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risali negli anni

Anno: 2009
30 Aprile 2009

Anche se mi sento chiamata in causa tra i funless e i fastidious, l’articolo di ieri sul Guardian dedicato al rinascimento del punto esclamativo – The joy of exclamation marks! – è veramente carino.I pedanti e noiosi sono quelli che non apprezzano il dilagare dei punti esclamativi dappertutto e nelle email in particolare. Io lo apprezzo, ma mi piace spendermelo quando sono davvero contenta ed entusiasta, non come un intercalare qualunque. E mi dà francamente fastidio quando qualcuno vuole fare […]

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29 Aprile 2009

Jakob Nielsen, nelle sue Alertbox, è tornato a occuparsi molto di scrittura. Non mi meraviglio: nel nostro web sempre più multimediale e affollato il testo è il carburante dei motori di ricerca. Senza parole scritte non vai da nessuna parte. Il suo ultimo articolo riguarda ancora i titoli, e in particolare quelli di BBC News, secondo Nielsen esemplari per concisione e funzionalità sul web: brevi, perché online si legge meno che sulla carta densi di contenuto, perché concentrano alla perfezione […]

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27 Aprile 2009

La parola leader ha esaurito la sua funzione? È arrivato il momento di buttarla via? Perché ci dà fastidio? È diventata una zavorra per la nostra crescita? Collaborazione, networking, partecipazione di massa ci spingono a lavorare creativamente, ci chiedono di trovare parole e concetti nuovi. Freeing space for new concepts. È ora di lanciare nuovi spunti di riflessione che ci aiutino a rimpiazzare una vecchia parola tanto abusata. Organizzazioni, aziende, business school, politica, sociale e diversamente profittevole, scuola e relazioni […]

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25 Aprile 2009

So già quanti affetti da “Mal d’India” ci sono tra i lettori di questo blog, e immagino altri ci saranno. Vi segnalo allora che sta per partire il portale The India Tube, a cura di Wieden+Kennedy Delhi, l’agenzia che cura il famosissimo Incredible India!: “Cerchiamo storie o immagini che parlino dell’India in modo personale e nuovo. Vorremmo creare un portale che contenga tutte le informazioni ‘insolite’ che chi è stato in India condividerebbe con un amico, e non il genere […]

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20 Aprile 2009

Sarà perché quest’anno sto lavorando quasi esclusivamente in campo bancario, finanziario e assicurativo, ma la mia idiosincrasia verso la matematica e afffini sta lasciando il posto a interesse e curiosità per la comunicazione dei numeri e dei dati. Di fronte a lunghi discorsi zeppi di cifre, sempre più spesso mi chiedo come evidenziare, confrontare, dare un senso ai numeri, cosa affidare loro e cosa invece al testo, come organizzare al meglio nello spazio parole e dati. Abbozzare tabelle e schemi […]

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18 Aprile 2009

Fronte, come quella che abbiamo sulla sommità della faccia. O come quello della guerra. Occhio, per vedere. Oppure quello del ciclone. O come quello di bue dell’uovo al tegamino. Ciglio, come la protezione dell’occhio. O come quello della strada. O del precipizio. Molare, come il dente. O come rifinire il vetro. Incisivo, ancora un dente. O qualcosa che resta impresso. Bocca. Per mangiare, sbadigliare, sorridere. O bocca di rosa, o bocca del fiume. Labbro che bacia o labbro di ferita. […]

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17 Aprile 2009

Non so quanto riuscirò a postare nei prossimi due giorni, perché sarò a insegnare al Master in Comunicazione dell’università di San Marino, ma intanto vi consiglio la lettura del No Logo di Mafe de Baggis uscito stamattina su Punto Informatico: Questa non è una presentazione. Io l’ho appena letto e lo condivido a pieno.

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14 Aprile 2009

Questo è un poster sulla crisi economica globale disegnato da Nigel Holmes. Sarà distribuito gratuitamente da Starbucks a partire da dopodomani, così tutti potranno farsi un’idea di cosa sta succedendo, comprese cause ed effetti, mentre sorseggiano un cappuccino. Chi fosse Nigel Holmes, lo ignoravo fino a stamattina, quando l’ho visto citato sia da Nuovo e Utile, sia da Verox Brain Blog. Rimando quindi ad Annamaria Testa per tutti gli interessanti link a contorno e a Elena Veronesi per i consigli […]

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8 Aprile 2009

Nanocontent, ovvero una porzione del microcontent, anzi 11 caratteri spazi inclusi. Nella sua ultima Alertbox, First 2 words: a signal for the scanning eye, Jakob Nielsen analizza l’impatto di link e titoli, i microcontenuti più soggetti all’esplorazione veloce. Esplorazione che avviene quasi sempre attraverso il “modello a F”, cioè la lettura più attenta all’inizio (titolo e sottotitolo) e sulla parte sinistra del testo (soprattutto nelle liste). Il nostro occhio e la nostra mente impazienti si concentrano sulle prime due parole, […]

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6 Aprile 2009

Fin da molto piccola, durante i miei soggiorni estivi, sapevo che la terra dell’Aquila poteva mettersi a tremare da un momento all’altro. In realtà, in tanti anni, non è mai capitata neanche una piccola scossa, ma il mito pauroso del terremoto mi ha sempre accompagnata, dissolvendosi solo in questi ultimi tempi. Eppure la casetta a due piani tra la Villa Comunale e Porta Napoli, fu costruita negli anni venti osservando tutte le norme antisismiche e i miei nonni, provati dal […]

