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risali negli anni

7 Luglio 2012

Social media: ce li racconta l’AISM

Nell’ultimo post segnalavo la guida alla scrittura sui social media dei Centers for Disease Control and Prevention. Ho pensato che cose così belle, messe a disposizione di tutti, si fanno solo all’estero. E invece mi sbagliavo, perché l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), insieme a Quintadicopertina, di guide ne ha fatte ben due: Relazioni, guida ai social media e Narrazioni, guida al digital storytelling. Insieme, costituiscono l’inizio (speriamo!) della collana Non profit ai tempi del web 2.0.

Siamo quindi ben oltre la sola scrittura. Pensate per il mondo del non profit, le guide in realtà sono una panoramica semplice ma precisa e aggiornatissima su come raccontare, raccontarsi e coinvolgere sui social media che è davvero utile a tutti. Ci trovate i blog, Facebook, Twitter, ma anche Storify Storyfy, Foursquare, Pinterest e un bellissimo capitolo sulla content curation. Il tutto con glossario, esempi, esperienze e tanti link.
Scaricate, leggete e diffondete.

0 risposte a “Social media: ce li racconta l’AISM”

  1. Volevo scriverti in privato per non pubblicare commenti poco interessanti, ma non ho trovato la tua mail. Mi perdonerai, dunque. Storify si scrive senza la prima y, così come l’ho scritto io. Niente di grave: lo sbagliano tutti. In questo caso mi chiedo se nella scelta del nome sia stata messa in previsione la possibilità che mezzo mondo l’avrebbe scritto sbagliato. Già che ci sono ringrazio per la segnalazione della guida. Se hai la possibilità di moderare i commenti, prima di pubblicarli, tieni segreto il mio.

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