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risali negli anni

Anno: 2008
19 Giugno 2008

Lo so, in questo periodo vi sembrerò ossessionata da questioni di lana caprina, ma è proprio di questo che mi sto occupando. Fortuna che sono anche questioni che mi divertono: la mia natura più profonda è quella di editor pignola. Quando esamino documenti aziendali molto lunghi e complessi, uno dei problemi che mi pongo sempre è quello dell’equilibrio tra standardizzazione (o simmetria o ripetizione) e varietà. Pochi ci prestano attenzione, perché si pensa che un documento aziendale sia monotono per […]

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18 Giugno 2008

Le nuove scritture assurgono a traccia della prova di italiano all’esame di maturità: Dalle lettere agli Sms. Comunicare le emozioni. Un tempo per farlo si scriveva una lettera, oggi un sms o una mail. Così idee e sentimenti viaggiano attraverso abbreviazioni, in maniera veloce e funzionale. Non è possibile definire questo cambiamento in termini qualitativi, si può però prendere atto della differenza delle modalità di impatto che questa nuova forma di comunicazione ha sulle relazioni tra gli uomini. Quanto quella […]

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18 Giugno 2008

Per chi, come me, ha cominciato a interessarsi di scrittura professionale quando in Italia non c’erano né libri, né master, le prime fonti sono state libri e siti anglosassoni. Era buffo leggere in inglese di testi e linguaggio: tante cose poi le dovevi trasportare nella tua lingua. Anche oggi per lavoro leggo almeno l’80% di testi in inglese, però ci ho fatto l’abitudine. Quando visitavo i primi siti dei laboratori di scrittura delle università statunitensi, mi imbattevo sempre nell’indicazione di […]

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16 Giugno 2008

La parola del giorno Zanichelli di sabato si occupava della prima persona plurale, un attrezzo fondamentale ma delicato per chi si occupa di scrittura professionale: pluràlis maiéstatis [vc. lat., ‘plurale maiestatico’] loc. sost. m. inv. (pl. lat. plurales maiestatis) · Prima persona plurale usata di solito nei discorsi ufficiali di personaggi eminenti. pluràlis modèstiae [loc. lat., propr. ‘plurale di modestia’] loc. sost. m. inv. (pl. lat. plurales modestiae) · Impiego stilistico della prima persona plurale, in luogo della corrispondente singolare, […]

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12 Giugno 2008

Ieri, seduta al tavolino di una delle migliori gelaterie romane, non ho potuto fare a meno di ammirarne una soluzione comunicativa un po’ originale. Un discreto cavalierino al centro di ogni tavolo riportava da una parte la comunicazione formale: I tavoli sono riservati al servizio con cameriere. Dall’altra la comunicazione popolare, in plain language: Non ci siede al tavolo con coni e coppette. Certo, forse bastava la seconda, magari meno perentoria, oppure la versione in italiano e quella in inglese, […]

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12 Giugno 2008

Nielsen sta tornando ultimamente sul tema della scrittura. Prima con un articolo che ribadisce la “non lettura” sul web (si legge in media il 20% del testo di una pagina, al massimo il 28%), e ora per ribadire che web e carta sono due cose completamente diverse. Talmente diverse che è possibile costruirci su una di quelle simmetriche e rigorose contrapposizioni che piacciono tanto ai nostri colleghi anglosassoni: Linear vs. non-linear. Author-driven vs. reader-driven. Storytelling vs. ruthless pursuit of actionable […]

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8 Giugno 2008

Non so come faccia Seth Godin a sfornare tutti i post e i libri che sforna. A volte mi sembra che scriva della scoperta dell’acqua calda. A volte la sua acqua calda è cucinata così bene che emana il conforto di un buon brodo o il profumo di una tisana. È il caso di uno dei suoi ultimi post, una check-list per l’email in ben 36 divertenti ma utilissimi punti. Non ho proprio il tempo di tradurla in italiano, ma […]

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6 Giugno 2008

Uno dei migliori modi per farsi conoscere e ispirare fiducia, soprattutto per le piccole aziende, è quello di compiere un atto di coraggio e condividere un bel po’ di competenze e segreti del mestiere. Con un blog, oppure con un ebook gratuito, che ancor più del blog ha il sapore del regalo. Questo pensiero deve aver ispirato anche un’azienda di Rimini che – ho appena scoperto – ha messo in rete un ebook di una cinquantina di pagine dal titolo Scrivere […]

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5 Giugno 2008

Il lungo weekend scorso me ne sono stata per due giorni e mezzo in una stretta valle della Sabina a praticare yoga completamente disconnessa. Nessun segnale per il telefonino per una decina di chilometri. Se un bel po’ di persone amano e ricercano questo isolamento è perché si disconnettono da una parte per riconnettersi da un’altra. Stacchiamo la spina fuori e cerchiamo di riattaccarla dentro. Dico “cerchiamo” perché questa connessione interna è molto più laboriosa e difficile di quella esterna. […]

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5 Giugno 2008

A fare i pazienti lavori artigianali non si sciolgono solo i nodi, ma spesso anche i dubbi. Dubbio del giorno: dopo una sfilza di sostantivi, tra l’ultimo sostantivo e il verbo che si riferisce a tutti ci vuole un’altra virgola o no? Esempio: La morbidezza del velluto, la leggerezza della seta, l’uniformità del percalle (virgola) sono quanto vorremmo sentire accarezzando un tessuto. Risposta: non ci vuole.