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5 Aprile 2009

“Cosa c’è di più sostanzioso ed espressivo della forma?” mi sono chiesta qualche sera fa, probabilmente esagerando un po’, di fronte al trittico laico Stati d’animo di Umberto Boccioni. Me lo sono trovato di fronte all’improvviso alla strepitosa mostra sul Futurismo a Palazzo Reale a Milano. Il giovanissimo Boccioni ha ventinove anni e ancora solo cinque da viverne. Eppure ha già bruciato e digerito tutto: simbolismo, art nouveau, divisionismo, cubismo. L’altra domanda che mi sono fatta è cosa avrebbe pensato […]

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4 Aprile 2009

Vinyas, in sanscrito distribuire, organizzare, dirigere verso. Nella pratica dello yoga vinyasa è la sequenza fluida di una serie di posizioni, eseguite l’una dopo l’altra senza interruzioni, con l’unico legame del respiro. Di solito ci si concentra su una posizione alla volta, anzi sulle sue tre fasi: si entra, si sistemano tutte le parti del corpo fino a raggiungere la stabilità e la calma, e alla fine si esce con ordine e con il massimo controllo. Un po’ quello che […]

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27 Marzo 2009

Parlavo del reflective writing due post fa e dell’importanza della scrittura per pensare e per capire, in tutte le professioni. Quando a riflettere e a scrivere insieme è un gruppo di professionisti, il risultato è ancora più importante. Per ognuno di loro, per tutti loro e per noi che leggiamo. La riflessione collettiva di un gruppo di operatori dei servizi alla persona di diverse ASL e Comuni della Provincia di Milano è partita proprio da un laboratorio di scrittura: scrivendo […]

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23 Marzo 2009

Nei miei primi tempi in azienda, il direttore dell’ufficio grafico, appena portavo i miei testi e cercavo di spiegare meglio di cosa si trattava, mi apostrofava in maniera perentoria: “Non voglio sapere cosa c’è scritto.” Si informava molto sommariamente, impaginava e poi mi chiedeva di tagliare i testi perché entrassero nel suo layout. Non potevo obiettare niente, solo tagliare. Una riga qua, due parole là. Quelle contrattazioni estenuanti e quella totale separatezza tra chi scriveva e chi sceglieva forme e […]

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16 Marzo 2009

Che dovrebbe fare un paese per incoraggiare lo spirito imprenditoriale e la nascita di nuove imprese? si chiede lo special report dell’Economist che citavo un paio di post fa. Ecco la risposta nell’articolo Magic Formula. Deve fare soprattutto due cose: avere un sistema universitario vivo e pulsante essere aperto a chi viene da fuori, incoraggiare gli immigrati con un buon livello di scolarizzazione (creano più imprese; fanno circolare più soldi, idee e competenze; mescolano conoscenze diverse). I numeri sono nel […]

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15 Marzo 2009

Domenica scorsa, festa della donna, la prudente melassa di Fabio Fazio ha ceduto tutta la trasmissione all’imprevedibilità di Luciana Littizzetto. Imprevedibilità che in realtà riguarda al 99% il linguaggio. Che di lei tutto è prevedibile: le notizie che sceglierà, le predichette che farà, ma non le parole che userà. Così, invece che accendere la tv per gli ultimi spumeggianti dieci minuti come faccio di solito, mi sono goduta la trasmissione per un’ora e mezza. Ogni tanto, il regista inquadrava il […]

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13 Marzo 2009

Bello, interessante e soprattutto incoraggiante – di questi tempi – lo special report dell’Economist dedicato alla capacità imprenditoriale, inteso come “la capacità di offrire una soluzione innovativa a un problema di cui (spesso) non si ha ancora consapevolezza”. Come sempre, analisi acute e soprattutto una quantità di storie da tutto il mondo, ben raccontate e documentatissime.

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13 Marzo 2009

Ogni tanto bisognerebbe fermarsi a osservare le parole che conosciamo come se fossero nuove, illustri sconosciute. Ieri la parola del giorno Zingarelli era firmamento: [vc. dotta, lat. firmamĕntu(m) ‘sostegno (del cielo)’, da firmāre ‘tener saldo’; 1294] s. m. Ho alzato gli occhi al cielo e l’ho guardato con altri occhi.

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9 Marzo 2009

In una delle sue ultime Alertbox Jakob Nielsen torna sulla scrittura: Write for reuse. Niente di particolarmente nuovo, ma richiama attenzioni e buone abitudini spesso ancora ignorate o disattese, per cui vale la pena approfittare del suo articolo per ricordarle. Primo: sul web non c’è un unico modo di leggere, ma almeno quattro: lettura lineare, più o meno dalla prima parola all’ultima esplorazione della pagina per valutare se ci interessa esplorazione della pagina per individuare una sola informazione specifica spiluccamento […]

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9 Marzo 2009

Le due brave editor di E-Write stanno elaborando una guida di stile per la scrittura delle email per una grande organizzazione americana. Ecco la lista di temi sui quali stanno lavorando, appena postata sul blog Writing Matters e utile a tutti: 1. Ortografia, grammatica e punteggiatura sono importanti. 2. Perché non scrivere tutto maiuscolo e tutto minuscolo. 3. Catene di email e email scherzose sono ammesse o no? 4. L’oggetto dell’email deve essere chiaro: fornire una rosa di esempi. 5. […]

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