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risali negli anni

8 Aprile 2013

La bella storia di #scriviamoamano

Come ultimo lavoro dell’ultimo incontro del corso Il potenziale creativo della scrittura a mano condotto da Monica Dengo abbiamo scritto, appunto, “scriviamo a mano”.
Il lavoro di Marco, in cui le lettere crescono come foglie d’erba, è augurale: ci aspettiamo di portare i colori, le forme, la creatività e il piacere di lavorare con le mani in tutta la nostra vita, personale e professionale.
Sabato e domenica abbiamo scritto con l’inchiostro, ideato copertine di libri e nuovi alfabeti. I fogli erano talmente tanti, che li abbiamo messi sotto il tavolo, sul terrazzo e persino sulle scale.
Fortuna che il digitale ci aiuta a salvare e ricordare tutto, e a condividerlo anche con voi. Donatella ha messo tutti gli incontri su Storify: immergetevi in un mondo analogico di carta e colore. E continuate a seguirci sul blog #scriviamoamano o su twitter #scriviamoamano

Intanto grazie per il bellissimo tempo trascorso insieme a Monica, Roberta, Tiziana, Fabiana, Anna, Donatella, Karlen e Marco. Passiamo la mano all’instancabile entusiasta Alessandra Farabegoli, che ha organizzato le due edizioni bolognesi con Monica Dengo.

Su questo blog leggi anche:

#scriviamoamano (pubblicamente)

Trionfo di taccuini

Creo, dunque scrivo (a mano)!

Le stesse parole, eternamente diverse,

#hoscrittoamano!

#scriviamoamano

Col corsivo corrono i pensieri

Pensieri che indugiano e mani che corrono

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4 risposte a “La bella storia di #scriviamoamano”

  1. Massimo,

    grazie davvero del link.
    L’ho postato anche sul blog scriviamoamano.wordpress.com

    Ho ricordato il famoso biglietto “I love you” che cita Robert Cialdini.
    È vero che un biglietto scritto a mano anche nel mondo del business parla di attenzione ed è quindi un piccolo investimento 🙂

    Luisa

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