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risali negli anni

Anno: 2012
10 Giugno 2012

Mi è piaciuto molto il post L’invasione degli anglicismi che Licia Corbolante ha pubblicato qualche giorno fa sul sul blog Terminologia. Argomentato e documentato, spiega bene che non si può fare di tutti gli anglicismi un fascio. I forestierismi possono essere di tipo molto diverso: alcuni preziosi, altri provinciali e ridicoli. Distinguere è quindi importante, ma come atteggiamento di fondo non mi scandalizzo né mi allarmo troppo di fronte alle grida per le invasioni dell’inglese nella nostra lingua, neanche quando […]

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10 Giugno 2012

Devo dire che raramente riesco a leggere un’infografica, soprattutto quelle ad ascensore di cui è pieno il web. Ma l’elenco dei 21 tipi di contenuto che tutti desideriamo ardentemente mi è sembrata una bella check-list per verificare se ciò che stiamo per scrivere sui nostri siti, blog, social media interessa veramente a qualcuno, oltre che a noi. Ma non ci voleva un’infografica, un semplice elenco testuale basta e avanza. Eccolo… contenuti che: ci ricordano che la vita è breve ci ricordano […]

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6 Giugno 2012

Stanotte se ne è andato Ray Bradbury. Oltre ai più famosi Cronache Marziane e Fahrenheit 451, ha scritto alcuni piacevoli piccoli saggi sulla scrittura e sulla sua vita di scrittore, riuniti in un libretto che si intitola Lo zen nell’arte della scrittura. Sono andata a riprenderlo nella mia libreria, l’ho spulciato un po’ nostalgicamente e verso la fine ho trovato queste righe, che sono l’essenza del libro: Adesso, mentre vi ho qui sotto il mio palcoscenico, che parole posso issare, […]

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6 Giugno 2012

I momenti brutti li rimuoviamo il prima possibile. Ma oggi, dopo l’ennesima comunicazione da parte di Equitalia e la conferma della sua follia, il brutto ricordo è tornato a galla. Sono libera professionista da sette anni e ormai abituata a ricevere cartelle pazze senza allarmarmi più di tanto. Non ci capisco una sola parola, ma la mia commercialista è efficiente, sbroglia la matassa per conto suo e alla fine è sempre il fisco ad avere torto. Ma a fine novembre […]

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30 Maggio 2012

Le mappe sono un ottimo strumento di stimolazione della creatività. Quando ci mettiamo a scrivere un articolo, una relazione, un racconto, specialmente se abbiamo pressioni temporali, ci può capitare di restare bloccati di fronte al foglio bianco: che cosa dire? Come cominciare? Dove andare a finire? Come fissare subito un’idea prima che ci sfugga di mente? Per vincere la sindrome del foglio bianco basta prendere un foglio di carta, o un software per mappe, e scrivere al centro il nostro […]

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28 Maggio 2012

Il giustamente famoso titolo del libro di Steve Krug dedicato all’usabilità del web Don’t make me think! dovrebbe avere il suo corrispettivo testuale in “Non farmi rileggere!”. Moltissimi testi sono corretti e comprensibili, ma per essere sicuri di cosa ci stanno comunicando sentiamo il bisogno di rileggerli una o due volte. Un testo “usabile” è quello che leggiamo con facilità una volta sola, anche di corsa. Che ci viene incontro con leggerezza, invece di chiederci di inoltrarci al suo interno. […]

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26 Maggio 2012

Oltre al piacere di leggere molti più libri di prima, possedere un ereader mi riserva ogni tanto qualche strana sorpresa. Cedo molto facilmente alle lusinghe del prezzo basso, così qualche giorno fa ho colto al volo l’edizione per Kindle dell’ultimo libro di Dacia Maraini, La grande festa. Costava 1.99 e, come quando spulcio tra le bancarelle al mercato, mi sono detta “Questo proprio non glielo puoi lasciare.” È un libro che altrimenti non avrei comprato anche perché l’altro suo libro […]

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23 Maggio 2012

È possibile scrivere un’opera in cui ogni parola sia scelta tanto per la sua bellezza quanto per la sua verità, tanto per la forma – ovvero il suono – quanto per il contenuto? Non lo so. Ho lavorato a Madame Bovary per cinque anni, soppesando ogni parola, ogni frase, ogni capitolo sui due miei piatti della bilancia. Ci sono stati giorni in cui non una sola parola ha superato l’esame. Non una! Ho detto e sostenuto che non esistono più verità. Mi […]

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20 Maggio 2012

È difficile capire e amare la complessità di Raffaello in giovane età. A vent’anni stravedi per gli artisti misteriosi come Leonardo, tormentati come Caravaggio, rivoluzionari come Giotto. Il divino urbinate è troppo perfetto. Non c’è un’ombra in lui, un’increspatura, un anello che non tiene. Arriva a Roma in un’estate magica per la storia dell’arte, quella del 1508, in cui il fiero e combattivo papa Giulio II della Rovere chiama in Vaticano Michelangelo e, appunto, il giovane Raffaello. L’uno ha trentatré […]

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17 Maggio 2012

Conosco da molti anni Miriam Bertoli, autrice di Web Marketing per le PMI, appena pubblicato da Hoepli. Posso dire di conoscerla – anche se ci siamo viste una sola volta – non solo perché ci leggiamo da quando siamo in rete, ma anche perché ci siamo sempre date una mano quando si è trattato di chiederci reciprocamente consigli e riletture. Il mio libro del 2008, Il mestiere di scrivere. Le parole al lavoro tra carta e web le deve molto. […]

