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risali negli anni

Anno: 2006
17 Giugno 2006

Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better. Samuel Beckett

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17 Giugno 2006

Anatomia dello scrivere (Unipress 2006, 26 euro): un titolo strano e anche un po’ inquietante, che però mi è subito piaciuto molto. Faceva pensare al corpo, ai suoi pezzi, allo smontaggio e rimontaggio, al tavolo di dissezione, persino all’autopsia (irresistibile per una appassionata di gialli e legal thriller come me). Una dimensione del lavoro sul testo che mi è sempre piaciuta tanto. Quello che molti creativi disdegnano, il lavoro di editing, io lo adoro. Può trattarsi di un bilancio aziendale, […]

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14 Giugno 2006

Oggi, gran parte del paginone centrale di Repubblica è occupato da un lungo articolo che Umberto Galimberti dedica al libro Leadership riflessive. La ricerca di anima nelle organizzazioni di Andrea Vitullo (Apogeo, 13 euro). Si intitola Se il manager non ha l’anima (il mio pdf non è perfetto, ma si legge). Ne sono molto felice, e mi fa piacere condividere sul blog questa piccola felicità inaspettata. Distinguo i piani. Prima quello personale. È un libro che ho avuto la fortuna di […]

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10 Giugno 2006

Un quadro poco più grande di una mattonella. Dentro c’è una ragazza accarezzata dalla luce, che è insieme carne, scultura e architettura. Un velo azzurro colore del cielo protegge la Vergine Annunciata come una tenda, ma è anche un baldacchino da regina, una piramide che nasconde insondabili segreti. A noi è dato di vedere solo l’ombra che il velo proietta sul collo. Di fronte, la piccola architettura metafisica del leggio di legno, con i suoi archetti. Tutto sembra fermo, ma […]

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10 Giugno 2006

I miei acquisti, la scorsa settimana, nei meandri della libreria più fornita del mondo. Salva

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24 Maggio 2006

Nulla è più lontano da me della letteratura new age e non ho mai letto un libro di Coelho, anche se lo trovo un signore interessante e simpatico. Però oggi, sulla prima pagina di Stilos, l’occhiello del suo articolo mi ha colpita: “Il viaggio richiede un atto di semplificazione che è di ridurre al massimo il bagaglio: un atto che è necessario anche nel viaggio più lungo e intenso, quello della vita. Liberarsi del superfluo, avere il necessario, raccogliere non […]

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18 Maggio 2006

Quando quasi tre anni fa mi decisi ad aprire un blog, la vera molla fu l’insofferenza verso le regole che mi ero autoimposta sul Mestiere di Scrivere. È vero, il sito era casa mia, potevo farci quello che volevo, ma il suo stile editoriale pian piano si era venuto definendo e in fondo mi piaceva. Non solo sentivo il bisogno di giocare di più con gli stili e di ampliare i miei temi, ma anche quello di scrivere ciò che mi passava […]

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14 Maggio 2006

Anche nell’arte, la parola “innovazione” ci incute sempre una certa soggezione e a distanza di ormai un secolo ci misuriamo sempre con i grandi rivoluzionari delle avanguardie dei primi anni del Novecento, che sentiamo ancora nostri contemporanei, perché dobbiamo loro un nuovo sguardo sulle cose, sul mondo e sull’arte stessa. Il valore di un artista spesso lo misuriamo sul grado di innovazione, o di rottura con la tradizione, a seconda del punto di vista. Stamattina, al Chiostro del Bramante a […]

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13 Maggio 2006

Lunedì pomeriggio tengo un seminario all’Università di Bologna sulla scrittura nelle aziende “dopo 10 anni di web”. Un titolo che abbiamo trovato con la docente Giovanna Cosenza per raccontare agli studenti come sono cambiati e soprattutto stanno cambiando sia il ruolo di chi scrive all’interno o per un’organizzazione, sia gli stili di scrittura. Una rivoluzione abbastanza silenziosa, ma secondo me tumultuosa. La famosa profezia del Cluetrain Manifesto (1999) – I mercati sono conversazioni – è solo ora che comincia a realizzarsi […]

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7 Maggio 2006

Sentii nominare per la prima volta la “letteratura grigia” durante una riunione di lavoro parecchi anni fa. L’ossimoro rimase un mistero per almeno un paio d’ore, perché non osai svelare la mia ignoranza davanti a tante persone. Bluffai con un certo successo, ma poi mi precipitai a scartabellare libri e dizionari per cercare di capirci qualcosa. Internet non c’era ancora e faticai non poco. Comunque, mi spiegò alla fine un collega, la letteratura grigia era semplicemente quella che non veniva […]

