce del menu con le parole più significative non iniziare tutte […]

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10 Aprile 2008

“Ma son nate prima le parole o i verbi?” “Non lo sappiamo. Ma nella mente dei primitivi ogni cosa era viva, ogni oggetto un’azione. Era inimmaginabile pensare a una qualsiasi creatura separata dalle sue azioni: la luna, prima di ‘essere bianca’ ‘biancheggia’, prima di ‘essere luminosa’ ‘illumina’. Credo proprio che le prime parole siano state dei verbi.” Con questo breve dialogo tratto dal libro di Roberto Vecchioni Le parole non le portano le cicogne si apre il terzo capitolo del […]

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2 Aprile 2008

Ieri pomeriggio ho vissuto con qualche senso di colpa le tre ore passate all’aria aperta a leggermi Presentation Zen di Garr Reynolds, ma ho voluto celebrare a mio modo una delle prime giornate in cui ho trasferito il pc in terrazza. E’ stato un ottimo investimento… l’acquisto del libro e soprattutto il pomeriggio dedicato alla lettura. Reynolds lo seguo da anni sul suo blog, dedicato all’arte delle presentazioni, ne condivido le idee e anche tante passioni e letture (le arti […]

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11 Febbraio 2008

Vi ricordate l’intervista a Piera Giacconi sulle fiabe in azienda? Piera prosegue le sue ricerche e un suo bellissimo articolo è appena uscito sul numero di febbraio della rivista dell’AIF, l’Associazione Italiana Formatori. La nostra cantastorie questa volta punta in alto e sostiene che ad aver bisogno delle antiche fiabe sono soprattutto gli ospiti del settimo piano delle aziende, lì dove si progettano le strategie e si prendono le decisioni difficili. “Dopo la qualità totale e la qualità della vita, […]

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6 Febbraio 2008

Quando il tuo lavoro consiste in gran parte nel leggere e studiare libri, siti e blog sulla comunicazione e la scrittura, pensi che certe cose ormai siano scontate e a volte hai delle remore a dare indicazioni che sembrano la scoperta dell’acqua calda, il trionfo del buon senso. Ma se ti togli il cappello della secchiona e ti metti quello dell’editor, come ho fatto io oggi per ore, ti rendi conto che la maggior parte delle aziende (mica solo quelle italiane) […]

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2 Febbraio 2008

“Scrivere è umano, fare editing è divino” Lo afferma Stephen King nel ringraziare l’editor del suo On Writing. Se sia proprio divino non lo so. Di sicuro il lavoro di editing sui testi altrui è utilissimo e formativo e non andrebbe mai snobbato, neanche dagli scrittori professionali più esperti. Lontano dai terreni così ambiti della creatività, è il retrobottega dell’artigiano delle parole, il tavolino dell’apprendista. Il luogo migliore dove farsi le ossa, e al quale ogni tanto tornare. Io ci […]

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8 Gennaio 2008

Per la mia attività di formazione realizzo moltissime slide, anche se ci scrivo dentro pochissimo. Quasi sempre ci sono più immagini che parole. Le parole ce le metto io a voce. Lo stesso powerpoint non lo conosco in tutte le sue potenzialità, e questo probabilmente è un bene perché così sto sempre abbastanza alla larga dalle tentazioni carnevalesche e animatorie. Però, anche se non sono affatto una specialista come il nostro Giacomo Mason o come lo zen Garr Raynolds, il […]

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8 Dicembre 2007

Ricevo spesso email di persone che chiedono come si fa a diventare correttori di bozze e se esistono corsi di preparazione a questo mestiere. Scoraggio sempre tutti, perché io la considero un’attività pesante e snervante. Se scrivi, devi saperla fare, ma non la puoi esercitare da sola. Ci pensavo in questi giorni in cui sto correggendo le bozze di un mio lavoro. Tante pagine, tantissime, già viste e riviste non solo da me. Eppure salta sempre fuori un refuso, un […]

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8 Novembre 2007

La cornice può valorizzare un quadro. Può persino essere parte integrante dell’opera d’arte, realizzata dallo stesso artista. Anche il testo qualche volta ha la sua cornice. Nella scrittura professionale, quasi sempre scadente e dozzinale. Le tipiche “frasi cornice”: in questo quadro (di riferimento) in questo scenario in questo contesto in quest’ottica in questo ambito in questa prospettiva alla luce di quando appena esposto nel quadro delle suddette considerazioni Che stiate facendo la revisione di un vostro testo o l’editing di […]

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