
La parentesi Gutenberg, durata poco più di cinque secoli, si apriva con una Bibbia, il libro dei libri stampato a Magonza con i caratteri mobili nel 1455. Tiratura iniziale: 180 copie, un’enormità e senza alcuna ordinazione, che pure andarono subito a ruba.
Mi ha colpito quindi scoprire che è disponibile da pochi giorni l’app con l’intera Bibbia in italiano, nell’edizione curata dalla Conferenza Episcopale Italiana. Integrale, curatissima e gratuita.
Che vuol dire potersi portare dietro, per esempio, i 150 capitoli dei Salmi, i 31 dei Proverbi, la poesia del Cantico dei Cantici e i Vangeli.
Troppo? Forse sì, ma anche solo aprire a caso una delle migliaia di pagine può regalare un momento inaspettato di bellezza, di saggezza o di pace.
Stamattina, di momento in momento, mi sono dimenticata di scorrere la mia pagina Twitter. Ma non mi è dispiaciuto per niente.


La mia domenica si apre con questa bella notizia ;-))
Grazie, Luisa.
Anna M.