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17 Aprile 2006

Siccome so che tra i lettori di questo blog ci sono molti comunicatori pubblici, segnalo un articolo molto interessante e un po’ controcorrente sul branding delle amministrazioni, appena pubblicato dal sempre superbo Brandchannel: Branding in Public: Waste of Money? “Ha senso – si chiede l’autore dell’articolo – investire tanti soldi in campagne di branding dove non si ‘vendono’ prodotti e servizi, non c’è la concorrenza e soprattutto dove si investono i soldi del contribuente? Non sarà più che altro un […]

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15 Aprile 2006

Strano che stamattina, alla grande mostra romana di Amedeo Modigliani, più che ai colli abbia fatto attenzione agli occhi. Occhi di donna, di vecchio o di bambino quasi tutti senza pupille, ma come fessure aperte su un altro mondo. Ce n’erano di neri e marrone scuro, chiusi come saracinesche, ma anche di azzurri come il mare e come il cielo. Sembrava di guardare le antiche statue greche e romane, con i loro pezzi di vetro al posto degli occhi, oppure […]

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13 Aprile 2006

Prima i giornalisti scrivevano i titoli per i lettori e per i caporedattori, ora li scrivono anche per Google. Ma Google non ama i giochi di parole, il senso dell’umorismo, le metafore, le allusioni. Va piuttosto dritto al sodo. Tutto questo, secondo un articolo del New York Times di qualche giorno fa – The boring headline is written for Google – si starebbe ripercuotendo sullo stile dei titoli di giornali online, sempre più brevi (40 battute max), sempre più secchi e […]

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9 Aprile 2006

If writing a book is impossible, write a chapter. If writing a chapter is impossible, write a page. If writing a page is impossible, write a paragraph. If writing a paragraph is impossible, write a sentence. If writing a sentence is impossible, write a word and teach yourself everything there is to know about that word and then write another, connected word and see where the connection leads. Lo stato di vero blocco davanti alla pagina bianca per fortuna lo […]

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7 Aprile 2006

Attraverso uno di quegli itinerari strani e solo apparentemente casuali che solo internet sa regalarti  ieri sono arrivata a delle bellissime parole. Sono di Giuseppe Cerone, autore di Zen.zip, un libro appena uscito di cui per ora ho letto solo l’introduzione di Tullio De Mauro. Parlano, ancora di poesia, di concisione, di intuizione, e poi di giorni e di notti, di albe e tramonti. Per parlarti dello zen, non c’è bisogno che ti faccia un trattato filosofico, poiché credo, come […]

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6 Aprile 2006

Nel mondo globale i nomi dei prodotti passano con disinvoltura mille confini, a volte con esiti disastrosi, a volte divertenti. Un produttore tedesco di zaini, li chiama bodybags, come i sacchi che avvolgono i cadaveri. Una famosa azienda di omogeneizzati, Gerber, non vende in Francia perché in francese gerber significa vomitare. Il modello Volkswagen Jetta in Italia ricorda lo jettatore. In Irlanda l’arancio è bandito perché l’Ordine Orange è una fazione di oltranzisti protestanti. I cattolici non comprerebbero facilmente un […]

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29 Marzo 2006

Il Web 2, i sistemi di scrittura collaborativa, il social bookmarking. La notizia sulla sindrome da attenzione parziale continua, l’inchiesta dell’AIE sullo studio dei giovani tra libri e pc. La prima riguarda la nostra sempre più difficile capacità di concentrazione di fronte alla possibilità di agire contemporaneamente su tanti media diversi, l’altra ci dice che in Italia un ragazzo su due ormai studia su materiali scaricati da internet. Tutte cose che in questi giorni ho messo un po’ in fila. Con […]

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26 Marzo 2006

Nella settimana che si chiude, ben due guru si occupano del ruolo delle parole nel web, senza aggiungere molto di nuovo a dire il vero. Gerry McGovern nella sua newsletter appena arrivata: “One word can make a big difference. I have seen links where one word was changed, resulting in three-times more people clicking on them. Every word that you use should be carefully thought about. Every single word. From your classifications to your headings and summaries. Most websites still […]

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21 Marzo 2006

Tutta presa da cose molto prosaiche, avevo dimenticato che oggi è la giornata mondiale della poesia. Lo ricorda ora il sito di Repubblica con un articolo pieno di link sulla poesia in rete. Internet è davvero il luogo delle parole poetiche: le sue pagine sembrano fatte apposta per la misura breve e i bianchi di cui ha bisogno la poesia per vivere e respirare, e poi dalla poesia non si guadagna niente, non ha nulla a che fare col business, […]

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18 Marzo 2006

Per mettere dentro cose nuove bisogna fare spazio. È quello che insegna l’antichissima scienza indiana del respiro, il pranayama. Solo dopo un’espirazione profonda, che svuota completamente i nostri polmoni e che ci fa vivere – sia pure per pochi istanti – l’esperienza della morte, possiamo vivificarci con l’aria nuova riempiendo di nuovo i polmoni con l’inspirazione. L’aria che esce dalle narici è calda, ma quella che entra è freschissima, proprio perché nuova. Chi vive tutto questo con consapevolezza, la sente […]

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