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25 Settembre 2011

Una poesia al giorno

Come già molto annunciato durante la settimana, il sito dell’inserto Domenica del Sole 24 Ore esce oggi pieno di novità. Dal serissimo gioco che invita i lettori a raccontare una favola politica à la Esopo (in cento parole e con cinque tassative regole) alla consultazione gratuita degli ultimi quindici numeri.
Ma la novità che preferisco è la video-rubrica Rima privata: una poesia al giorno, con un poeta che cambia ogni settimana. Il primo è il vecchio Franco Loi e la sua poesia di oggi mi ha colpita come un raggio di sole:

Nuova la vita vecchia alla finestra:
si muovono le foglie e viene verso me la luce.
Sono solo e pieno di me, come quella nuvola
che ha dentro di sé la calma dell’essere lì.
Oh dio, come di niente siamo qui a rallegrarci!
Così sarebbe la vita senza l’ansia
degli uomini che sembrano aver fretta di ammazzare,
di questa razza di mastini che rubano
il tempo, il respiro e la memoria, gli gli anni,
e senza gelosia e amori nascosti
che fanno patire la bellezza del respirare.
Sono solo e canto, e guardo quella nuvola
piena di me e del suo antico guardarmi.

Gli ultimi versi, con la “bellezza del respirare” e l’identificazione con la semplicità e la pienezza della nuvola potrebbero aprire un libro dedicato alla meditazione o al pranayama, l’antica scienza indiana del respiro.
Io intanto me li sono stampati, belli grandi, e me li sono appesi sulla parete qui accanto.

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