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risali negli anni

30 Giugno 2010

10 leggi per una slide

Ho passato gran parte della giornata a semplificare, riorganizzare, rititolare e riscrivere slide.
Il gioco è lavorare sul “prima e dopo la cura”, una cosa che mi diverte sempre molto, un po’ come essere in vacanza.

Poco fa cercavo un criterio per presentare i diversi temi e mi è tornato in mente il piccolo libro Le leggi della semplicità di John Maeda. Quando lo lessi mi sembrò fin troppo semplice, ma devo dire che le sue 10 leggi della semplicità i problemi di una slide li affrontano tutti. Ma anche tanti problemi del testo tout court.

RIDUCI
Il modo più semplice per conseguire la semplicità è attraverso una riduzione ragionata.

ORGANIZZA
L’organizzazione fa sì che un sistema composto da molti elementi appaia costituito da pochi.

TEMPO
I risparmi di tempo somigliano alla semplicità.

IMPARA
La conoscenza rende tutto più semplice.

DIFFERENZE
La semplicità e la complessità sono necessarie l’una all’altra.

CONTESTO
Ciò che sta alla periferia della semplicità non è assolutamente periferico.

EMOZIONE
Meglio emozioni in più piuttosto che in meno.

FIDUCIA
Noi crediamo nella semplicità.

FALLIMENTO
Ci sono cose che non è possibile semplificare.

L’UNICA
Semplicità significa sottrarre l’ovvio e aggiungere il significativo.

0 risposte a “10 leggi per una slide”

  1. Riflettevo sulla scrittura sui miei blog. Non ho ancora ben chiaro come continuare a lavorarci su anche se ci rifletto da quando ti leggo e dai tuoi primi bellissimi consigli sul blog. Ed oggi questo post ha incrociato i miei pensieri.

    Avevo bisogno di una specie di passamano cui fare affidamento per mettere con un po' di fatica un passo dopo l'altro, così ho pensato ai post come a didascalie quotidiane, semplici, piccoli scritti di poche righe e poche pretese per riordinare i pensieri o raccontare qualcosa su cui capita di inciampare. Ed ancora una volta mi sei stata davvero preziosa, come ho scritto. A rileggerti.

    Francesca

  2. Francesca,il criterio dell'inciampo per i post di un blog mi sembra perfetto.E' anche il mio.Sul blog non pianifico nulla. E' quello che incontro navigando, leggendo, lavorando e vivendo che mi ispira un post. Così, anche all'improvviso.Per questo non posto per giorni o magari posto tre cose tutte insieme.Però poi il post lo scrivo con accuratezza e attenzione e mi prendo tutto il tempo che ci vuole.Libertà e rigore non sono affatto in contraddizione, anzi.Ciao :-)Luisa

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