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5 Giugno 2008

Parliamo e scriviamo tanto di nuovi stili e nuove scritture, di aziende che scrivono e parlano come persone, di brand come “tono di voce”, di persone e singoli professionisti che solo in virtù della personalità e della forza del loro stile di comunicazione possono sembrare (ed essere, naturalmente) grandi e affidabili come un’azienda. Io sono la prima a riempirmi la bocca e a riempire le pagine di queste cose raffinate. Poi bastano un po’ di giorni passati a sciogliere, letteralmente, i […]

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28 Maggio 2008

Sono sempre stata convinta che le FAQ non si addicono solo ai siti di informatica e tecnologie, ma sono un modo vario, comodo e piacevole di presentare i contenuti più diversi, in tutti i settori. Che gli utenti del web le amino, ce lo dicono anche le ricerche sulla leggibilità delle pagine web come la famosa Eyetrack del Poynter Institute. Il modello domanda e risposta permette infatti di: creare un indice, una guida alla lettura ai contenuti già a colpo […]

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25 Maggio 2008

Dal post precedente si capirà che in questi giorni non mi sto certo librando nei cieli di testi particolarmente evocativi, ma sto lavorando per rendere dei testi letteralmente “comprensibili” per chi li leggerà. Non me ne lamento affatto, anzi considero da sempre il lavoro di editing tra i più istruttivi e anche divertenti in assoluto. Taglia, sostituisci, sposta, smonta, rimonta, ripro… il mio schermo diventa come il tavolo di una sarta. E come una diligente sartina, quello che scarto lo […]

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25 Maggio 2008

La via verso una comunicazione efficace è lastricata di tagli, vincoli e rinunce. Ci sono sempre le eccezioni, ma in genere un testo diventa più chiaro e leggibile se togliamo qualcosa. Ce lo dicono gli indici di leggibilità (ovvero periodi brevi, parole brevi, parole precise e quotidiane) e soprattutto ce lo dice il buon senso. Se c’è un aggettivo onnipresente in tutti i testi aziendali e delle amministrazioni, questo è… presente. Tra ieri e oggi ne avrò tagliati una trentina. […]

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18 Maggio 2008

“… l’ispirazione non è un privilegio esclusivo dei poeti o degli artisti in genere. C’è, c’è stato e sempre ci sarà un gruppo di individui visitati dall’ispirazione. Sono tutti quelli che coscientemente si scelgono un lavoro e lo svolgono con passione e fantasia. Ci sono medici siffatti, ci sono pedagoghi siffatti, ci sono giardinieri siffatti e ancora un centinaio di altre professioni. Il loro lavoro può costituire un’incessante avventura, se solo sanno scorgere in esso sfide sempre nuove. Malgrado le […]

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17 Maggio 2008

Al convegno Web senza barriere si è giustamente molto insistito sull’accessibilità intesa come esigenza di tutti, non solo dei disabili, perché tutti possiamo trovarci in difficoltà nella fruizione di un sito web in diversi momenti della nostra vita e per i motivi più diversi. Di qui la necessità di scrivere chiaro, secondo le buone regole del plain language: sintassi piana, lessico semplice ma preciso, formattazione del testo che guida e aiuta la lettura. Ti chiedi allora perché questi sensatissimi principi non […]

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11 Maggio 2008

Ora che l’ho letto, vi confermo l’ottima impressione che mi ha fatto il libro La scrittura burocratica di Tommaso Raso. Austero, ma utilissimo, tratta nella prima parte i principali nodi della scrittura nelle amministrazioni pubbliche: l’influenza del modello legislativo, l’organizzazione del testo, la veste grafica e tipografica, la punteggiatura, le liste, le nominalizzazioni, l’uso del passivo, l’ordine delle parole, il lessico e parecchie altre cose. Il tutto con moltissimi esempi. Ogni tanto, inserti su temi più teorici, ma molto ben […]

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6 Maggio 2008

Ho sempre pensato di essere abbastanza scafata in rete, e di sapermi comportare decentemente anche senza aver studiato troppe netiquette. Ultimamente però c’è un posto in cui mi sento abbastanza a disagio e dove le mie certezze sull’educazione online barcollano: Linkedin. Ho conosciuto Linkedin perché hanno cominciato a invitarmi. Erano persone che conoscevo, per cui ho accettato volentieri l’invito. E poi ero curiosa di vedere se e come funzionava. Visto che c’ero, dopo un po’ ho aggiunto anche il mio […]

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6 Maggio 2008

I post e la scrittura istantanea dei blog possono (in alcuni casi, aggiungo io) sostituire i libri? Certo che no, risponde lo scrittore britannico Steven Poole, tradotto e proposto questa settimana da Internazionale. E non solo perché i libri propongono “discorsi che durano nel tempo” (anche i discorsi in rete possono durare moltissimo, molto più di un libro scadente o usa e getta), ma perché un libro deve proporre un discorso “che si tiene”, organico e coerente. Quindi cambia sì […]

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2 Maggio 2008

Che sul web – e non solo sul web – il testo allineato a sinistra sia quello che si legge meglio, è cosa abbastanza acquisita. Jakob Nielsen nella sua ultima Alertbox ci torna sopra a proposito dei testi dei menu. Esempi alla mano, ci raccomanda di: allineare le voci di menu a sinistra non scrivere il testo tutto in maiuscolo, ma o minuscolo o con la sola iniziale maiuscola iniziare ogni voce del menu con le parole più significative non iniziare tutte […]

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