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risali negli anni

10 Ottobre 2008

La velocità e la lentezza

Ieri mi è arrivato dalla Nuova Zelanda il libro Better business writing on the web.
L’autrice è Rachel McAlpine, una mia omologa degli antipodi con la quale, senza averla mai vista, mi sento in profonda sintornia da circa dieci anni.
Fa dall’altra parte del mondo un lavoro molto simile al mio, ha pubblicato due libri sulla scrittura sul web più o meno quando li ho pubblicati io, ha un sito e un blog come me. Abbiamo idee molto simili e, ormai lo so, un modo molto vicino di sentire e comunicare.

Il suo primo libro Web Word Wizardry era sicuramente uno dei migliori sulla scrittura per il web, così quando qualche mese fa ha pubblicato il secondo mi sono affrettata a cercarlo sulle grandi librerie online, ma senza alcun successo.
Rachel lo ha pubblicato con una casa editrice locale e se lo vuoi comprare lo paghi con PayPal e te lo manda lei personalmente. Il mio è arrivato dopo pochi giorni con il suo biglietto da visita e su scritto a mano: Thanks for your order, Rachel.

Il libro è costoso, ma ordinandolo ho capito cosa è la fiducia. Ho comprato apparentemente a scatola chiusa, senza recensioni dei lettori di Amazon, senza dare una sbirciata al Search Inside. Eppure ero certa di rivolgermi a una persona affidabile e competente, che non barava. Perché? Semplicemente perché la leggo e la “frequento” da dieci anni.
Costruire relazioni è esattamente questo.

Ne parlava qualche tempo fa anche un guru del marketing e della comunicazione in rete come Seth Godin nel suo post How often should you publish?, tradotto in italiano con il titolo Il ritmo paziente delle retrovie.
Su questo medium così veloce, che sforna un’applicazione 2.0 dietro l’altra, quello che alla lunga paga davvero sono la tenacia, la pazienza, il lavoro quotidiano e certosino sulla qualità dei contenuti.

Il libro di Rachel McAlpine è corposo, ricco di esempi, concreto e promettente. Finisce con un capitolo sulle guide di stile. Ho sorriso: proprio come il mio. Le sintonie continuano.

 

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0 risposte a “La velocità e la lentezza”

  1. Hai reso benissimo, come ti è solito. E allora ti farà piacere sapere che è con la stessa fiducia che io scelgo ogni giorno il tuo lavoro e il tuo modo, pur non lavorando nel tuo settore. 🙂

    Valentina

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