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risali negli anni

Anno: 2006
20 Settembre 2006

Prima o poi devo scrivere qualcosa sull’intervista. Non l’intervista giornalistica, ma quella che si fa all’interno di un’organizzazione per capire un progetto, un prodotto, o addirittura un’azienda intera. Quando devi scrivere, ti riempiono di brochure, comunicati stampa, presentazioni ppt, ma non c’è nulla che ti aiuta quanto parlare direttamente con le persone, sentire la loro voce per individuare la chiave giusta della comunicazione, il tono della “voce scritta”, quello in cui vorrei sempre che l’azienda alla fine si riconoscesse. Prima […]

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18 Settembre 2006

“Uhm! Boh! Mah! ‘Sta roba da intellettuali! Oria’: non faccia l’intellettuale, sia intelligente, ma che pensa di me?” “Io penso… io penso che lei sia un grand’uomo, signora Magnani.” Le due battute conclusive dell’intervista di Oriana Fallaci ad Anna Magnani, pubblicata sull’inserto Domenica del Sole 24 Ore di ieri.

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18 Settembre 2006

L’ondata così tumultuosa di audio sul web ci fa ripensare anche le parole scritte, il loro ruolo, le loro diverse funzioni. Tra queste, c’è sicuramente un nuovo microcontent: l’annuncio e la descrizione del contenuto dei podcast, cioè la necessaria cornice di parole scritte alle parole parlate. Comunicazione breve, ma quanto mai persuasiva, visto che deve convincere ad ascoltare un lungo file audio o a scaricarlo. Quindi abstract, introduzioni, ma anche utilissime note, che seguono passo passo la voce, in modo […]

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13 Settembre 2006

Sabato e domenica sono stata al Rifugio Stella d’Italia sopra Folgaria al primo ritiro degli istruttori della Palestra della Scrittura. Su cosa sia successo lì, lo leggerete e lo vedrete sul sito della Palestra. Il tema che mi era stato assegnato erano le prospettive della scrittura professionale nell’epoca dei social media e della “grande conversazione”. La parola “conversazione” mi ha quindi impegnata parecchio, prima e durante. Mentre me ne tornavo in treno, l’ho reincontrata in una lettera di J. Hillman […]

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13 Settembre 2006

Tra le motivazioni che più di tre anni fa mi spinsero ad aprire questo blog – talmente tante, ora lo so, che non le conto più – tra le più chiare c’era quella di rompere la corazza di razionalità in cui mi avevano costretto per anni sia il Mestiere di scrivere, sia il mio lavoro in un’azienda di informatica. Razionalità di pensiero, di organizzazione, e anche di linguaggio. Insomma, come scrissi nel mio primo post, dare un po’ di spazio […]

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13 Settembre 2006

Sarà l’influsso della lingua degli SMS, così siglata e sincopata, sarà che nomi di dominio liberi non ce ne sono proprio più, ma crescono i nomi di prodotti, servizi e aziende che fanno a meno delle vocali, anche a costo di arrivare a esiti impronunciabili. Eppure hanno successo. Anzi, sembrano catturare lo spirito dei tempi e regalare per magia un’aura di velocità, ubiquità e dinamismo. Ha cominciato anni fa Reebok proponendosi come RBK, ha proseguito Levi’s con il jeans DLX […]

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3 Settembre 2006

I francesi, nella loro ossessione di protezionismo linguistico, hanno istituito una apposita Commission générale de terminologie et de néologie, che mese per mese stila una lista dei termini stranieri (vedi inglesi), con la loro brava traduzione, ordinati per settori. Gli esiti sono spesso buffi e comunque quasi sempre parole efficaci e brevissime vengono sostituite con espressioni lunghe e complicate. Così podcast diventa diffusion pour baladeur, letteralmente “trasmissione per walkman”, e siccome non si può dire nemmeno walkman, allora il tutto […]

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29 Agosto 2006

da: www.gapingvoid.com Salva

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22 Agosto 2006

Ho osservato e letto i blog per circa quattro anni prima di decidermi ad aprirne uno. Se nella mia vita non fossero successe certe cose, probabilmente non lo avrei mai fatto e oggi la mia scrittura e la mia sensibilità sarebbero diverse da quelle che sono. Con l’audio e i podcast mi sta succedendo la stessa cosa: osservo, ascolto, a volte ne registro anche qualcuno, ma poi non li metto mai online. Non ancora. Eppure ho imparato a scrivere scrivendo […]

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22 Agosto 2006

“When confronted with difficulty, take an action, no matter how small.” Mi sono fatta guidare da questa frase di un grande dello yoga, BKS Iyengar, per riprendere a scrivere questa mattina. Staccare, fare il vuoto, abbandonare la verbalizzazione, rigenera il corpo e la mente, ma riprendere il filo può essere durissimo. Così ho ripreso da una cosa piccola, una lettera. Breve, ma importante. Ha funzionato, e le parole sono tornate. Le parole. Tornando, ho trovato un’email in cui mi si chiedeva […]

