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risali negli anni

2 Agosto 2004

10 buone ragioni per praticare lo yoga

1. perché quando cominci cerchi qualcosa, ma finisci per trovare qualcos’altro, in genere più interessante
2. perché quando stai per terra o in ginocchio sul tuo tappetino, ti accorgi che puoi fare a meno di un sacco di cose inutili
3. perché senti che il tuo corpo, da solo, è una macchina perfetta e mandi al diavolo le macchine di acciaio delle palestre
4. perché quando ti accorgi che ci sono mille modi diversi di respirare, pensi che forse ci sono mille modi diversi di fare quello che devi fare tutti i giorni
5. perché i mantra all’inizio ti sembrano una gran stupidaggine, ma quando non riesci più a distinguere la tua voce dalla vibrazione che ti avvolge non lo pensi più, anzi
6. perché il sanscrito è la mamma delle nostre lingue europee e i nomi delle posizioni yoga sono tutti bellissimi
7. perché anche se non hai letto il Bhagavad Gita o le Upanishad, il soffio che entra ed esce con il respiro ti riporta alle sensazioni più vere della vita
8. perché è bello vedere ogni tanto il mondo a testa in giù
9. perché a volte ti senti davvero di stirarti come un cane, dire ciao alla luna o ruggire come un leone
10. perché è un gran bel modo per prendersi cura di sé.

 

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15 risposte a “10 buone ragioni per praticare lo yoga”

  1. Una piccola osservazione al numero 6:
    Il sanscrito non è la mamma delle nostre lingue. Ha delle affinità, ma è una delle tante lingue indoeuropee.

    Anche io faccio yoga, ma lo uso semplicemente come strumento per rallentare il vortice di pensieri della vita d’oggi e per un corpo più sano.

    Da lì in poi nasce la preghiera, se uno la incontra, verso Colui che del corpo e dell’anima è il Signore.

    Ma questa cosa, i nostrani filoinduisti, la dimenticano spesso…
    …e questo non è un blog di religione 😉

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