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risali negli anni

26 ottobre 2004

Ma dove vanno le parole?

Oggi La Repubblica dedicava un paginone alle parole che ogni anno entrano ed escono dai dizionari. Entrano parole in voga, quali ecoturismo e pet therapy – destinate magari a soggiornarvi solo qualche anno – ed escono parole che come piantine debolucce non hanno attecchito nel giardino della lingua. Altre escono per essere ospitate da dizionari tecnici o specialistici.

Non sapevo che la cartellina in cui i lessigrafi schedano le parole obsolete si chiama “braccio della morte”, dove stazionano in attesa del giudizio finale: o dentro o fuori.

Edoardo Sanguineti, saggiamente, vorrebbe tenerle tutte: “Vorrei fare il cyberdizionario. Con la tecnologia che c’è oggi si potrebbe realizzare un dizionario online, aperto a tutte le trasformazioni, anche ai gerghi dei liceali. Che non raccolga solo il significato delle parole, ma anche come vengono pronunciate e con quali gesti. Un archivio audiovisivo in grado di riprodurre gli accenti delle varie regioni, o il sonoro di una ninna nanna cantata cento anni fa.”

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