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risali negli anni

1 Febbraio 2014

Italico o corsivo?

Come per (quasi) tutti noi, uso il termine corsivo per indicare i caratteri inclinati, ma il corsivo non è solo questo. Me lo ha ricordato la mia maestra di calligrafia Monica Dengo dopo aver letto il mio ultimo post:

Le forme alfabetiche che leggiamo solitamente nei testi derivano da tre scritture storiche: la capitale epigrafica dell’antica Roma, la minuscola umanistica e l’italico del Rinascimento. Sono queste le tre forme che furono riprese dai primi tipografi e che, migliorate nei dettagli, sono rimaste invariate nella struttura fino ai giorni nostri.

Ad esempio nel Times o nel Times New Roman, troviamo tutte e tre queste forme:

Nei secoli successivi al Rinascimento le forme dell’italico sono cambiate, sono nati il Corsivo Inglese, lo Spencerian e tante altre scritture corsive. Ovviamente nati dalla mano, ma poi spesso digitalizzati in font.

Il termine “corsivo” in tipografia viene usato per tutte le lettere inclinate a destra, non necessariamente legate tra loro, mentre nella scrittura a mano indica lettere unite tra di loro, non necessariamente inclinate a destra. “Italico” invece è una forma distinta di lettere minuscole. Può essere scritto sia legato che slegato.

Dato che in tipografia l’italico è generalmente inclinato e tutte le font inclinate vengono definite “corsivo”, ne risulta che “corsivo e “italico” spesso si equivalgono.
In realtà l’italico è una forma distinta, con un suo particolare ductus. Quando è legato posso dire “italico corsivo”. In calligrafia e nella scrittura a mano è perfettamente accettato dire “italico corsivo”, mentre in tipografia diventa una ripetizione dello stesso concetto.

Per chi desidera avere un primo piccolo squarcio sul mondo della calligrafia, Monica Dengo terrà la sua giornata-laboratorio Il potenziale creativo della scrittura a mano – ormai un classico – domenica 30 marzo a Roma.
Che si fa? Leggete questi post:

La bella storia di #scriviamoamano
#scriviamoamano (pubblicamente)
Trionfo di taccuini
Le stesse parole, eternamente diverse
#hoscrittoamano!

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4 risposte a “Italico o corsivo?”

  1. Questo articolo, a tre anni compiuti, sta (finalmente?) ricevendo molti commenti di ringraziamento… …mi unisco a quelli del 2017 che lo hanno trovato molto utile.

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