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risali negli anni

17 Ottobre 2008

A lezione dall’Economist

Internet è tante cose diverse per ognuno di noi.
Per me è anche il più straordinario luogo di autoformazione. Ogni giorno.
Imparo pure dai semplici oggetti delle email.
Quelli dell’Economist riescono a sorprendermi sempre, anche quando ti stanno chiedendo per l’ennesima volta di abbonarti. Sempre diversi, legatissimi all’attualità.
Ecco quello di ieri:
The world is crazy. But at least it’s getting regular analysis.
E una volta aperta, l’email ti accoglie così:
Receive regular analysis of this crazy world for as little
as €2 per week.

Non male per il più rigoroso e puntiglioso settimanale economico del mondo.

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8 risposte a “A lezione dall’Economist”

  1. Buongiorno,

    come al solito, il modo di fare informazione e comunicazione che hanno gli americani e gli inglesi, noi italiani lo sogniamo di notte!

    Eppure siamo la patria di gente come Manzoni, D’Annunzio e Pasolini.

    Possibile che abbiamo perso tutto?

    Saluti.
    Cris

  2. Infatti ragionandoci su, quante email cancelliamo solo leggendo l’oggetto? L’oggetto dell’email forse è come la prima pagina di un racconto o di un romanzo, ti deve prendere, altrimenti va dritta dritta nel cestino 🙂

  3. E’ vero, l’economist ha degli ottimi titoli e la pagina di copertina non e’ da meno
    peccato che nelle sue analisi del crazy world non sempre ci prenda, come quando secondo i suoi editors la guerra in irak era la panacea di tutti i mali …

    Francesca

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