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risali negli anni

30 gennaio 2012

Jonathan Franzen, l’autore de Le Correzioni e Libertà, ha l’età mia. Abbastanza grande da ricordare i sussidiari tristi, le edicole minuscole, la macchina da scrivere, wordstar, il motore di ricerca Altavista e il browser Mosaic. Ma non abbastanza per lasciarsi andare all’intemerata contro gli ebook di poche ore fa allo Hay Festival di Cartagena in Colombia. Per Franzen il libro di carta assurge a estremo baluardo di  permanenza e certezza in un mondo in cui tutto diventa fluido e incerto: […]

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29 gennaio 2012

Non compro i quotidiani cartacei da tempo, tranne il Sole 24 Ore la domenica. Anche se gran parte degli articoli dell’inserto Domenica sono anche online, è uno dei pochi casi in cui trovo la carta decisamente superiore e sono capace di uscire di casa anche sotto la pioggia per andarmelo a prendere. Merito dell’impaginazione, della distribuzione dei pezzi, delle immagini, che fanno di ogni pagina un paesaggio a sé, giusto anche nelle grandi dimensioni. Oggi a pagina 3 c’è un […]

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26 gennaio 2012

Non so perché molti guru del mondo anglosassone si sentano sempre in dovere di usare uno stile secco come quello degli ordini di una caserma, senza una parola di più, come se dicessero “Impara, svelto, e non farmi perdere tempo!” È lo stile di Jakob Nielsen e anche quello di Gerry McGovern, che ha appena stilato questo militaresco vademecum sulla scelta e la scrittura dei link. Se consideriamo quale confusione regni ancora nella redazione dei link, ha fatto un lavoro […]

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25 gennaio 2012

Giuseppe Granieri, che ci presenta e riassume efficacemente tutto il turbinìo di questi mesi intorno alla rivoluzione dei libri e della lettura, è ottimista. Lo era anche lo scrittore Alberto Manguel, di cui Repubblica pubblicava domenica un bell’articolo dedicato allo Zapping del lettore. Ai deprecatori della lettura superficiale e ai nostalgici delle qualità sensuali della carta Manguel ricorda con il sorriso che la lettura a salti esiste pure sulla carta, anzi ne esistono molte varietà: la lettura frettolosa, quella per […]

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24 gennaio 2012

Ho alcuni buoni motivi per amare Leonard Cohen: da bambina, la sua Suzanne mi ha fatto conoscere in un colpo solo sia lui sia Fabrizio De André da grande, mi ha confortata in un momento molto difficile ha saputo trovare la sua pace nella meditazione e nella solitudine, e ha saputo raccontarlo è un poeta e un instancabile editor di se stesso. Perciò sono felicissima dell’uscita del suo dodicesimo album, Old Ideas, pubblicato alla bella età di 78 anni. Lo […]

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23 gennaio 2012

Fornero e un articolo di troppo è il titolo di un articolo sulla Stampa di oggi in cui Mariella Gramaglia fa il punto sulla vecchia questione del genere femminile nel linguaggio della politica e delle professioni. “Vecchia” solo perché dovrebbe essere ormai superata da tempo, ma evidentemente ancora attuale se la ministra Fornero ha dovuto dire espressamente di non voler essere chiamata “la” Fornero. Come ricorda Mariella Gramaglia, già era stato detto tutto quel che c’era da dire in un […]

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22 gennaio 2012

Insieme ai piccoli negozi, l’invasione dei grandi brand globali nelle nostre città sta facendo sparire anche le loro insegne, una diversa dall’altra. Molly Moodward ha deciso di documentare la ricca varietà delle scritte cittadine in via di estinzione nel sito Vernacular Typography. Vi trovate già moltissime testimonianze di “lettering vernacolare”, suddivise sia per oggetti, sia per paesi. Tra i primi: orologi, cartelli abbandonati, graffiti, insegne scritte a mano, scritte al neon, indicazioni stradali, tombini. Tra i paesi c’è anche l’Italia, […]

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18 gennaio 2012

La rivista Rroseselavy, che ho segnalato nel post precedente, pubblica un divertente decalogo di istruzioni per non essere creativi scritto dal filosofo Maurizio Ferraris. Mi è piaciuto molto il punto 4, un inno alla copia: Copiate, non create. Il segreto della creatività è un segreto di Pulcinella. Per diventare creativi bisogna fare il contrario di quello che consigliava quel tale della scuola della creatività; bisogna copiare, copiare e ancora copiare. Quando tutto quello che abbiamo copiato ci uscirà dagli occhi, quando […]

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16 gennaio 2012

Nello stesso giorno, venerdì scorso, mi sono arrivate due belle riviste, una di carta e una online. La cosa buffa è che quella di carta è nuova di zecca, numero zero, mentre quella online è veramente antica, anzi preistorica, per i tempi della rete. La prima è Rrose., da Rrose Sélavy, nome con il quale Marcel Duchamp firmò alcuni dei suoi ready-made. Dedicata alla “creatività, dalle arti visive al design”, è un vero oggetto che senti bello consistente appena lo […]

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13 gennaio 2012

Le parole sono potenti, si sa, ma pensare che quelle altisonanti e lusinghiere bastino da sole a far sentire importante e coccolato il cliente è una pia illusione. Se si esagera poi, possono essere persino controproducenti. Ne sono stata sempre convinta, ma ora The Writer, la prima società britannica di business language consulting ci fornisce un po’ di prove. Ne sanno qualcosa perché scrivono per aziende quali British Telecom, BBC, Sky, Unilever. Bene, hanno appena condotto un’indagine online su un campione di […]