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15 Maggio 2012

Write to done è un blog sulla scrittura che segnalai tempo fa e che non ho più visitato per molto tempo. Appartiene alla categoria di blog che si reggono sui guest, come Copyblogger. Ci trovi cose interessanti, ma anche tante – troppe per me – voci diverse. Molti guest blogger scrivono per acquisire visibilità e ogni pretesto è buono. Però stamattina ci sono capitata quasi per caso e vi ho trovato l’ebook The nearly Ultimate Guide to Better Writing. D’accordo, […]

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15 Maggio 2012

Di solito segnalo ma non riproduco per intero i post altrui e per la lettura rimando sempre alla fonte. Faccio un’eccezione per l’ultimo di Nuovo e utile, Scrittura, rilettura e cucina dei carciofi. Non aggiungo nemmeno una parola a quanto scritto in maniera così efficace da Annamaria Testa: Capita spesso che ragazze e ragazzi mi facciano vedere i loro scritti. Perfino a quelli che vogliono fare pubblicità chiedo di mostrarmi almeno un testo lungo: da un titolo pubblicitario, per quanto […]

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11 Maggio 2012

Mi è arrivato ieri il secondo numero di Rrose, raffinata rivista che ha come sottotitolo La creatività, di volta in volta. Del primo numero e della scelta coraggiosa di avviare di questi tempi una rivista cartacea su temi che trionfano in rete ho già scritto. Mi ha attirato subito il primo articolo, un’intervista all’art director Riccardo Falcinelli. L’occasione è l’uscita del suo libro Fare i libri. Dieci anni di grafica in casa editrice, in cui racconta la collaborazione con la […]

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6 Maggio 2012

“Frenate l’entusiasmo, gente!” titola l’ultimo post della rubrica del Guardian Mind the language. L’editor Gary Nunn coglie la tendenza sempre più diffusa a ricorrere a iperboli (“immensamente superiore a qualsiasi cosa abbia mai visto”). Nata sulla strada (“dove per strada intendo il colloquiale spirito del tempo: tweet, facebook update, hashtag, conversazioni tra gente più che adulta”), la tendenza dilaga negli ambienti di lavoro e nelle redazioni giornalistiche, anche quando ci si riferisce ad avvenimenti normalissimi. Deve essere vero, perché Massimo […]

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6 Maggio 2012

Il mio 1000mo tweet è su un dilemma. Meglio “nella cloud” o “nel cloud”? #Nova24 usa la prima definiz. Google più la seconda. twitta stamattina Roberto Battaglia. Ho sorriso, perché mi sono ricordata delle tante disquisizioni sul genere dell’email. Una vita fa. Sono d’accordo con Nova24: femminile! La Crusca docet: La questione del genere dei nomi stranieri che entrano nella nostra comunicazione corrente segue una regola apparentemente semplice: attribuire il genere che ha la parola corrispondente in italiano, per cui, ad esempio […]

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30 Aprile 2012

Social reading: mi piace pensare non sia solo quello delle frasi più sottolineate dagli altri lettori sull’ebook, ma anche quello più sottile delle suggestioni, dei ricordi e dei collegamenti che ognuno di noi fa quando legge le parole di qualcun altro. Suggestioni che possono tornarti anche attraverso tradizionalissime strade, come l’email.  Il mio breve post di stamattina ha ricordato a Luca Iori – lettore di questo blog – un brano di Primo Levi tratto da L’altrui mestiere, una raccolta di articoli […]

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30 Aprile 2012

Impelagata nel più impegnativo autoediting della mia vita, godo i frutti di aver messo il testo nel cassetto per tre mesi – il minimo suggerito da Zadie Smith. Non c’è solo il vantaggio di attivare la propria via dorsale e leggere come se fosse la prima volta. C’è il distacco emotivo: quello che ti fa dimenticare tutta la fatica che ci hai messo, e ti permette di distaccarti con leggerezza e senza alcun rimpianto da parole, periodi, interi periodi. Sforbici […]

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28 Aprile 2012

La lettura di Imagine, How creativity works mi ha fatto bene. Abborderò al più presto gli altri due libri del trentunenne newyorkese: Proust era un neuroscienziato e Come decidiamo. Uno dei temi che mi hanno toccata più da vicino è quello della “distanza” dal testo da rivedere, dal problema da risolvere, dal vuoto da riempire. I due geniali autori di Made to stick l’avevano chiamato “la maledizione della conoscenza”, Lehrer lo chiama “outsider problem”. Riusciamo a vedere una soluzione solo quando […]

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24 Aprile 2012

Il saggio, vittima dell’iPad: il titolo dell’articolo di Roberto Casati sull’ultima Domenica del Sole 24 Ore è un po’ iperbolico, ma l’autore è seriamente preoccupato per il destino dei saggi e della qualità della loro scrittura, perché così conclude. Il punto chiave del mio argomento è dunque che l’ecosistema è veramente nuovo: non si tratta di una semplice digitalizzazione di situazioni preesistenti. L’ebook comincia a far breccia e a sostituire il libro cartaceo perché esiste un nuovo contesto, in cui […]

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23 Aprile 2012

Nella rubrica Correzioni di Internazionale, la curatrice Giulia Zoli questa settimana si occupa della lineetta, segno di interpunzione piuttosto complicato e controverso. L’unica cosa certa è che non va confusa con il trattino. Quest’ultimo è più breve e soprattutto serve a unire due parole, mentre di solito le lineette separano: … le lineette che delimitano delle interruzioni improvvise – inserzioni parentetiche direbbero i grammatici – che aprono la strada ad altri pensieri o ad altre voci. Ma si prestano anche a molti altri usi – forse troppi. Nello […]

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