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risali negli anni

30 Maggio 2010

Risvegli

Attenzione non è concentrazione. Attenzione è interesse.
Quando qualcosa ci interessa, è allora che diventiamo attenti.
E quando diventiamo attenti, scopriamo tantissime nuove cose.

Mi ha colpito molto questa frase di Vanda Scaravelli, un’affascinante signora italiana le cui tracce sono solo su pochi siti stranieri. Le ho inseguite una per una in questi giorni, perché sabato prossimo, al Roma Yoga Festival, seguirò il seminario di una delle sue pochissime allieve, Diane Long.

Vanda scoprì lo yoga solo dopo i quarant’anni, disperata per la perdita del marito, il filosofo Luigi Scaravelli.
Fino a quel momento aveva avuto una vita ricca e felice. Era nata a Firenze nel 1908 in una famiglia di intellettuali e musicisti. Nella villa in collina si incontravano Arturo Toscanini, Andres Segovia, Yehudi Menuhin, Federico Fellini e uno dei giganti della spiritualità orientale, Jiddu Krishnamurti.

Nel momento peggiore della sua vita, fu infatti l’oriente a tendere la mano a Vanda e a offrirle una nuova via verso la creatività e la gioia.
Ebbe la grande fortuna di cominciare a praticare lo yoga con i due maggiori maestri del novecento, B.S.K. Iyengar e T.K.V.
Desikachar, che in quel periodo facevano la spola tra l’India e gli Stati Uniti.

Quando i viaggi si diradarono lei continuò da sola ed elaborò un metodo originalissimo, basato solo sulla forza del respiro e sull’abbandono gioioso al ritmo della vita. Il suo corpo anziano si curvava pian piano come un arco pronto a scoccare la sua freccia, si espandeva come una pianta sotto il sole o prendeva la forma di una comoda culla in cui riposare.

Praticava e insegnava “con allegrezza”, come lei chiamava, da musicista, l’intelligenza e il coraggio del cuore.
Ultraottantenne scrisse un libro fondamentale nella storia dello yoga, Awakening the spine. Lo illustrò con decine di sue fotografie mentre pratica sorridente e tranquilla le posizioni più difficili. A proposito del corpo delle donne.

0 risposte a “Risvegli”

  1. Ciao, io ho il libro della Sig.ra Scaravelli "awakening the spine" e lo tiro fuori e lo sfoglio piuttosto spesso perche' e' veramente pieno di positivita'.La maniera in cui e' articolato, quei capitoli piccoli piccoli ma pieni di tanta saggezza mi fanno stare bene.Che tu sappia, ha scritto altri libri?Grazie & ciao, Mirka

  2. Cara LuisaGRAZIE per la presentazione di Vanda Scaravelli che trasmette ariosità e pace interiore.Immagino che le sue foto siano un buon antidoto al video sul corpo delle donne; di quel documentario orribile ricordo la sensazione di malessere anche fisico.Complimenti per il tuo ottimo lavoro! E per la generosità nel condividere le tue ricerche!Un saluto sardoMiriam

  3. Cara Luisa,
    è la prima volta che mi avventuro nelle pagine di questo sito e del tuo blog. Questo articolo mi sembra un ottimo messaggio di benvenuto. Per 30 anni della mia vita sono stata obbligata, mio malgrado, a porre attenzione sempre e comunque, su qualunque cosa facessi, senza potermi chiedere se ne fossi davvero interessata. Da cinque ho cominciato ad abbandonare questi inutili quanto stringenti legami per aprire lentamente gli occhi alla vista del mondo e dei suoi colori. Il mio è quindi il saluto di un’anima ferita e guarita che ha iniziato da poco il suo viaggio. Viaggio tra i libri, tra le fotografie, tra la gente. Andando incontro alle sensazioni e a ciò che le “interessa”, appunto. Continuerò perciò a leggerti e a trovare spunti fra le righe dei tuoi articoli e libri. A presto
    Lorenza

  4. Miriam e Lorenza,le bellissime signore come la Scaravelli ci insegnano che si possono fare cambiamenti strepitosi e incontrare la libertà a ogni età.Io nel mio cammino yogico ne ho incontrate un certo numero. Parlare con loro e vederle praticare nel loro modo lento ma concentratissimo mi ha sempre incoraggiata ad andare avanti e a convincermi che raggiungere i nostri obiettivi dipende solo da noi.Nello yoga si manda avanti il corpo, perché è lo strumento più semplice, conosciuto e a portata di mano, ma basta praticare anche pochissimo per percepire che si allena la mente al coraggio e alla libertà anche con i piedi e le mani, perché la coscienza è dappertutto, anche lì.Luisa

  5. Salve Luisa, ho appena ordinato il libro su Amazon Francia! Mi affascina la storia della Scaravelli e di quel circolo di persone straordinarie sulle colline fiorentine,Io ho studiato Kant sui libri del marito. Anche io pratico a Roma yoga (metodo Iyengar) da qualche anno. Chissà che non ci incontriamo prima o poi. Un caro saluto, Olivia

  6. Olivia,chissà, magari ci siamo già incontrate.Io pratico da Deborah Ralls in via Tagliamento.Comunque, ieri il seminario sul metodo Scaravelli è stato molto interessante. Una bella lezione di destrutturazione e libertà per noi iyengaristi, a volte troppo inquadrati ;-)Luisa

  7. Io pratico con Maura Sorrentino allo Studio Orsini sul Lungotevere.L'anno prossimo magari provo a via Tagliamento, visto che verrò a vivere da quelle parti.Hai mai fatto una lezione con Faeq? Ciao, 

    Olivia

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