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2 Agosto 2006

Ho messo il punto ai miei lavori di scrittura, dopo un’ultima faticosa, caldissima settimana, in cui le parole – spremute a fatica – sembravano non voler più uscire dalla testa e dalla penna. Ora, per una ventina di giorni, niente scrittura, niente internet, niente email e nessuna lettura di lavoro. Il mio bagaglio libresco contiene solo storie. Un anticipo me lo sono concesso in questi giorni, e senza il mondo parallelo che mi ha accolto a stento avrei sopportato quello […]

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27 Luglio 2006

Al figlio che gli chiede sui suoi inizi di giornalista, Terzani risponde che “oggi fare quello che facevo io a quel tempo, quello che facevamo noi, sarebbe impossibile perché non c’è lo stesso spazio.” Spazio: mi ha colpito moltissimo questa parola, perché è proprio “spazio” in senso letterale. È vero: viviamo il tempo dello spot, dei tre minuti, delle pagine che non si leggono se non spezzate in mille boxini, sottotitoli, figure. Il tempo dei contenitori delle piccole cose, e […]

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27 Luglio 2006

Credo di aver letto tutti i libri di Tiziano Terzani, a partire da quella rivelazione che fu Un indovino mi disse, ormai molti anni fa. Ma ho indugiato parecchio prima di comprare e cominciare La fine è il mio inizio. Non so se per paura di un’operazione commerciale post-mortem o per non sciupare quello che per me è stato il vero congedo di Terzani, lo sguardo sull’Himalaya e sul mondo alla fine del suo ultimo giro di giostra. Invece anche […]

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24 Luglio 2006

Da “amore-odio” a “vivibile”, passando per “coniugare”, “contesto”, “segnale forte”, “sostenibile”, “territorio”. Sono una quarantina le Parole paravento analizzate da Claudio Nutrito (Alberto Perdisa Editore, 14 euro). Parole utili quando non si ha niente da dire, le definisce l’autore. Ognuno vi troverà le sue e anche io mi sono divertita a individuare quelle in cui casco più spesso. La palma la riceve “consapevole”, aggettivo che mi piace molto. A dire il vero, siccome più che parlare scrivo, riesco a evitare […]

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11 Luglio 2006

Niente male la guida di stile di Wikipedia. Se serve a migliaia di persone diverse per scrivere le voci in maniera corretta e uniforme, può facilmente soccorrere anche noi.

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11 Luglio 2006

Sul web le fantasie ad occhi aperti, i giochi di libere associazioni, qualche volta prendono consistenza e dal pensiero e dall’immagine la mano corre su Google. Mi è appena successo. Ho pensato alla spiaggia, ma non alle nostre mediterranee, con gli stereo e le creme. Ho pensato alle spiaggie nordiche, battute dal vento, con le signore imbacuccate. Come Toni Buddenbrook sulla spiaggia di Travemünde dentro i cestoni di vimini. Ho pensato a quel meraviglioso pittore di spiagge e signore che è […]

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9 Luglio 2006

Tra le cose che il sito di Repubblica mette gratuitamente online c’è il supplemento Domenica. Quasi sempre, vale la pena di sfogliarlo non tanto per i testi, quanto per le immagini. È il caso anche del numero di oggi, con i disegni di Umberto Eco quando pensava, immaginava, e “vedeva” prima ancora di scriverli, i luoghi e i personaggi del Nome della rosa. Un tema, quello del “disegno” dei testi, che non finisce di affascinarmi. Scrive Eco: “Tutti pensano che […]

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4 Luglio 2006

La scorsa settimana un viaggio in treno Roma – Milano e ritorno mi ha permesso di leggere per intero, e gustare a pieno, due piccoli libri che mi tiravo dietro da tempo. Due libri diversissimi, che però ho voluto leggere insieme. Parole di giorni lontani, di Tullio De Mauro (Il Mulino, 10 euro). Blog generation, di Giuseppe Granieri (Laterza, 10 euro). Lo zigzagare tra i capitoli aveva un senso per me, che sono così attirata dal futuro ma così ancorata […]

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3 Luglio 2006

Quando per la prima volta mi affacciai alla finestra del web, ormai dodici anni fa, e qualcuno mi spiegò cos’era e a cosa serviva, pensai subito due cose, all’istante, credo: 1. il mio lavoro cambierà completamente e farò di tutto per cambiarlo 2. non avrò più bisogno di andare in ufficio, le mie parole potranno viaggiare da sole, senza che sia necessariamente io a portarle in giro. Due pensieri che per anni ho coltivato come sogni segreti. Il primo si […]

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25 Giugno 2006

Delle parole e delle immagini di Attilio Del Giudice ho già parlato qualche tempo fa sul MdS. Le sue espressioni verbali e visive sembrano ritagliate sul nostro stile di vita, fatto di ritmi vorticosi che spesso ci vogliono privare del piacere della lettura lenta e lunga. Attilio è un tipo pacato e tranquillo, scrive testi intensi e brevi e dipinge al pc piccoli quadri che fanno immaginare intere storie. Concentrati di parole e di colori che ti colpiscono in pochi […]

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