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risali negli anni

21 Febbraio 2011

Ieri, oggi e domani

Fare attenzione ai riferimenti temporali relativi (il mese scorso, il prossimo giovedì, recentemente) è una delle linee guida quando si scrive sul web. Ora leggo sul Guardian che questa attenzione è diventata per il quotidiano londinese una vera e proria policy.
Letto in tutto il mondo e a tutte le ore, ha deciso di bandire le parole ieri, oggi, domani, stasera e affini dai suoi pezzi pubblicati in rete.
I riferimenti temporali saranno solo precisi e assoluti – mercoledì 23 febbraio – o non saranno, e per chi legge a distanza di mesi e di anni il vero riferimento rimangono l’ora e la data di pubblicazione
.
Già in questi primi giorni di applicazione della nuova policy si cominciano a notare gli impatti sugli articoli: tra i tempi verbali sono il presente e l’imperfetto ad avere la meglio.
L’era del giornale letto di fronte alla colazione del mattino è tramontata per sempre, conclude il post su Mind your language. E gli editor ne traggono le conseguenze.

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0 risposte a “Ieri, oggi e domani”

  1. Sono assolutamente d'accordo. Da anni ormai anche io metto date precise nei post che scrivo. È assurdo sul web scrivere ieri, oggi, domani.
    Un'altro difetto di molti è quelo di non mettere riferimenti a dove si svolgono le occasioni di incontri.
    Teatro verdi… ma in che cittò? Si da per scontato che chi legge abiti nello stesso luogo di chi scrive…
    Ada

  2. Mi capita spesso di leggere post su blog, o anche su portali, senza alcun riferimento oggettivo a date, e senza nemmeno l'aiuto di una data di pubblicazione che almeno collocherebbe le informazioni in un periodo preciso.

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