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risali negli anni

Categoria: creatività
5 ottobre 2008

Appena un paio di post fa raccontavo del mio imbarazzo quando mi chiedono della mia professione e della differenza tra scrittura creativa e scrittura funzionale o professionale. E stamattina trovo tra gli aggiornamenti di Nuovo e Utile un articolo in cui Annamaria Testa si occupa proprio di questo tema: A proposito di scrittura creativa. In sole sei pagine riesce a demolire luoghi comuni duri a morire e a offrirci non so quanti spunti ed esempi su cui riflettere. Quindi d’ora […]

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2 marzo 2008

Dalle scemenze alle cose serie. Il sito Nuovo e Utile che ho segnalato un paio di post fa è una miniera di testi e idee interessanti, oltre che una tentazione continua a mollare quello che devo fare per darmi invece al vagabondaggio. Un bellissimo articolo sulla creatività, che ho trovato proprio su NU, però mi conforta: What’s the big idea? di Guy Claxton, docente di psicologia all’università di Bristol. Reverie is crucial to the creative mind. … l’articolo comincia così… […]

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15 novembre 2007

Nei racconti di Munari che accompagnavano la mostra milanese di un paio di post fa, il designer dà delle definizioni semplicissime ma precise come il taglio di un diamante di quattro parole vicine, confinanti e spesso confuse, soprattutto nel mondo della comunicazione. Non sono riuscita ad annotarle, ma le ho ritrovate in rete. Eccole: invenzione produce qualcosa che prima non c’era, ma senza problemi estetici: la cosa inventata deve funzionare bene, ma non deve essere necessariamente bella fantasia permette di […]

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8 ottobre 2007

Un lettore mi segnala stamattina, e subito rilancio, una bella riflessione di Giancarlo Livraghi su Parole e immagini e, più in generale, sul ruolo e l’equilibrio delle diverse espressioni artistiche nella comunicazione. Curioso: ieri parlavo di Variazioni Selvagge, oggi leggo questo articolo di Livraghi e abbordo un nuovo libro, The art of possibility, dedicato alla riscoperta dell’abbondanza e delle infinite possibilità nella vita professionale. L’autore non è un manager, ma il direttore della Boston Philarmonic Orchestra, che dialoga con sua moglie, […]

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30 dicembre 2006

“Ogni giorno della tua vita leggi poesie. La poesia è buona perché esercita muscoli che non usi abbastanza spesso. La poesia espande i sensi e li riporta a condizioni primordiali. Fa sì che tu ti renda conto del tuo naso, del tuo occhio, del tuo orecchio, della tua lingua, della tua mano. E, dopo tutto, la poesia è metafora compatta o similitudine. Tali metafore, come i fiori di carta giapponesi, possono espandersi all’esterno in forme gigantesche. Le idee si trovano […]

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14 febbraio 2006

L’altro ieri, domenica 12 febbraio, Alessandro Lucchini mi ha segnalato uno speciale dedicato alla pagina bianca sull’inserto Domenica di Repubblica. Una charity di Londra, Book Aid International, ha chiesto a 25 scrittori britannici di riempire un foglio A4 sul tema della pagina bianca. 25 fogli che saranno battuti all’asta il prossimo 21 febbraio, con l’obiettivo di acquistare libri per scuole, biblioteche, università e ospedali in Africa. Repubblica ha proseguito il gioco, proponendo la stessa prova a cinque scrittori italiani: Santacroce, Citati, […]

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6 giugno 2005

Non ho mai amato l’aggettivo “creativo” per definire una professione, e in particolare la mia. La dimensione artigianale mi è molto più familiare: sposta una parola, aggiungi, togli, riscrivi, cambia un titolo. Anche l’ispirazione, il lampo, che nel mio caso corrisponde molto più prosaicamente nel trovare “la chiave” o lo “sguardo” per restituire dei contenuti attraverso le parole, avvengono soprattutto attraverso il lavoro paziente di documentazione, di ricerca, di scalette, di associazioni lessicali e semantiche. Io non so cucire, ma […]

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9 ottobre 2004

Chi, come la sottoscritta, è affascinato dal potere di quella strana e affascinante cosa che si chiama brand, avrà notato in questi giorni l’invasione sottile ma tenace della nuova campagna pubblicitaria della Philips. Nuova immagine, nuovo payoff: da Miglioriamo il tuo mondo a Sense and simplicity. Tutto uguale, nello stesso tempo, in tutto il mondo. L’immagine-guida è una scatola bianca aperta da due bambini su un prato verde. Bambini visti dall’alto, che potrebbero essere i nostri, o americani, o coreani. […]

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15 luglio 2004

E’ bello il testo della nuova campagna pubblicitaria dell’Anas: “Ogni persona ha la sua storia ogni storia ha le sue strade La storia di ogni persona vive di luoghi, affetti, idee, progetti. Come quella di un Paese. Dare a queste storie la liberà di muoversi è il nostro lavoro. Il lavoro di una grande azienda per la sicurezza, l’ambiente, lo sviluppo. Perché da 75 anni siamo la strada delle vostre storie. Quelle vissute, quelle da vivere. Anas l’Italia si fa […]

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15 giugno 2004

Anche in ufficio, anzi soprattutto in ufficio. L’ultimo incontro sulla comunicazione che ho avuto con i miei colleghi, dedicato alla scrittura e allo stile di documenti di marketing, si è concluso con una specie di gioco di società, divertente e rivelatore. Ho consegnato l’elenco delle 95 tesi del Cluetrain Manifesto, ho chiesto a tutti di leggerle rapidamente e di sceglierne tre senza pensarci troppo. Sarebbe stato meglio chiedere di scrivere dei bigliettini anonimi e di metterli al centro per poi […]

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11 aprile 2004

In Diario minimo, Umberto Eco si era già divertito a concentrare in pillole i classici della letteratura: I Promessi Sposi: “una storia apparentemente popolare, a livello stilisticamente e narrativamente ‘basso’, di due fidanzati poveri che non riescono a sposarsi per le mene di un non so qual signorotto locale; alla fine si sposano e tutti sono contenti”. Don Chisciotte: “la storia di un gentiluomo spagnolo e del suo servo che vanno per il mondo inseguendo fantasie cavalleresche.” Orail classico in […]

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8 febbraio 2004

Anni fa Minimum Fax ha pubblicato un libretto minuscolo in cui un giovane scrittore casertano, oggi piuttosto famoso, aveva raccolto metodi, tic e abitudini dei noti scrittori di oggi e del passato. Quando scrivono (o scrivevano), dove, che rituali hanno, se si fermano per mangiare o fumare, se scrivono sulla carta o sul computer, quale stanza prediligono. Ho pensato a quel libro, stamattina, quando ho letto lo speciale che The Guardian ha dedicato al nuovo romanzo di Paul Auster, Oracle Night. […]

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