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risali negli anni

Categoria: ferri del mestiere
4 Aprile 2005

Oltre a scrivere, in azienda ho sempre fatto tanta attività di editing sui testi altrui. Attività che ho sempre apprezzato molto perché leggere i testi per capire se sono efficaci, correggerli, spesso riscriverli, aiuta moltissimo a scrivere meglio. Aiuta sia a diventare dei bravi editor di se stessi nella indispensabile fase di revisionedi ogni nostro testo, sia a diventare scrittori consapevoli delle proprie scelte testuali. Quando correggiamo noi stessi, ci correggiamo e basta, finché i testi non suonano bene. Ma […]

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22 Febbraio 2005

Il titolo di questo post mi accompagna da molto tempo, è anzi una delle mie massime preferite. Me ne sono ricordata in questi giorni leggendo il writing tool n° 44 di Roy Peter Clark sul Poynter. Il quale Peter distingue due modalità per conservare tutto ciò che può tornare utile al giornalista e allo scrittore professionale: il metodo del concime e il metodo della scatola di spaghi. Nel primo caso si conserva memoria dentro di sé di idee, spunti, suggestioni, […]

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26 Gennaio 2005

Una domanda che mi viene fatta spesso riguarda il costo delle parole e le “tariffe” di un copywriter. Non so assolutamente rispondere e io stessa a volte non so come regolarmi quando devo farmi pagare. Ci sono tante variabili in gioco e in genere mi faccio aiutare dal buon senso. Per il web, ho provato a buttare giù qualche indicazione, che penso valga anche offline. Sicuramente la classica “cartella” non ha alcun senso. I testi brevi e leggeri costano infinitamente […]

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27 Dicembre 2004

Sono sempre stata allergica alle missioni aziendali, anche quando andavano molto di moda. Sono qualche volta stata costretta a scriverne, ma sempre con la sensazione di agitare aria fritta sulla pagina. Magari l’amministratore delegato era contento di brandire mission (e vision) sulle prime slide di ogni presentazione, ma io quande le vedevo mi mortificavo da sola. Non perché pensi che un’azienda non debba averla, ma perché sono convinta sia più utile conoscerla, elaborarla e poi fare in modo che informi […]

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28 Novembre 2004

Roy Peter Clark – senior editor al Poynter Institute – è arrivato oltre la metà dei suoi 50 attrezzi per lo scrittore, pezzi bellissimi e ricchi di spunti. Quello di questa settimana, dedicato alla scorrevolezza e alla facilità nello scrivere, segna una cerniera tra gli attrezzi veri e propri e le abitudini e gli atteggiamenti dello scrittore. Scrivere con facilità significa lasciarsi dietro le spalle quel famoso blocco da pagina bianca di cui tutti abbiamo sofferto e ogni tanto soffriamo […]

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28 Novembre 2004

… mi trascino negli appunti da mesi la risposta del direttore del Manifesto Riccardo Barenghi a una bella lettera che chiedeva “Ma come scrivete al Manifesto?”. Prima o poi la perderò, è più sicura sulle pagine di questo blog. Dunque, il lettore chiedeva una maggiore attenzione a ricercare una forma e uno stile di comunicazione che tenesse maggiormente in considerazione l’obiettivo di un giornale: comunicare, far arrivare il messaggio a più persone possibili con la capacità di trattare anche temi […]

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23 Ottobre 2004

Al convegno Scrittura e Nuovi Media non sono riuscita a seguire tutti gli interventi come avrei voluto. Colpa anche dello sciopero dei mezzi pubblici che venerdì ha paralizzato Roma. Così mi sono persa anche quello di Emanuela Piemontese sulla scrittura professionale. Ieri però Emnuela si è materializzata nella mia casella di posta con la segnalazione del nuovo numero di dueparole, il mensile di facile lettura. Ogni volta che viene pubblicato un numero nuovo, lo scorro subito alla ricerca dell’argomento più […]

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19 Luglio 2004

Questa settimana Roy Peter Clark tira fuori dalla cassetta degli attrezzi dello scrittore i nomi propri e per convincerci dell’efficacia e del potere evocativo dei nomi fa ricorso al famoso incipit di Lolita di Nabokov: “Lolita, light of my life, fire of my loins. My sin, my soul. Lo-lee-ta: the tip of the tongue taking a trip of three steps down the palate to tap, at three, on the teeth. Lo. Lee. Ta. She was Lo, plain Lo, in the […]

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14 Luglio 2004

1. robusto 2. potente 3. flessibile 4. integrato 5. unico 6. estensibile 7. scalabile 8. interoperabile 9. facile da usare 10. intuitivo 11. user-friendly 12. completo 13. best-of breed 14. world-class Quando stamattina ho letto la classifica degli aggettivi più inutili quando si parla di software e sistemi informativi, stilata in un articolo dell’autorevole Marketingprofs, mi sono sentita meno sola. “Se la vostra documentazione di marketing ne contiene una certa quantità, siete nei guai” avverte l’autore Peter Cohan. Il quale […]

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11 Luglio 2004

1. Non avere fretta di arrivare alle conclusioni. Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca. 2. Quel che vedi dipende dal tuo punto di vista. Per riuscire a vedere il tuo punto di vista, devi cambiare punti di vista. 3. Se vuoi comprendere quello che un altro sta dicendo,  devi assumere che ha ragione e chiedergli di aiutarti  a vedere le cose e gli eventi dalla sua prospettiva. 4. Le emozioni sono degli strumenti conoscitivi fondamentali, se sai […]

