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risali negli anni

27 Agosto 2010

La rete siamo noi

Una strategia di social media marketing per un marchio di forni autopulenti non è “Fan page su Facebook + un blog + un canale di You Tube + un concorso” ma è “aiutare chi vuole cucinare piatti buoni in breve tempo a organizzarsi a partire dalla spesa” oppure “rendere possibile la trasmissione del sapere culinario da mamme iperimpegnate a figli poco presenti”.

C’è (quasi) tutto lo spirito del libro in queste poche righe tratte da World Wide We di Mafe de Baggis: la presenza di un’azienda sui social media si può progettare solo a partire dai bisogni magari latenti ma reali delle persone e non assemblando le applicazioni più trendy.

I social media ben utilizzati permettono di realizzare un’utopia: aumentare i profitti delle aziende rendendo felici i clienti.

Per utilizzarli bene il percorso delineato da Mafe è lungo e richiede dosi pressoché inesauribili di empatia, curiosità, pazienza, umiltà, capacità di ascolto e di mettersi in gioco. Un percorso lungo, ma non tortuoso, fatto di tappe semplici e chiare, raccontate una per una lungo tutto il libro.

Sono contenta di aver lasciato la lettura di World Wide We per avviare la ripresa post-vacanziera e augurare a me stessa di superare la mia atavica social-ritrosia. Perché parlando di marketing digitale parla di tante altre cose, importanti anche se non devi progettare la presenza della tua azienda sui social media. Parla di internet, delle aziende e di noi, e soprattutto del nostro eterno bisogno di stringere relazioni interessanti e gratificanti con altre persone.

Un libro scritto in ugual misura con la testa e con il cuore, anzi con un bel furore passionale che per 200 pagine non si spegne mai:

La passione è la benzina della socializzazione in Rete, e se associata alla capacità di esserci quando serve ai tuoi clienti (e non  quando decidi tu di parlare) è un vantaggio competitivo difficile da abbattere.

0 risposte a “La rete siamo noi”

  1. Bentornata Luisa,grazie per tua segnalazione di interessante libro… dal titolo…in inglese…Curiosità…: anche il testo è in inglese?Sì, sono ancora io, l'antianglofona…:Sara

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