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risali negli anni

13 Giugno 2007

Scrivere, per sprigionare una musica

“Il ritmo è molto visibile nella poesia, un po’ meno in uno scritto narrativo. Eppure il ritmo è essenziale in ogni progetto di scrittura.
Diversi elementi contribuiscono alla costruzione di una buona cadenza narrativa: il taglio delle frasi, la punteggiatura, la scelta non scontata dei vocaboli, una personale distribuzione delle metafore, l’uso non convenzionale della sintassi, l’abilità nel legare e slegare le frasi tra di loro.”

“Un ritmo funziona quando chi legge sente che la prosa scorre fluida e piacevole sotto gli occhi ed è invogliato ad andare avanti; quando sente che la chiarezza dei concetti e la sensualità delle descrizioni lo raggiungono attraverso l’inanellarsi musicale delle parole.”

Quello che scrive Dacia Maraini nel suo Amata scrittura a proposito del ritmo nella poesia e nella narrazione vale anche per la scrittura professionale. A volte l’editing serve “solo” a cambiare il ritmo, ad accompagnare il lettore con una musica.
La chiarezza dei concetti e la sensualità delle descrizioni: chi di noi non vorrebbe raggiungere esattamente questo quando scrive di un’azienda o di un prodotto?

Si può rallentare il ritmo della descrizione di un viaggio, aprire un orizzonte, per far entrare il lettore nell’atmosfera del deserto. O accelerarlo per farlo correre a comprare il telefonino che lo accompagnerà anche a ritmo di musica.
Le parole si guardano, si spostano, in qualche maniera si toccano, si ascoltano.
Se l’aspetto visivo di un testo è il vestito, il significato il corpo, il ritmo è sicuramente l’anima.

11 risposte a “Scrivere, per sprigionare una musica”

  1. Amata scrittura è, tra i libri di scrittori sulla scrittura, uno di quelli che mi è piaciuto di più.
    E pensando al ritmo, mi fa ricordare che originariamente la scrittura era nata per la lettura a voce alta, e quindi alla famosa scena di Agostino stupefatto per aver sorpreso Ambrogio “a leggere con la mente”.

  2. Non ho poputo fare a meno, leggendo questo post, di andare alla ricerca del libro della Maraini: lo leggerò ben presto.

    Grazie per la buona ed utile informazione: crescendo una persona e compartendo esperienze, letture, dubbi,.. crescono tutti e la società automaticamente migliora.

    Felicità

    Rino, ringraziando

  3. Luisa, nonostante la scrittura sia sempre più importante nel mondo del lavoro, trovare occupazione in questo settore è tutt’altro che facile. Io ad esempio navigo sempre su siti web alla ricerca di annunci che fanno al mio caso ma…niente, o quasi. Spesso le aziende pretendono che la gente lavori gratis, col pretesto che si ha comunque la possibilità di imparare…Avresti dei suggerimenti da dare a chi vuole lavorare nel settore scrittura professionale (creativa e non)? Grazie, gianni

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