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9 Luglio 2004

Al centro dell’articolo di Roy Peter Clark dedicato agli strumenti di scrittura, questa settimana c’è un’espressione misteriosa: “la scala dell’astrazione”. Una scala del lessico, dalla base dove ci sono le cose concrete, di tutti i giorni, ai pioli più alti, dove ci sono le parole astratte. Dalla lista della spesa, dal linguaggio quotidiano, ai termini che evocano soprattutto concetti e idee. Lo scrittore esperto è quello capace di salire e scendere con destrezza e abilità la scala dell’astrazione, di dare […]

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30 Giugno 2004

“Questa frase ha cinque parole. Ecco qua altre cinque parole. Le frasi di cinque parole sono piacevoli. Ma se troppe diventano monotone. Ascolta che succede alle frasi. Il testo sta diventando piuttosto monotono. E’ un suono che annoia. E’ come un disco rotto. L’orecchio chiede un po’ di varietà. Ora ascoltate. Provo a cambiare la lunghezza delle frasi, per creare musica. Musica. Il testo canta. Prende ritmo, diventa una cantilena, un’armonia. Scrivo frasi brevi, Scrivo frasi di media lunghezza. E […]

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20 Maggio 2004

“All of us possess a reading vocabulary as big as a lake, but draw from a writing vocabulary as small as a pond.” da: Play with words, di Ropy Peter Clark  

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16 Maggio 2004

Il “territorio delle parole” è il titolo un po’ misterioso del quinto articolo dedicato da Roy Peter Clark alla cassetta degli attrezzi dello scrittore. L’argomento è di quelli particolarmente sentiti da tutti noi: la ripetizione. Quella specie di incubo di quando scrivevamo i temi a scuola. L’altro era la lunghezza. Due falsi problemi che hanno funestato generazioni di poveri studenti e mai che uno dei miei professori abbia provato ad affrontarli. Né in modo serio, né ironico (che poi è serissimo). Per […]

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1 Maggio 2004

Roy Peter Clark ha tirato fuori il terzo attrezzo dalla sua cassetta: gli avverbi. Ma già dal titolo ci invita a fare attenzione. Lunghi, lunghissimi, da usare con parsimonia, soprattutto nella scrittura informativa e funzionale, dove raramente aggiungono qualcosa. Più spesso diluiscono la forza del verbo. Meglio, allora, lavorare meglio proprio con i verbi, scegliendoli e variandoli con cura. “L’avverbio non è vostro amico” mette in guardia Stephen King in On Writing. E prosegue: “Gli avverbi, come la forma passiva, […]

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9 Aprile 2004

La mia amata Louise May Alcott non avrebbe mai immaginato che il titolo italiano di un suo romanzo avrebbe ispirato dopo oltre un secolo tanti editor e caporedattori privi di fantasia. Tutti i “piccoli crescono”: aziende, editori, librai, consulenti… Ne conto almeno tre versioni alla settimana. E passi per i trafiletti, ma a intitolare “Piccoli lettori crescono” il principale servizio del Venerdì di Repubblica oggi in edicola ci vuole veramente una buona dose di coraggio. Chapeau invece per l’editor dell’Economist […]

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22 Febbraio 2004

Una volta al mese mi arriva per e-mail la preziosa newsletter Grapevine di Ragan Communications, società di consulenza e formazione sulla comunicazione con base a Chicago. Grapevine riunisce tutti gli articoli gratuiti del mese, di solito molto interessanti. Uno dei motivi per cui la leggo è che mi consola, facendomi capire che i mille problemi di una comunicatrice romana non sono affatto solo suoi, ma che li condivide – tali e quali – con tanti altri colleghi, anche in quei […]

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2 Dicembre 2003

Ultimamente ho letto vari libri di scrittori che parlano del loro lavoro: Da dove vengono le storie di Kureishi, Lettere a un aspirante romanziere di Vargas Llosa, Il lettore allo specchio di Yehoshua. Ieri mi sono comprata Raccontare, resistere, una lunga conversazione di Bruno Arpaia con Luis Sepúlveda. È un libretto fatto in economia, praticamente senza margini, ma di quelli che puoi stropicciare, leggere in metropolitana, buttarlo in borsa e farci pure le orecchie. Penso che Sepúlveda non sia un […]

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14 Novembre 2003

C’è una parte importante, per me essenziale, del processo della scrittura, cui non sono mai riuscita a dare un nome. È l’insieme delle parole (c’è dentro di tutto, dagli aggettivi agli avverbi, a frasi intere) che mi aiutano a cominciare, a scrivere la prima stesura, e che poi regolarmente butto via in fase di revisione. Fino ad oggi le ho chiamate “le parole-stampelle”, ma c’è un’espressione molto più azzeccata: “l’impalcatura”. Me l’ha suggerita Chip Scanlan, autore di un bellissimo pezzo […]

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9 Novembre 2003

Appartengo alla categoria di editor che se scoprono un refuso si sentono male. Sono una maniaca dei controlli sulla grammatica e su Google. Rileggo e faccio rileggere un testo mille volte, soprattutto quando è destinato alla stampa. L’attuale diffusa disinvoltura nei confronti di apostrofi e accenti non mi consola dei miei errori e non me li fa apparire meno gravi. Non me ne importa niente se persino la Mercedes, nella sua ultima campagna sulla Classe E, uscita su tutti i […]

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