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risali negli anni

30 aprile 2012

Social reading: mi piace pensare non sia solo quello delle frasi più sottolineate dagli altri lettori sull’ebook, ma anche quello più sottile delle suggestioni, dei ricordi e dei collegamenti che ognuno di noi fa quando legge le parole di qualcun altro. Suggestioni che possono tornarti anche attraverso tradizionalissime strade, come l’email.  Il mio breve post di stamattina ha ricordato a Luca Iori – lettore di questo blog – un brano di Primo Levi tratto da L’altrui mestiere, una raccolta di articoli […]

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30 aprile 2012

Impelagata nel più impegnativo autoediting della mia vita, godo i frutti di aver messo il testo nel cassetto per tre mesi – il minimo suggerito da Zadie Smith. Non c’è solo il vantaggio di attivare la propria via dorsale e leggere come se fosse la prima volta. C’è il distacco emotivo: quello che ti fa dimenticare tutta la fatica che ci hai messo, e ti permette di distaccarti con leggerezza e senza alcun rimpianto da parole, periodi, interi periodi. Sforbici […]

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28 aprile 2012

La lettura di Imagine, How creativity works mi ha fatto bene. Abborderò al più presto gli altri due libri del trentunenne newyorkese: Proust era un neuroscienziato e Come decidiamo. Uno dei temi che mi hanno toccata più da vicino è quello della “distanza” dal testo da rivedere, dal problema da risolvere, dal vuoto da riempire. I due geniali autori di Made to stick l’avevano chiamato “la maledizione della conoscenza”, Lehrer lo chiama “outsider problem”. Riusciamo a vedere una soluzione solo quando […]

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24 aprile 2012

Il saggio, vittima dell’iPad: il titolo dell’articolo di Roberto Casati sull’ultima Domenica del Sole 24 Ore è un po’ iperbolico, ma l’autore è seriamente preoccupato per il destino dei saggi e della qualità della loro scrittura, perché così conclude. Il punto chiave del mio argomento è dunque che l’ecosistema è veramente nuovo: non si tratta di una semplice digitalizzazione di situazioni preesistenti. L’ebook comincia a far breccia e a sostituire il libro cartaceo perché esiste un nuovo contesto, in cui […]

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23 aprile 2012

Nella rubrica Correzioni di Internazionale, la curatrice Giulia Zoli questa settimana si occupa della lineetta, segno di interpunzione piuttosto complicato e controverso. L’unica cosa certa è che non va confusa con il trattino. Quest’ultimo è più breve e soprattutto serve a unire due parole, mentre di solito le lineette separano: … le lineette che delimitano delle interruzioni improvvise – inserzioni parentetiche direbbero i grammatici – che aprono la strada ad altri pensieri o ad altre voci. Ma si prestano anche a molti altri usi – forse troppi. Nello […]

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22 aprile 2012

Il primo risultato della lettura di Sopravvivere alle informazioni su internet. Rimedi all’information overload di Alessandra Farabegoli è che la mia casella Inbox si è ridotta a “quasi-zero” da quando ho la posta elettronica, il che vuol dire circa 17 anni. Il secondo: mi leggo quanto mi scodella Google Reader finalmente comoda sull’iPad. Il terzo: mi sono perfettamente identificata con l’utente mediamente scema, che ha le password tutte uguali. Last but not least: mi si è placata un po’ d’ansia. […]

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19 aprile 2012

Vi ho già raccontato di Brandwashed, l’ultimo libro del guru del marketing Martin Lindstrom. Se vi interessa un assaggio, leggete la lunga intervista che ha rilasciato a brandchannel.com. In fondo ci trovate anche le 10 nuove linee guida etiche per le aziende nell’età dei social media. La 10 mi piace moltissimo e mi accingo ad applicarla in un paio di lavori testuali che ho di fronte: Non nascondete o complicate le condizioni o i termini legali in fondo agli annunci, […]

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18 aprile 2012

Nel controllare la fonte di una citazione mi sono appena imbattuta in un testo che ha più di cento anni, ma mi è sembrato parlasse anche alla sensibilità di noi copy ed editor dell’era digitale. È la prefazione di Guy de Maupassant al suo romanzo Pierre e Jean, pubblicato nel 1888. Si possono tradurre e indicare le cose più sottili applicando questo verso di Boileau: Mostra il potere di una parola messa al posto giusto. Non c’è affatto bisogno di […]

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17 aprile 2012

Sabato e domenica ero a insegnare al masterCom dell’Università di San Marino e dell’Università IUAV di Venezia. Da qualche anno il modulo dedicato alla scrittura è aperto dalla master lecture di Annamaria Testa. Confrontarsi con una scrittrice ed esperta di comunicazione come lei è una splendida opportunità per gli studenti, ma pure per me. Infatti non me la perdo mai e ogni volta prendo un sacco di appunti che vanno a concimare testi, progetti, idee sparse. Quest’anno le riflessioni di […]

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13 aprile 2012

Mi rendo conto — e un po’ me ne dispiace — che i post in cui segnalo letture lunghe e magari in inglese non sono così popolari come quelli in cui propongo o traduco cose più semplici come i consigli veloci alla rinfusa o la formula “sintassi più semplice, lessico più ricco”. Però è spesso dalle letture più lunghe e profonde che si estraggono i consigli, le immagini, le metafore migliori. Tra queste letture ci sono gli articoli di Draft, la nuova […]

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12 aprile 2012

Negli ultimi mesi di vita Antonio Tabucchi scambiò molte email con lo scrittore Paolo Di Paolo. L’inserto Domenica di Repubblica del 1 aprile ne pubblica alcune, tra cui questa: Essere scrittore non vuol dire solo maneggiare le parole. Significa soprattutto stare attenti alla realtà circostante, alle persone, agli altri. Ho l’impressione che se c’è una disattenzione da parte tua è perché stai facendo troppe cose e hai troppi fronti aperti. Questo rende frettolosi, e nuoce alla scrittura. Una volta alla settimana chiuditi in […]

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11 aprile 2012

Sono stata un po’ lontana dal blog nei giorni scorsi, ma ho assecondato volentieri il mio bisogno di disconnessione e di pensare ad altro. Così stamattina, per riprendere, mi sono riscaldata con un piccolo esercizio di traduzione. Il blog britannico Doris and Bertie mi piace molto e sono sempre in sintonia con i due autori. Ultimamente hanno pubblicato in quattro puntate un elenco di 100 consigli veloci per la scrittura professionale. Di quelli che piacciono a me, lapidari e tutti […]

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2 aprile 2012

Con le quattro ore d’aula di stamattina ho cominciato questa densa e corta settimana. Ho davvero poco tempo per scrivere, ma vorrei almeno segnalarvi qualcosa da leggere. Cose che ho appuntato anche per me. Sul Faberblog del Sole 24 Ore – “la cultura raccontata da chi la fa” – ha appena concluso la sua settimana il ghost writer Fabio Rizzoli, mentre ha iniziato a postare Giulia Ichino, editor della narrativa di Mondadori. Come tutti i guest blogger del Faber, raccontano […]

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