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risali negli anni

Anno: 2012
9 Gennaio 2012

Quando hai tanto da fare e non ti va per niente, non c’è niente come Twitter a tentarti. Tanto, “è solo un’occhiatina”. Vero, però attraverso i tweet a volte incrocio cose veramente belle, che vengono serendipicamente verso di me proprio al momento giusto. Stamattina un tweet di Faretesto conteneva un nome magico: Pico Iyer, scrittore di viaggi di cui un paio di estati fa avevo letto un bellissimo articolo sul New York Times. Anche oggi dietro il link c’era un […]

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8 Gennaio 2012

In cima a una delle torri sul mio tavolo c’è Help! for writers, l’ultimo libro di Roy Peter Clark, forse il docente di scrittura che mi ha più ispirato negli anni e con il quale ritrovo sempre una grande identità di vedute. Il suo Fifty Writing Tools rimane il preferito, tanto che ne ho tradotta liberamente l’estratto alcuni anni fa. L’idea di fondo di Clark è che non esistono compartimenti stagni tra le diverse scritture, meno che mai tra scrittura […]

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8 Gennaio 2012

Tra i miei tanti proponimenti per il nuovo anno c’è quello di leggere di più di quanto sia riuscita a fare nel 2011. Nella seconda metà dell’anno, soprattutto, non ho fatto altro che “buttare fuori” parole, scrivendo o parlando. È arrivato il momento di “rimettere dentro”. Ho accumulato libri e giornali che non sono riuscita nemmeno ad aprire e che hanno costruito tante torri sempre più alte sulla mia scrivania. Nella mia attività di piacevole smaltimento dell’inserto Domenica del Sole […]

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7 Gennaio 2012

Dici storytelling e di questi tempi pensi subito digital. Invece Béatrice Coron usa la carta per raccontare storie magnifiche. Hanno la ricchezza e la sostanza dei sogni, quei sogni vividi e lucidi, di cui quando ti svegli ricordi ogni minimo particolare. Ma non usa le parole, solo la carta, che ritaglia e incide come un merletto. È, per dirla con parole sue, una “intagliatrice di carta”. Le storie sono già lì. Lei le rivela togliendo. Come faceva Michelangelo con il blocco […]

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5 Gennaio 2012

“È l’orecchio, non l’occhio, l’editor finale.” Lo afferma Don Murray, docente premio Pulitzer di scrittura giornalistica in un bellissimo libro di cui ho scritto tempo fa sul Mestiere. Ed è anche la citazione di apertura dell’ultimo post di Ann Wylie, Write for the ear, dedicato all’editing fatto leggendo ad alta voce. Ci sono molte cose di cui l’orecchio riesce subito ad accorgersi: errori che sono sfuggiti all’occhio, per esempio le concordanze, di genere e di numero rigidità dello stile, mentre […]

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3 Gennaio 2012

“Regola 3 del twitting come piace a me: si twitta in italiano corrente, senza abbreviazioni, per imparare a dire l’essenziale.” Poco fa ho ritwittato di slancio questo tweet di Mario Adinolfi per rendermi conto, appena premevo il pulsante, che io spesso non twitto affatto in italiano corrente, ma in inglese. Buffo, non ci avevo mai pensato prima. È che se i post sono ragionati, i tweet sono sempre di impulso. Twitto mentre navigo e in genere se i 140 caratteri […]

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3 Gennaio 2012

Dopo aver passato i miei primi anni lavorativi nella totale incapacità di mettere insieme una presentazione decente, devo dire che col tempo ci ho preso molto gusto e ora con Powerpoint me la cavo piuttosto benino. Il merito della conversione è dei miei due mentori: Garr Reynolds e Nancy Duarte. I loro libri sono tra i più studiati e gonfi di post-it. Di sottolineature no, perché soprattutto Slideology e Resonate sono troppo belli per scriverci su. Da loro ho imparato […]

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1 Gennaio 2012

Oggi ho voluto scegliere in rete poche cose, da ricordare, che dessero all’inizio dell’anno un senso, una direzione, più l’autoaugurio di stare online con più discriminazione e consapevolezza di quanto abbia fatto negli ultimi mesi. Vi propongo quindi un video, un articolo e un libro. Il video Dai relatori delle TED Conference ci si aspetta sempre che siano spumeggianti, veloci, brillanti, pieni di ritmo. I quasi venti minuti di Alberto Cairo, fisioterapista italiano da oltre vent’anni in Afghanistan, sono lenti […]

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