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risali negli anni

24 Giugno 2004

Un taccuino tutto per sé

Erica Jong, la famosa autrice di Paura di volare, racconta sulla prima pagina della cultura del Corriere della Sera di oggi le virtù ispiratrici e consolatorie di un taccuino di appunti. Sulla scrittura, prima di tutto, ma anche sulle umanissime e quotidiane vicende dell’amore e della sofferenza.
Citazioni di scrittori, contrappuntate da brevi notazioni della Jong. Ora sono tutte raccolte in un libro: Writing for your life.

Tra le preferite della scrittrice, una – semplicissima – di suo padre:

“Tutto ciò di cui hai bisogno è un foglio bianco
Perché mai ho cercato di fare a meno del computer per così tanto tempo? Riconosco la sua magia, l’infinita duttilità, il piacere di dar vita alle parole dentro parole su uno schermo luccicante color azzurro cielo o grigio. Adoro gli accessori – stampanti laser, gli scanner e tutti quegli strumenti di scrittura sul desktop del computer. Tuttavia non metterò mai da parte i fogli gialli e la penna che romba come un toboga sfrecciante su un pendio ghiacciato. E adoro i miei taccuini con la copertina marmorizzata rilegati in carta veneziana. Posso portarli ovunque – in piscina, sulla spiaggia, in aereo. Non ho bisogno di batterie, fili, stampanti, guaine protettive per l’elettricità. Scriverò al lume di una candela. Brucia da entrambe le estremità. Esiste un computer al mondo che riesce a garantirtelo?”.

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6 risposte a “Un taccuino tutto per sé”

  1. invece io detesto scrivere a mano, ho una pessima scrittura, sono disordinata, m’infastidiscono i miei segni, le continue cancellature, ho bisogno di spazi ordinati quando scrivo; il pc è stata una vera e propria liberazione per me…sarà per questo che scrivo da cani 🙂

  2. anche Bukowski ne “il capitano è fuori a pranzo” esprime piu volte il suo apprezzamento per la scrittura a pc (rispetto quella a macchina da scrivere) … a proposito di passaggio dalla carta (sceneggiatura) ad altri mezzi, per chi è di Torino o pensa di passarci,
    in stile festa dell’unità vi invito alla prima del passaggio – finalmente! – da blog a REaltà del nostro cortometraggio : (partecipazione gratuita)UN GIORNO DA RE ……………….in proiezione tutti i martedi alle 21,30 al punto verde “Colletta” di Torino a partire da Martedi 29 Giugno

  3. è vero… la carta è la carta.
    non si discute.
    il pc è gran bella cosa… ma il taccuino si porta dappertutto… è immediato… più “vissuto”, se mi si passa il termine…

  4. a parte l’aura di classicità che ispira la carta, manco fosse passato un secolo dall’invenzione del pc, a volte mi stupisce la praticità della carta, un’invenzione che probabilmente supererà nel tempo quella del computer, magari ci sarà anche fra mille anni…

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