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12 gennaio 2012

Per un fatto generazionale ho fatto in tempo a vivere i miei primi anni in azienda in tempi di vere vacche grasse. Il mio gruppo era ancora a partecipazione statale con le sue tante ombre e pochissime luci. Tempi che non ho mai rimpianto, se  non per un cosa: c’erano i soldi per lavorare con aziende di comunicazione davvero top a livello mondiale e, se volevi, imparavi da loro come in un master. Per alcuni anni il mio master è […]

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11 gennaio 2012

Il 2012 sarà finalmente l’anno di svolta per gli ebook, lo stiamo leggendo dappertutto in questi giorni, ma io poco fa ho avuto l’insight del “mio” personale punto di svolta. Sono parecchi mesi che compro e leggo ebook, prima con più difficoltà, poi con sempre maggiore agio. Dovunque vada e devo magari attendere, posso sceglie cosa leggere o magari rileggere. A volte, scorro solo le evidenziazioni di un capitolo su cui volevo tornare per rifletterci meglio. Ma non è solo […]

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9 gennaio 2012

Quando hai tanto da fare e non ti va per niente, non c’è niente come Twitter a tentarti. Tanto, “è solo un’occhiatina”. Vero, però attraverso i tweet a volte incrocio cose veramente belle, che vengono serendipicamente verso di me proprio al momento giusto. Stamattina un tweet di Faretesto conteneva un nome magico: Pico Iyer, scrittore di viaggi di cui un paio di estati fa avevo letto un bellissimo articolo sul New York Times. Anche oggi dietro il link c’era un […]

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8 gennaio 2012

In cima a una delle torri sul mio tavolo c’è Help! for writers, l’ultimo libro di Roy Peter Clark, forse il docente di scrittura che mi ha più ispirato negli anni e con il quale ritrovo sempre una grande identità di vedute. Il suo Fifty Writing Tools rimane il preferito, tanto che ne ho tradotta liberamente l’estratto alcuni anni fa. L’idea di fondo di Clark è che non esistono compartimenti stagni tra le diverse scritture, meno che mai tra scrittura […]

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8 gennaio 2012

Tra i miei tanti proponimenti per il nuovo anno c’è quello di leggere di più di quanto sia riuscita a fare nel 2011. Nella seconda metà dell’anno, soprattutto, non ho fatto altro che “buttare fuori” parole, scrivendo o parlando. È arrivato il momento di “rimettere dentro”. Ho accumulato libri e giornali che non sono riuscita nemmeno ad aprire e che hanno costruito tante torri sempre più alte sulla mia scrivania. Nella mia attività di piacevole smaltimento dell’inserto Domenica del Sole […]

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7 gennaio 2012

Dici storytelling e di questi tempi pensi subito digital. Invece Béatrice Coron usa la carta per raccontare storie magnifiche. Hanno la ricchezza e la sostanza dei sogni, quei sogni vividi e lucidi, di cui quando ti svegli ricordi ogni minimo particolare. Ma non usa le parole, solo la carta, che ritaglia e incide come un merletto. È, per dirla con parole sue, una “intagliatrice di carta”. Le storie sono già lì. Lei le rivela togliendo. Come faceva Michelangelo con il blocco […]

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5 gennaio 2012

“È l’orecchio, non l’occhio, l’editor finale.” Lo afferma Don Murray, docente premio Pulitzer di scrittura giornalistica in un bellissimo libro di cui ho scritto tempo fa sul Mestiere. Ed è anche la citazione di apertura dell’ultimo post di Ann Wylie, Write for the ear, dedicato all’editing fatto leggendo ad alta voce. Ci sono molte cose di cui l’orecchio riesce subito ad accorgersi: errori che sono sfuggiti all’occhio, per esempio le concordanze, di genere e di numero rigidità dello stile, mentre […]

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3 gennaio 2012

“Regola 3 del twitting come piace a me: si twitta in italiano corrente, senza abbreviazioni, per imparare a dire l’essenziale.” Poco fa ho ritwittato di slancio questo tweet di Mario Adinolfi per rendermi conto, appena premevo il pulsante, che io spesso non twitto affatto in italiano corrente, ma in inglese. Buffo, non ci avevo mai pensato prima. È che se i post sono ragionati, i tweet sono sempre di impulso. Twitto mentre navigo e in genere se i 140 caratteri […]

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3 gennaio 2012

Dopo aver passato i miei primi anni lavorativi nella totale incapacità di mettere insieme una presentazione decente, devo dire che col tempo ci ho preso molto gusto e ora con Powerpoint me la cavo piuttosto benino. Il merito della conversione è dei miei due mentori: Garr Reynolds e Nancy Duarte. I loro libri sono tra i più studiati e gonfi di post-it. Di sottolineature no, perché soprattutto Slideology e Resonate sono troppo belli per scriverci su. Da loro ho imparato […]

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1 gennaio 2012

Oggi ho voluto scegliere in rete poche cose, da ricordare, che dessero all’inizio dell’anno un senso, una direzione, più l’autoaugurio di stare online con più discriminazione e consapevolezza di quanto abbia fatto negli ultimi mesi. Vi propongo quindi un video, un articolo e un libro. Il video Dai relatori delle TED Conference ci si aspetta sempre che siano spumeggianti, veloci, brillanti, pieni di ritmo. I quasi venti minuti di Alberto Cairo, fisioterapista italiano da oltre vent’anni in Afghanistan, sono lenti […]

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